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Serie A: ecco tutte le squadre di proprietà straniera

Serie A TIM

Tante squadre di Serie A sono ormai di proprietà straniera. Il Napoli di Aurelio De Laurentiis, la Juventus della famiglia Agnelli e la Lazio di Claudio Lotito sono rimasti gli unici club di vertice nelle mani di una dirigenza italiana. Il nostro campionato di calcio è a tutti gli effetti una competizione dal forte sapore internazionale con società che puntano ad essere autonome finanziariamente. Senza dimenticare quanto succede tra la B, la C e la D, dove la gestione estera è sbarcata in diverse realtà da Nord a Sud. Sono un ricordo lontano i “matrimoni rari e quasi mai prolifici” raccontati da Marco Belinazzo sul Sole 24 Ore una decina d’anni fa.

 

Quali sono le squadre di Serie A di proprietà straniera

L’elenco delle squadre di Serie A a proprietà straniera è lungo. I “forestieri” che investono in Italia arrivano soprattutto dagli Stati Uniti, nella maggior parte dei casi rilevando club in crisi con un esborso minimo e un ampio margine di guadagno. L’ultima, gloriosa squadra che si aggiunge alla lista è anche la più antica: il Genoa. Al ritorno in Serie A nella stagione 2023-2024, il Grifone è passato a 777 Partners: il fondo di investimenti americano ha rilevato l’intero pacchetto azionario da Enrico Preziosi alla cifra simbolica di un euro, ma la valutazione è in realtà di 170 milioni di euro, inclusi i 110 milioni di passività.

 

Inter

Dal 2016 i nerazzurri sono del gruppo cinese Suning. La famiglia Zhang (con Steven Zhang nel ruolo di Presidente) paga 128 milioni di euro le quote (il 68,55%) detenute da Massimo Moratti ed Erick Thohir. L’altro 31,05% è preso all’inizio del 2019 dalla LionRock Capital. La spesa complessiva in cinque anni (non solo per l’acquisto) ammonta a 830 milioni.

Dal punto di vista sportivo, i risultati sono più che buoni: l’Inter vince lo scudetto 2020-2021 con Antonio Conte in panchina, strappa alla Juve la Supercoppa italiana e la Coppa Italia nel 2021-2022 con la guida tecnica di Simone Inzaghi, che bissa la Coppa e arriva in finale di Champions League nel 2022-2023.

 

Milan

Nell’estate del 2022 Gerry Cardinale, il fondatore e CEO di RedBird Capital Partners, rileva da Elliott Management Corporation la quota di maggioranza del club rossonero. La spesa è di 1,123 miliardi di euro “in una combinazione di contanti per 533 milioni di euro e loan notes emesse dall’acquirente”.

Il Diavolo viene da una turbolenta gestione post-Berlusconi. Dal luglio del 2018 è nelle mani di Paul Singer di Elliott, che a sua volta ha acquisito il 99,93% delle quote in seguito agli inadempimenti obbligazionali verso il fondo d’investimento americano da parte di Yonghong Li, il primo proprietario straniero nella storia del Milan attraverso la lussemburghese Rossoneri Sport Investment Lux.

I risultati per RedBird non tardano ad arrivare: il Milan vince lo scudetto 2021-2022, il diciannovesimo titolo della sua storia, e nella stagione successiva batte il Napoli ai quarti e arriva in semifinale di Champions League. Il prossimo passo sarà la costruzione di uno stadio di proprietà di livello internazionale.

 

Roma

I giallorossi sono americani. Dopo la cordata bostoniana guidata prima da Thomas DiBenedetto e poi da James Pallotta, i texani Dan e Ryan Friedkin di The Friedkin Group acquistano il club capitolino firmando il 6 agosto 2020 l’accordo preliminare per 534,8 milioni di euro. Nel giro di tre anni, i capitali investiti dal gruppo nella società arrivano a oltre 800 milioni.

I migliori risultati sportivi nel corso della presidenza Friedkin sono la conquista della Conference League (alla sua prima edizione) nella stagione 2021-2022, la semifinale di Europa League (stagione 2020-2021) e la finale dell’edizione 2022-2023, persa ai rigori contro il Siviglia. La Femminile fa ancora meglio: nel 2022-2023 la squadra di Alessandro Spugna, condotta dalla capitana Elisa Bartoli, vince il suo primo storico scudetto.

 

Atalanta

Dal 19 febbraio 2022 la regina delle provinciali è americana. Il patron Antonio Percassi, il fautore della Dea dei miracoli, cede il 55% delle quote a una cordata di investitori statunitensi guidata da Stephen Pagliuca, il Co-Chairman del fondo di investimento Bain Capital. La famiglia Percassi rimane comunque come azionista di minoranza al 45%. Il partenariato vale la bellezza di 350 milioni di euro.

Con i Percassi (e la guida tecnica di Gian Piero Gasperini) l’Atalanta è ai vertici della Serie A dalla stagione 2016-2017 e stupisce tutti in Europa arrivando ad un soffio da un’incredibile qualificazione alla semifinale di Champions League nel 2019-2020. Quella 2022-2023 è la prima annata di Bain Capital a Bergamo: in Serie A la squadra chiude al quinto posto e ottiene un piazzamento prezioso in Europa League.

Antonio Percassi e il co-chairman Stephen Pagliuca
Il Presidente Antonio Percassi e il Co-Chairman Stephen Pagliuca (foto: Atalanta Bergamasca Calcio)

 

Fiorentina

Il 6 giugno 2019 la famiglia Della Valle cede la Viola al newyorkese (di origini calabresi) Rocco Commisso, il fondatore e CEO di Mediacom Communications Corporation, una delle più importanti cable company d’America. Il tycoon tira fuori una cifra vicina ai 170 milioni di dollari che superano i 400 tra l’acquisto, la gestione e la costruzione del centro sportivo Viola Park.

Sul piano sportivo, le stagioni 2019-2020 e 2020-2021 si rivelano fallimentari, mentre dal 2021-2022, con l’arrivo in panchina di Vincenzo Italiano, la Fiorentina si afferma come una delle sorprese del campionato. La stagione 2022-2023 è quella della consacrazione con la finale di Coppa Italia e quella di Conference League, purtroppo entrambe perse contro Inter e West Ham.

 

Bologna

Nel 2014 Joey Saputo diventa il quarto Presidente straniero nella storia del Bologna. L’imprenditore canadese, già proprietario del CF Montréal, prende la maggioranza del club emiliano con una ricapitalizzazione da 11,8 milioni di euro in due tranche. La Saputo Inc. guida il Bologna attraverso BFC 1909 USA Spv LLC, proprietaria della lussemburghese BFC 1909 Lux Spv SA. Inizialmente nella cordata c’è anche Joe Tacopina: l’avvocato newyorkese dura poco però e con la Tacopina Italian Football Investment S.r.l. passa alla Spal, pagata 16 milioni di euro alla famiglia Colombarini.

Dalla promozione in Serie A del 2014-2015, il Bologna è una presenza fissa nel massimo campionato. Dopo tre stagioni di alti e bassi e salvezze rischiose conquistate punto su punto, i rossoblu navigano in acque tranquille a metà classifica. Quella 2022-2023 è l’ottava stagione consecutiva in A, con Thiago Motta subentrato in panchina a Siniša Mihajlović, scomparso a 53 anni dopo una lunga malattia.

 

Spezia

Robert Platek

è l’imprenditore statunitense specializzato nell’amministrazione di fondi che nel febbraio 2021 rileva il 100% delle quote della società ligure dalla Orlean Invest di Gabriele Volpi per 24 milioni di euro. Per il finanziere di Arlington (ma di origini polacche) è la terza squadra di calcio dopo i danesi del Sønderjysk Elitesport e i portoghesi del Casa Pia.

Gli aquilotti hanno trascorso gran parte della loro storia calcistica tra la B e la C. La stagione 2022-2023 è la quarta consecutiva in Serie A, ma dopo la salvezza tranquilla dell’anno precedente, ovvero la prima annata a guida Platek, è pure la stagione che tra errori tecnico-gestionali e sfortuna si conclude con la retrocessione in B, 1-3 allo spareggio decisivo contro il Verona.

 

Monza

La morte di Silvio Berlusconi ha aperto nuovi scenari per la società brianzola. Nei suoi ultimi mesi di vita, il Cavaliere avrebbe trovato un accordo per cedere il club al magnate greco Evangelos Marinakis. L’armatore del Pireo, erede e proprietario del gigante dell’industria navale Capital Maritime & Trading Corp., è uno dei nomi più potenti (e controversi) del calcio europeo.

Marinakis è già proprietario dell’Olympiacos in Grecia (con cui ha vinto sette campionati consecutivi e quattro coppe nazionali) e del Nottingham Forest in Inghilterra, riportato in Premier League nella stagione 2022-2023 dopo 23 anni d’assenza. Il mogul greco erediterebbe un Monza che ha chiuso la sua prima stagione in Serie A con risultati straordinari grazie alla guida tecnica di Raffaele Palladino: 11° posto in classifica e 52 punti.

 

Le proprietà straniere in Serie B e Serie C

Non ci sono soltanto squadre di Serie A di proprietà straniera: non mancano proprietari esteri in B e in C. A Venezia il gruppo statunitense VFC Newco 2020 LLC ha rilevato gli arancioneroverdi: il Presidente è il businessman Duncan Niederauer. Il Como batte bandiera britannica: l’amministratore unico è l’ex calciatore Dennis Wise per conto di SENT Entertainment del gruppo Djarum, la società del magnate indonesiano del tabacco Robert Budi Hartono. A Palermo è arrivato il City Football Group, la holding inglese che controlla anche Manchester City, Girona, Troyes e Bahia.

È statunitense il Parma di Kyle Krause, Presidente e CEO del gruppo che porta il suo nome. Al Pisa c’è Alexander Knaster, il fondatore della società di private equity londinese Pamplona Capital Management. Il patron dell’Ancona è Tony Tiong, imprenditore di origini malesi e di cittadinanza australiana che ad Hong Kong porta avanti gli affari della multinazionale di famiglia RH Group. Matt Rizzetta, il Chairman di North Sixth Group, guida il Campobasso neopromosso in Serie D e ha una quota del 19% nell’Ascoli.

Robert Lewis e John Aiello del gruppo JRL Investment Partners LLC con sede a New York sono la coppia americana del Cesena. La società olandese J4A Holdings II S.à r.l. del franco-armeno-libanese Joseph Marie Oughourlian (il fondatore di Amber Capital già proprietario del Lens in Francia) è sbarcata in Veneto con il Padova. A Pistoia, infine, c’è una proprietà tedesca: l’imprenditore Stefan Lehmann di Digimark e Omega ha rilevato la Pistoiese dalla famiglia Ferrari.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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