Il preliminare dell’indice Pmi manifatturiero degli Stati Uniti nel mese di agosto si è attestato al minimo da 10 anni a 49,9, al di sotto delle attese e del precedente che erano rispettivamente di 50,5 e 50,4. Inferiore alle attese anche l’indice preliminare dei direttori degli acquisti del settore dei servizi che si è attestato a 50,9, mentre le attese lo volevano a 52,9.
ANALISI
La registrazione odierna si è rivelata essere la più bassa da ottobre 2009 e per la prima volta da dopo la crisi l’indice si è portato sotto soglia 50, indicando una contrazione dell’economia. Il dato si è attestato all’interno di un trend discendete iniziato a ottobre 2018 quando il valore dell’indice era di 55,9. Il valore massimo dell’indice negli ultimi cinque anni è stato registrato a settembre 2014 quando era di 57,9.
source: tradingeconomics.com
DETTAGLI
La debolezza del settore privato negli Stati Uniti è dipesa in prima battuta da i nuovi ordini i quali sono diminuiti ulteriormente nel mese di agosto, mentre l’occupazione è rimasta stabile. Le imprese manifatturiere statunitensi continuano a sentire l’impatto delle degradate condizioni economiche generali e dei dazi. Nella giornata di oggi è stato reso noto anche il preliminare del Pmi manifatturiero dell’eurozona che si è attestato a 47,0, trascinato a fondo dalla Germania, il cui indice dei direttori d’acquisto per il mese di agosto ha registrato un valore pari a 43,6.
MOVIMENTI DI MERCATO
Il dollaro non ha risentito particolarmente dell’uscita del dato.