Stellantis: fabbriche più piccole per ridurre costi, cosa fare in Borsa?
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Stellantis: fabbriche più piccole per ridurre costi, cosa fare in Borsa?

Stellantis: in arrivo fabbriche più piccole per ridurre i costi, cosa fere in Borsa?

Ventiquattro milioni di vetture in 110 anni di storia. Sfornate con il celebre marchio Peugeot. Ora lo stabilimento di Sochaux ne produrrà 400 mila. Ma sotto l’insegna Stellantis. La holding olandese ha infatti annunciato un investimento di 200 milioni per rilanciare la fabbrica nell’Est della Francia. Sarà questo il nuovo modello globale per gli stabilimenti del gruppo. E che riguarderà, probabilmente, anche gli impianti italiani di Melfi, Cassino e Pomigliano d’Arco.

Fabbriche più piccole per ridurre i costi. La svolta nella produzione consiste nell’abbandonare il modello di grande fabbrica. Il gruppo ha fatto sapere che d’ora in poi adatterà le dimensioni dei suoi impianti. Obiettivo? Ridurre i costi di gestione e adeguarli ai costi di mercato. Questo non vuol dire “chiudere le nostre fabbriche – ha spiegato il responsabile mondiale della Manifattura Arnaud Deboeuf – cerchiamo solo di adattarle alle nuove sfide del mercato”. “Sono serviti cinque anni di duro lavoro – ha specificato il manager – per creare, progettare e implementare la nuova organizzazione del flusso di lavoro alla base della più importante trasformazione dal 1930 a oggi”.

Il processo di produzione, in effetti, è stato “completamente ridisegnato”. E la superficie della fabbrica è stata dimezzata rispetto ai 260 ettari precedenti, con una superficie coperta scesa da 725mila a 260mila metri quadri, riducendo da ventiquattro a sei chilometri la lunghezza dei nastri convogliatori. Un intervento “necessario per il raggiungimento degli obiettivi del ‘Dare Forward 2030’ e per contribuire alla riduzione delle emissioni di Co2”.

La nuova linea produttiva di Stellantis. Oggi lo stabilimento è in grado di produrre 1.000 vetture al giorno, per salire a pieno regime a quota 1.200. Presto verranno assemblati anche i modelli elettrici. Grazie alla flessibilità dell’unica linea produttiva, si potrà allora calibrare la produzione in base alle richieste del mercato, procedendo contemporaneamente con le diverse motorizzazioni endotermiche, ibride ed elettriche.

 

Stellantis: pattern “Piercing Line” segnala un’imminente inversione di tendenza

Il titolo Stellantis quotato a Piazza Affari sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,91%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 12,958, per poi ritracciare leggermente nel corso del pomeriggio andando a chiudere a quota 12,720.

Tale movimento ha comunque permesso all’azione di creare un pattern grafico di analisi candlestick denominato “Piercing Line”, indicante una inversione di tendenza in senso rialzista. Dopo il ribasso iniziato lo scorso 13 settembre, in effetti, un rimbalzo è nelle corde di questo titolo che sta tenendo con successo il supporto in area 12,500. L’unica criticità deriva dal fatto che la prima resistenza da superare (la soglia psicologica dei 13 euro) è troppo vicina e davvero ostica, tant’è che anche ieri, al primo tentativo di raggiungerla, i corsi sono stati immediatamente respinti nell’intraday.

Al momento conviene rimanere in attesa di un nuovo assalto, che potrebbe avvenire già nelle prossime giornate, e che probabilmente sarà quello decisivo. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 12,958 con target nell’intorno dei 13,330 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 12,400 con obiettivo molto vicino al livello 12,032. L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 40.

 


L’andamento di breve termine del titolo STELLANTIS

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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