Stellantis rafforza strategia per auto elettriche, cosa fare in Borsa?

Stellantis rafforza strategia per auto elettriche, cosa fare in Borsa?

Stellantis: con Element 25 fornirà batterie a veicoli elettrici. Azione su nuovi top?

A Piazza Affari è un inizio di settimana caratterizzato da ulteriori acquisti per il titolo Stellantis, sul cui sentiment giornaliero impatta un nuovo accordo firmato nelle ultime ore. Dopo la joint venture della settimana passata con Archer, riguardanti la produzione di velivoli elettrici, in queste ultime ore la società guidata da Tavares ha comunicato una nuova partnership nel settore delle batterie con l’australiana Element 25. Quest’ultima fornirà solfato di manganese monoidrato ad alto grado di purezza per la produzione di pacchi batteria destinati ai veicoli elettrici di Stellantis. L’accordo che avrà una durata di 5 anni prevede la consegna di un volume totale di 45 chilotoni a partire dal 2026, con la possibilità di estenderne non solo la durata ma di aumentare anche i volumi.

A livello generale l’accordo di quest’ultime ore andrà a rafforzare la strategia di elettrificazione di Stellantis, supportando in questo modo gli obiettivi ed i target presenti all’interno del piano strategico Dare Forward 2030. Ricordiamo che questo prevede di coprire entro il 2030, grazie ad investimenti superiori ai 30 miliardi di euro nell’elettrificazione, il 100% del mix di vendite con autovetture BEV in Europa e il 50% con autovetture e veicoli commerciali leggeri BEV negli Stati Uniti.

 

Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere cosa attendersi sull’azione per le prossime sedute. Grazie a sette giornate positive nelle ultime otto, il titolo Stellantis prosegue quel recupero innescatosi sul finire di dicembre 2022 dalla soglia dei 13 euro. La forza di questo movimento, accompagnato peraltro da buoni volumi, ha spinto i corsi non solo a lasciarsi alle spalle l’indicatore del Supetrend daily ma anche la media mobile di medio periodo che transitava sui 14 euro. A questo punto le attese sono per una prosecuzione degli acquisti che potrebbero spingere il titolo verso i massimi degli ultimi 9 mesi situati sulla soglia psicologica dei 15 euro.

Da un punto di vista operativo sarà lasciandosi alle spalle quest’ultimi livelli, che si avrebbe un ulteriore miglioramento della struttura grafica del titolo, con possibili estensione dei guadagni che a quel punto potrebbero estendersi fin verso la soglia dei 16 euro.

Al contrario discese sotto i 13 euro, che rappresentano i minimi degli ultimi 2 mesi, andrebbero a rimetterebbe in moto quel trend ribassista partito il 1° dicembre 2022 in direzione dei 12,70-12,60 euro e successivamente verso la soglia dei 12 euro. Nel caso in cui questi supporti non dovessero arrestare le vendite, aumenterebbero le chance di rivedere il titolo Stellantis sui minimi annuali posti nei pressi degli 11,20 euro.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *