Domani STMicroelectronics (STM) riporterà i risultati del quarto trimestre 2024, in un contesto vivace per il settore dei chip. A inizio settimana l’industria tecnologica è stata scossa dall’avvento del modello di intelligenza artificiale generativa della startup cinese DeepSeek, presentato come in grado di sfidare quelli delle Big tech americane. La nuova piattaforma è in grado di ottenere le stesse performance di ChatGPT di OpenAI e di Llama di Meta Platforms, ma a una frazione del costo.
In particolare i produttori di chip, fondamentali per i modelli AI (Artificial Intelligence), hanno subito forti perdite in Borsa, bruciando un’enorme fetta di capitalizzazione. Basti pensare che Nvidia da sola ha polverizzato 589 miliardi di dollari in una sola seduta a Wall Street. Oggi c’è stata una ripresa delle quotazioni nel settore dei semiconduttori grazie alla trimestrale di Asml che ha riportatodati superiori alle attese degli analisti e prospettive future ottimistiche.
La trimestrale di STM arriva anche dopo la firma di un contratto con TotalEnergies per la fornitura di energia da fonte rinnovabile ai siti dell’azienda italiana in Francia. L’accordo ha una durata di 15 anni, a partire dal mese in corso – mai è stato fatto un contratto di questa durata in Francia al riguardo – e fornirà energia rinnovabile prodotta da due recenti parchi eolici e solari da 75 MW gestiti dalla compagnia francese.
STM: cosa aspettarsi dalla trimestrale
I risultati di Asml hanno trasmesso un po’ di ottimismo in vista della trimestrale di STM, per quanto le indicazioni siano contrastanti. La scorsa settimana, la chiamata agli utili di Texas Instruments non è stata incoraggiante. L’azienda americana ha previsto un recupero lento del segmento industrial e ha evidenziato un deterioramento nell’automotive. L’impatto negativo è stato mitigato dal comparto personal electronics/communications, entrato in una fase positiva.
STM è poi reduce da una brutta trimestrale riferita al periodo luglio-settembre, dove c’è stato un crollo delle vendite complessive del 26,6% su base annua a 3,25 miliardi di dollari e dell’utile netto di circa il 68% a 351 milioni di dollari. Per il trimestre di dicembre, gli analisti si aspettano ricavi per 3,30 miliardi di dollari (al di sotto dei 3,32 miliardi di dollari indicati da STM nell’ultima guidance), un margine operativo lordo di 685 milioni di dollari e un utile netto di 326 milioni di dollari. Con riferimento all’intero anno, il consensus stima un fatturato di 13,24 miliardi di dollari (13,27 miliardi nell’ultima guidance di STM), un ebitda di 3,38 miliardi di dollari e guadagni netti per 1,55 miliardi di dollari. L’azienda dovrebbe distribuire un dividendo di 0,31 dollari per azione e portare l’indebitamento netto a 3,29 miliardi di dollari, stando alle aspettative degli analisti.









