STMicroelectronics: ecco perché comprare le azioni in Borsa - Borsa e Finanza

STMicroelectronics: ecco perché comprare le azioni in Borsa

STMicroelectronics: ecco perché comprare le azioni in Borsa

STMicroelectronics ha colto in questi ultimi anni il boom che vi è stato nel campo dei semiconduttori, dove la domanda è esplosa a fronte di un’offerta sempre più scarsa. Il produttore di chip olandese-svizzero ha continuato a investire anche durante la pandemia, quando gli altri si sono arenati a causa di ripetuti lockdown che hanno determinato interruzioni nelle attività aziendali. Quest’anno ha affermato che gli investimenti nelle strutture per la produzione di chip passeranno da 1,8 miliardi di dollari dello scorso anno a 3,5 miliardi di dollari del 2022. Tra le nuove strutture è compreso anche un nuovo stabilimento in Italia.

Rispetto ai colleghi, STM ha la particolarità che la sua clientela è sventagliata tra una moltitudine di settori come quelli automobilistico e industriale, che insieme hanno rappresentato il 35% del fatturato dell’azienda lo scorso anno. Il vantaggio è che tali settori si stanno espandendo rafforzando notevolmente la posizione della società con sede a Ginevra.

Le entrate quest’anno dovrebbero crescere del 20% in una fascia compresa tra 14,8 e 15,3 miliardi di dollari, in base alla guidance dell’azienda. L’anno scorso STMicroelectronics ha registrato vendite per 12,7 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 10,2 miliardi di dollari del 2020. E l’utile è quasi raddoppiato a 2 miliardi di dollari. Le prospettive aziendali sono quelle di fornire prodotti differenziati ai clienti per la mobilità intelligente e una migliore gestione dell’energia, dell’IoT e del 5G.

Ci sarebbero insomma tutti gli ingredienti perché il titolo in Borsa fosse un investimento interessante. Eppure quest’anno le azioni sono in calo del 20%, per effetto soprattutto delle tensioni che si sono sviluppate con la guerra Russia-Ucraina e con le prospettive di rialzo dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve che colpiscono in maniera particolare i titoli tecnologici.

 

STM: gli analisti sono positivi sulle azioni

Gli analisti vedono bene il titolo STM. Johannes Schaller di Deutsche Bank ad esempio ritiene che vi sia uno spazio di crescita del 45% a 52 euro, perché l’azienda ricopre una posizione unica in grado di fornire una capacità di riduzione dei costi in un mercato ristretto, mentre i prezzi dei prodotti venduti aumentano per effetto di un’offerta limitata. Questa combinazione significa che la società è in grado di ottenere margini di profitto lordo del 45%.

I margini sarebbero in grado di compensare qualsiasi aumento dei costi di input, sostiene Aleksander Peterc, analista di Société Générale. Per questa ragione l’esperto ha aumentato le stime del fatturato portandolo a 15 miliardi di dollari per il 2022 e a 16,5 miliardi di dollari per il 2023. Mentre per quanto riguarda l’utile netto, questo dovrebbe crescere fino a 3,22 miliardi di dollari l’anno prossimo. Peterc inoltre ritiene che STM sia un titolo a sconto, sia in rapporto ai competitor che in relazione ai suoi multipli storici. Facendo un paragone, le azioni STM negoziano a 12,2 volte gli utili attesi per l’anno in corso, mentre Broadcom ha un multiplo di 16,95 e Analog Devices di 19,12.

 

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

Post correlati

Coinbase: Cathie Wood non perde la fiducia e accumula azioni

Stripe: cos’è e come funziona la piattaforma per inviare e ricevere pagamenti

McDonald’s lascia la Russia: a Wall Street cosa fare con titolo?

BSN: cos’è e come funziona la blockchain non crittografica della Cina

Obbligazioni: con prezzi in discesa sono un’occasione d’acquisto?

Lascia un commento