Streaming: per il settore è finito l’effetto pandemia? - Borsa e Finanza

Streaming: per il settore è finito l’effetto pandemia?

Streaming: fine dell'effetto pandemia sul settore?

Nonostante Netflix abbia riportato numeri sostanzialmente positivi per il primo trimestre di quest’anno, per la prima volta da 10 anni il colosso dello streaming ha perso abbonamenti e ci si attende che questo trend proseguirà anche nel 2° trimestre del 2022. Alla luce di queste previsioni, di una concorrenza più agguerrita e di un’inflazione che sta portando gli utenti a rivedere le proprie priorità di spesa, si può decretare la fine dei benefici di lockdown e pandemia per il comparto dello streaming online? Netflix come si posizionerà sul mercato? Nell’Idea d’investimento di Vontobel Certificati di questa settimana (Clicca QUI per iscriverti), vediamo insieme le prospettive per il settore dello streaming.

 

Tra i conti del 1° trimestre 2022 che più hanno colpito Wall Street nel corso di questa stagione delle trimestrali vi sono sicuramente quelli di Netflix. La società ha reso noto che nei primi tre mesi dell’anno ha registrato ricavi per 7,87 miliardi di dollari (7,93 miliardi le attese degli analisti censiti da Refinitiv) ed utili per azione a 3,53 dollari (stime a 2,89 dollari).

Se questi dati sono stati sostanzialmente positivi, quello che ha scosso il mercato è stata la misurazione sugli abbonamenti. Le previsioni di StreetAccount erano di +2,73 milioni di nuovi utenti, mentre il risultato è stato di -200mila. Per la prima volta da 10 anni (ottobre 2011), il colosso dello streaming video on demand ha perso abbonamenti. Oltre a questo, il gruppo si attende che la perdita di utenti proseguirà anche nel 2° trimestre con circa 2 milioni di clienti in meno.

Due i motivi citati dall’azienda per tale risultato: il primo è relativo allo stop delle attività in Russia, che ha provocato una perdita di 700mila utenti, senza i quali la rilevazione sarebbe stata positiva di 500mila clienti; il secondo è invece riferito la competizione nel settore e la diffusione del fenomeno della condivisione delle password. La reazione degli investitori non si è fatta attendere, in Borsa nella seduta successiva alla pubblicazione dei dati il titolo ha lasciato sul terreno il 35%: una perdita di oltre 50 miliardi di dollari di capitalizzazione.

Con i dati del player di riferimento si può decretare la fine dei benefici della pandemia di Covid-19 per il comparto dello streaming online. Il virus preoccupa meno grazie a vaccinazioni e minore pericolosità delle ultime varianti e le misure restrittive sono sempre meno. Per tentare di arginare la frenata degli utenti a pagamento, Netflix starebbe lavorando ad un piano low cost e con l’inserimento delle pubblicità.

In generale tuttavia, l’uso dei servizi di streaming è ormai diffuso ed entrato nelle abitudini delle persone: è quindi difficile che il suo destino sia quello di iniziare un percorso di decrescita. Sarebbe più ragionevole assistere ad una sua normalizzazione. Le previsioni di Statista mostrano come il comparto del video streaming on demand arriverà ad un volume di mercato di 115,90 miliardi di dollari entro il 2026, con un tasso di crescita composto annuo dell’8,89%. Da segnalare inoltre che le azioni sono tornate sui livelli del 2018, ma rispetto al 1° trimestre di quell’anno il gruppo produce più del doppio dei ricavi e oltre 5 volte gli utili netti.

 

Netflix: analisi tecnica azioni

Il 2022 è partito in maniera estremamente negativa per le azioni Netflix, che in questi mesi hanno perso oltre il 63% di valore. Graficamente i prezzi hanno effettuato la rottura della linea di tendenza ottenuta collegando i minimi del 24 dicembre 2018 e 24 settembre 2019. Al momento il titolo sembra indirizzato verso il supporto posto sulla soglia psicologica dei 200 dollari. Da tale intorno i corsi potrebbero tentare un primo rimbalzo verso le prime resistenze identificabili a 285 dollari. Se anche questo livello fosse oltrepassato, l’obiettivo si sposterebbe in zona 320 dollari. Se tuttavia tale intorno fosse violato con decisione, i venditori tornerebbero in vantaggio mettendo nel mirino il successivo sostegno localizzato a 131 dollari.

 

Grafico 5 anni Netflix

 

Netflix, grafico a 5 anni. Fonte dati TradingView aggiornati alle 09:59 del 25/04/2022

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