Gestire una successione è un compito che può sembrare impegnativo, ma affrontarlo con le giuste informazioni può trasformare un obbligo (in alcuni casi) in un processo più semplice e celere.
Il passaggio del patrimonio di una persona cara venuta a mancare agli eredi è un momento delicato e sapere come muoversi è molto importante. In questo articolo troverai una guida chiara e dettagliata per capire chi deve occuparsene, quali documenti servono e quanto può costare scegliere tra CAF, notaio o commercialista.
Successione, chi deve farla e quali documenti servono
Prima di passare ai costi della successione presso i Centri di assistenza fiscale (CAF), vediamo quando è necessario presentare la dichiarazione.
La successione è il procedimento legale che consente di trasferire i beni e i diritti del defunto agli eredi. Può avvenire per legge (successione legittima) o per testamento (successione testamentaria), a seconda della presenza o meno di un testamento valido.
Ma chi deve occuparsi della successione? Gli obblighi ricadono sui chiamati all’eredità, ovvero le persone che, in base alla legge o al testamento, hanno diritto a subentrare nel patrimonio del defunto. Tra questi possono esserci coniugi, figli, parenti fino al sesto grado e, in mancanza di eredi diretti, lo Stato.
È necessario presentare una serie di documenti per avviare la procedura di successione, tra cui:
- Certificato di morte
- Stato di famiglia del defunto e degli eredi
- Testamento (se presente)
- Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
- Visure catastali dei beni immobili
- Estratti conto bancari e documentazione sui beni mobili
- Eventuali atti di donazione effettuati in vita dal defunto
Un elenco che va oltre la finalità burocratica: tali documenti sono infatti il punto di partenza per garantire che tutta la procedura avvenga in modo regolare, senza intoppi e sorprese inaspettate.
Quanto costa la successione al CAF
Iniziamo con dire che affidarsi a un CAF è una delle opzioni più economiche per gestire una successione. I costi, che variano a seconda della complessità della pratica e del valore dell’eredità, sono generalmente compresi tra 300 e 800 euro.
Tale cifra comprende:
- Consulenza iniziale per verificare la documentazione necessaria
- Compilazione e presentazione della dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate
- Assistenza per eventuali adempimenti aggiuntivi, come il pagamento delle imposte ipotecarie e catastali
In tale conteggio sono ovviamente escluse le imposte da pagare al fisco per la dichiarazione di successione (ipotecarie, catastale, imposta di bollo e imposta di successione (se dovuta). La spesa riguarda solo l’onorario del professionista, in questi e in tutti i casi a seguire.
Confronto tra i costi della successione al CAF e quelli dal notaio
Per capire quanto sia conveniente rivolgersi a un CAF è bene esaminare le altre alternative disponibili.
Rivolgersi a un notaio per la successione, ad esempio, è una scelta obbligata in alcuni casi specifici, come la presenza di un testamento pubblico o situazioni di conflittualità tra gli eredi. Tuttavia, il costo è sensibilmente più alto rispetto a quello di un CAF.
Un notaio può richiedere una parcella che varia da 2.000 a 5.000 euro, in base al valore e alla complessità del patrimonio ereditario. Tale importo include:
- Redazione di atti notarili
- Registrazione della dichiarazione di successione
- Gestione di eventuali volture catastali
Il vantaggio di rivolgersi al notaio non si limita però alla sola gestione burocratica: è il professionista che offre la massima sicurezza legale, garantendo che tutti gli atti siano ineccepibili.
Commercialista
Il commercialista rappresenta una via di mezzo tra il CAF e il notaio, combinando costi moderati con un buon livello di competenza. Ideale per chi si trova a gestire successioni di media complessità, offre un servizio accurato e professionale senza raggiungere i costi più elevati del notaio. Ma quanto costa rivolgersi a un commercialista per la dichiarazione?
Il costo per una pratica di successione presso un commercialista si attesta generalmente tra 1.000 e 2.500 euro.
La cifra include:
- Analisi del patrimonio ereditario
- Compilazione della dichiarazione di successione
- Presentazione della documentazione necessaria all’Agenzia delle Entrate
- Assistenza per il calcolo e il pagamento delle imposte.









