PMI

In questa sezione di Borsa&Finanza abbiamo raccolto tutti gli articoli che riguardano le PMI: novità, analisi e approfondimenti che ti aiuteranno a tenerti al passo con le micro, piccole e medie imprese che operano sul territorio. Per differenziarle tra loro e da realtà più grandi che esercitano attività economica, secondo quanto stabilito dalla Commissione Europea si applicano due criteri, uno relativo al numero di occupati e uno agli introiti della società. Sono definite micro imprese quelle con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo o bilancio annuo non superiore ai 2 milioni di Euro.
Sono piccole imprese quelle con meno di 50 dipendenti e fatturato annuo oppure totale di bilancio annuo non superiore ai 10 milioni di Euro.
Sono medie imprese quelle con meno di 250 dipendenti e fatturato annuo non superiore ai 50 milioni di euro oppure un bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro. In Italia le piccole e medie imprese rappresentano il cuore del sistema produttivo nazionale e i numeri ne confermano il ruolo centrale. Secondo le elaborazioni più recenti basate su dati europei e nazionali, le PMI italiane sono oltre 4,7 milioni, pari al 99,9% del totale delle imprese attive nel Paese. Questo significa che quasi tutte le aziende italiane rientrano nella categoria delle piccole e medie imprese, mentre le grandi imprese costituiscono solo una quota minima del tessuto economico.
Il loro peso sull’occupazione è ancora più significativo: le PMI danno lavoro a circa 14,2 milioni di persone, pari a oltre il 76% degli occupati del settore privato. In altre parole, più di tre lavoratori su quattro in Italia sono impiegati in aziende con meno di 250 dipendenti.
Anche il contributo alla creazione di ricchezza è decisivo. Le PMI italiane generano circa il 62,9% del fatturato complessivo e il 61,7% del valore aggiunto nazionale, percentuali nettamente superiori alla media di molti altri grandi Paesi europei.
All’interno di questo universo, la componente predominante è costituita dalle microimprese, cioè aziende con meno di 10 addetti, che rappresentano oltre il 95% del totale. Questo dato evidenzia come il modello economico italiano sia fortemente basato su imprese di dimensioni contenute, spesso a conduzione familiare, ma altamente specializzate e radicate nei territori.
Questi numeri spiegano perché le PMI siano considerate il vero motore dell’economia italiana: contribuiscono in modo determinante alla produzione, all’occupazione, all’export e alla competitività del Made in Italy, sostenendo settori strategici come manifattura, meccanica, moda, agroalimentare e servizi avanzati.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari