Rublo

Il rublo, il cui simbolo è “₽”, è la moneta ufficiale della Federazione Russa. Il termine deriva dal verbo russo “рубить” (“rubit'”), che significa “tagliare”, poiché originariamente il rublo era diviso in piccole unità chiamate “kopek” che erano “tagliate” da una barra di metallo. In questa pagina di Borsa&Finanza sono raccolte le news sulle quotazioni del rublo che influenzano l’economia a livello internazionale e le analisi finanziarie legate a questa valuta. Il rublo è stato utilizzato come moneta ufficiale in Russia per la prima volta nel XV secolo ed è stato introdotto come valuta ufficiale della Russia nel 1704 al posto dell’oro fino, ovvero l’oro allo stato puro. La valuta ha avuto diverse forme nel corso dei secoli, ma attualmente il rublo si suddivide in 100 kopek. Oggi sono in circolazione monete di diverse denominazioni, nonché banconote di diversi tagli: esistono banconote da 10, 50, 100, 200, 500, 1000, 2000 e 5000 rubli, così come ci sono anche monete da 1, 5, 10, 50 copechi e 1, 2, 5 e 10 rubli.
L’uso delle monete di copechi è tuttavia molto limitato poiché il loro valore è molto basso. La carta-moneta russa viene stampata presso l’azienda di Stato Goznak a Mosca, in attività dal 1919. Le monete, invece, sono coniate nelle due sedi di Mosca e San Pietroburgo della zecca Monetnyj Dvor, che è in attività dal 1724. Attualmente, il rublo è una moneta fiat, ovvero non è più legato a una riserva di metalli preziosi: questo implica che il suo tasso di cambio rispetto ad altre valute viene determinato dal mercato e dalle politiche monetarie della Banca Centrale Russa.  

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