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Tecnologia: ecco 8 prodotti che potrebbero emergere nel 2024

Tecnologia: ecco 8 prodotti che potrebbero emergere nel 2024

La tecnologia è emersa in Borsa nel 2023, dopo un drammatico 2022. Quando le Banche centrali hanno iniziato ad alzare i tassi di interesse, gli investitori hanno pesantemente venduto le azioni delle aziende tecnologiche. Il motivo deriva dal fatto che le società del settore che si appoggiano molto al capitale preso in prestito per sostenere gli investimenti hanno visto crescere il costo del finanziamento. La situazione si è rovesciata l’anno scorso, quando il mercato ha maturato l’aspettativa che gli istituti monetari avrebbero invertito la loro politica sui tassi dopo aver raggiunto il picco dei rialzi. In più, c’è stato un contributo enorme del boom dell’intelligenza artificiale che ha fatto impennare le quotazioni di titoli come Nvidia e Meta Platforms.

 

Tecnologia: le novità di quest’anno

Nel 2024 ci sarebbero in teoria meno catalizzatori rispetto al 2023. Infatti, nell’ultimo scorcio dell’anno passato, gli investitori si sono un po’ raffreddati sulla tecnologia, che per lunghi tratti dell’anno ha rappresentato circa due terzi dei guadagni di Wall Street. L’attenzione verte ora sui principali prodotti che potrebbero affiorare quest’anno, guidando in alcuni casi le azioni dei produttori. Ve ne sono 8 in particolare, vediamoli di seguito:

 

Apple Vision Pro

All’inizio dell’anno in corso Apple dovrebbe lanciare il visore di realtà mista Vision Pro. Il prezzo partirà da 3.500 dollari per quella che è probabilmente la più grande nuova categoria di prodotti di Cupertino degli ultimi anni. Le aspettative sono elevate, anche perché in questo momento l’azienda più capitalizzata del mondo ha bisogno di una nuova spinta in Borsa dopo qualche periodo di ammaccamento dettato dal calo della domanda nel mercato dei telefoni e dei PC.

 

Nuovo ChatGPT

Con il chatbot sull’intelligenza artificiale chatGPT, OpenAI lo scorso anno ha rivoluzionato il mercato inaugurando una nuova era tecnologica. I continui aggiornamenti fino alla versione 4 hanno costantemente migliorato il prodotto e mantenuta la massima efficienza. Anche se non c’è nulla di ufficiale, nel 2024 è atteso un nuovo aggiornamento. Ad avvantaggiarsene in Borsa sarebbe soprattutto Microsoft, che sulla start-up americana ha investito pesantemente.

 

Nuovo Nintendo Switch

Nintendo non ha ancora lasciato trapelare nulla circa un possibile successore di Switch, ma molti danno per scontato che ci sarà una nuova versione. I dubbi riguardano il fatto che sia o meno compatibile con i giochi esistenti e anche ciò che attiene al design rispetto all’originale.

 

Cybertruck di Tesla

Il Cybertruck di Tesla rischia di diventare un tormento continuo per il principale produttore di veicoli elettrici. Dopo diversi ritardi, finalmente il pick-up è arrivato sulle strade con le prime consegne che sono giù in corso. Per ora però è un costo salato, perché i margini sono stretti e la concorrenza si è fatta tosta. Anche il design non eccelle, secondo gli esperti di settore, il che potrebbe tenere alla larga parecchi acquirenti.

 

Ricarica wireless Qi2

Lo sviluppo della ricarica wireless Qi2, più veloce e sicura di quelle esistenti, sarebbe una vera rivoluzione per i telefonini. Molti non vedono l’ora di liberarsi dei cavi di ricarica e cercano un modo definitivo per integrare la tecnologia.

 

Xbox senza disco

Microsoft vorrebbe seguire la strada che Sony ha percorso con la PlayStation, quando nel 2023 ha attuato console di gaming solo scaricabili. Le Xbox senza disco nel 2024 saranno il passo più importante.

 

Spilla IA di Humane

La spilla basata sull’intelligenza artificiale che riconosce i gesti delle mani e i controlli vocali verrà introdotta all’inizio di quest’anno. Il suo costo sarà di 700 dollari e l’obiettivo è quello di arrivare persino a sostituire i telefoni.

 

Nuovo smartphone Huawei

Quando la scorsa estate Huawei ha lanciato il Mate 60 Pro ha letteralmente sbalordito il mercato, che non credeva l’azienda cinese potesse smarcarsi dalle sanzioni statunitensi sui chip di fascia alta. Utilizzando un semiconduttore made in China, il produttore di smartphone di Shenzhen ha realizzato un prodotto in grado di competere tecnologicamente con l’iPhone 15 di Apple. Nel 2024 è attesa una nuova versione, che confermerebbe la forza dell’industria tecnologica cinese nei chip al cospetto di quella americana.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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