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Tecnologia: gli ultimi 25 anni, dal Nokia 3310 a ChatGPT

Stringhe informatiche di numeri e lettere di colore verde su sfondo nero formato un disegno

Uno dei regali di Natale più apprezzati nel 2000 è stato probabilmente il Nokia 3310. Chi se lo ricorda? Tanti, perché tanti lo hanno avuto. Il Nokia 3310 è stato lanciato a ottobre del 2000 dal produttore finlandese ed è stato uno dei cellulari di maggiore successo della storia. “Connecting people”, recitava lo slogan. Ritirato dal mercato nel 2005 ha superato quota 126 milioni di unità vendute. Oggi Nokia non produce più telefoni cellulari e il suo caso è citato, accanto a quello di Kodak, per indicare una società che non ha saputo prevedere il cambiamento, nel caso di Nokia l’avvento degli smartphones. Molti ricordano ancora con nostalgia quel telefonino semplice e poco costoso. Oggi un ventenne non saprebbe che farsene. La tecnologia ha corso negli ultimi venticinque anni e molte delle cose che oggi ci circondano o che utilizziamo hanno a che fare con innovazioni introdotte dopo il 1998.

 

Tutta la tecnologia che ha cambiato le nostre vite

Ecco 33 prodotti della tecnologia che hanno cambiato il mondo. A partire da Salesforce, un sistema di gestione delle relazioni con i clienti creato nel febbraio del 1999 in un piccolo appartamento di San Francisco, e Alibaba fondata da Jack Ma ad Hangzhou in Cina il 4 aprile 1999. “Dinosauri” tecnologici che resistono ancora oggi.

 

Wikipedia, 15 gennaio 2001: Esordisce l’enciclopedia online Wikipedia, fondata da Jimmy Wales e Larry Sanger. Le sue origini risalgono al 9 marzo 2000 quando Nupedia venne inserita nelle pagine del portale di ricerca della società Bomis, prima di diventare Wikipedia. Oggi è ancora uno dei siti più consultati e si avvale del contributo di volontari di tutto il mondo che ne aggiornano e le voci e ne creano di nuove. Disponibile in oltre 320 lingue si caratterizza per la gratuità e la raccolta dei fondi necessari per proseguire la sua attività mediante libere donazioni degli utenti0.

iPod, 23 ottobre 2001: Apple inizia a battere un colpo con la prima versione del suo iPod per ascoltare musica e archiviare files. Le dimensioni contenute, l’ampiezza di memoria e la semplicità delle sue funzioni lo resero subito un successo tanto che a settembre 2004 negli USA l’iPod rappresentava il 92% del mercato dei lettori musicali basati su hard disk. Oggi l’iPod è integrato negli altri prodotti Apple.

xBox, 15 novembre 2001: Presentata con un evento adeguato all’importanza in Times Square a New York, la xBox di Microsoft ha rappresentato la risposta USA al dominio giapponese di Nintendo e Sony. Negli ultimi anni, tuttavia, la consolle di gaming di Microsoft sta perdendo terreno. Nel 2023 le vendite sono calate di circa il 15% a 7,6 milioni di unità.

SpaceX, 14 marzo 2002: Il visionario Elon Musk unisce le forze con Tom Mueller e crea SpaceX a El Segundo in California. La sua sede verrà poi trasferita ad Hawthorne, sempre in California. SpaceX ha rivoluzionato l’industria spaziale, prima gestita da entità statali come la NASA. Nel 2012 il suo veicolo Dragon è stato il primo prodotto da una società privata a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale.

Roku, 29 ottobre 2002: Una delle società pioniere dello streaming tv è nata a fine 2002 su iniziativa di Anthony Wood, uomo d’affari cresciuto a Manchester e poi trasferitosi negli Stati Uniti. A Roku sono dovuti i primi dispositivi streaming che hanno consentito agli utenti di accedere a contenuti online.

Linkedin, 5 maggio 2003,: La società che ha portato online la ricerca di lavoro e creato il social network professionale è stata fondata da Reid Hoffman e Allen Blue. Linkedin è presente in oltre 200 paesi con quasi un miliardo di utenti. Offre opzioni gratuite e a pagamento. Dal 2016 fa parte del gruppo Microsoft.

Tesla, 1 luglio 2003: Martin Eberhard e Marc Terpenning fondano il leader nella produzione di automobili elettriche e a guida autonoma a San Carlos, in California. Il suo nome fa riferimento a Nikola Tesla, scienziato visionario a cui si deve la corrente elettrica alternata. Tra i cofondatori c’è anche Elon Musk, che ne è amministratore delegato. Nel 2022 la società ha registrato un fatturato di 81,5 miliardi di dollari con un utile netto di 12,5 miliardi.

Skype, agosto 2003: Nonostante la concorrenza gli abbia reso la vita molto dura, quest’anno Skype ha compiuto venti anni. Tuttavia l’app di messaggistica istantanea e VoIP fondata da Om Mal affronta un lento declino sin dall’acquisizione da parte di eBay nel settembre 2005. Nemmeno Microsoft, che l’ha acquisita nel 2011, è riuscita a rilanciarla, superata da nuovi entranti come WhatsApp, Telegram e Zoom.

Facebook, 28 ottobre 2003: Mark Zuckerberg, ancora studente universitario ad Harvard, lancia sul finire del 2023 Facemask, un sito web da cui sarebbe nato poi Facebook nel febbraio 2004, uno dei più grandi social network al mondo. Oggi Facebook è inglobato in Meta, la società creata da Mark Zuckerberg il 28 ottobre 2021 per lo sviluppo della realtà virtuale. Vanta 2,93 miliardi di utenti attivi mensili.

Gmail, 1 aprile 2004: Le applicazioni di posta elettronica esistevano da anni quando Gmail fece la sua comparsa, dapprima in fase beta e utilizzabile solo su invito e poi, da luglio 2009, disponibile liberamente al grande pubblico. Il suo successo, oltre che dal passaparola, fu determinato dalla disponibilità di spazio di archiviazione gratuito (1 giga inizialmente) e da una serie di funzionalità sempre aggiornate e incrementate. Il padre del progetto Gmail è lo sviluppatore Paul Buchheit.

YouTube, 14 febbraio 2005: Chud Hurley, ora amministratore delegato, Jawed Karim, e Steve Chen, dopo aver lavorato per PayPal fondano YouTube, la piattaforma più famosa di visualizzazione e condivisione di contenuti multimediali. Dal 10 ottobre 2006 è entrato a far parte di Google (Alphabet). YouTube ha oltre 2 miliardi di utenti in tutto il mondo, disponibile in oltre 100 Paesi e in 80 lingue.

AWS, 14 Marzo 2006: Amazon Web Services è il cloud di Amazon, uno dei più utilizzati al mondo e, attualmente, una delle maggiori fonti di introiti di Amazon visto che ne rappresenta quasi il 60% dei guadagni. Al suo andamento guardano sempre più spesso gli analisti per capire se il gruppo fondato da Jeff Bezos sta realizzando buoni risultati. All’interno della piattaforma vengono offerti oltre 200 servizi.

Twitter-X, 21 marzo 2006: ecco un’altra società che è nata nel crogiuolo della Silicon Valley Californiana. Fondata da Jack Dorsey è un social media basato su messaggi brevi e immediati. Da qualche anno affronta una crisi di crescita ed è in cerca di nuovi modelli che possano espanderne l’utilizzo tra gli utenti. Del rilancio se ne è fatto carico Elon Musk che ha acquistato il gruppo il 27 ottobre 2022 per l’astronomica cifra di 44 miliardi di dollari. Dal 23 luglio scorso lo stesso Musk ha annunciato il cambio di denominazione del social in “X”.

Spotify, 23 aprile 2006: è l’app che ha messo d’accordo industria discografica e utenti ed è da oltre 15 anni quella più utilizzata per usufruire di musica gratuitamente o a pagamento, a seconda che si voglia accettare o meno la presenza di messaggi pubblicitari durante l’ascolto. Tra i contenuti anche audio-libri, webinar, conferenze, informazione. Spotify è stata fondato da Daniel Ek e Martin Lorentzon. Daniel Ek ne è tuttora l’amministratore delegato.

Shopify, 28 settembre 2006: Shopify è una delle app più utilizzate dai servizi e-commerce per la facilità di accesso al commercio online che concede. La piattaforma è nata proprio con lo scopo di rendere più fruibile questa attività. I tre giovani canadesi che la svilupparono e lanciarono nel giugno 2006, Tobias Lutke, Daniel Weinand e Scott Lake, iniziarono con l’obiettivo di costruire un negozio online di attrezzature per snowboard ma si accorsero di quanto era difficile. Decisero di far da soli e dopo aver effettivamente messo online il loro negozio, misero a disposizione il loro metodo per “fare in 20 minuti quello che nel 2004 richiedeva due mesi”.

iPhone, 9 gennaio 2007: questa è una data da ricordare. Durante una conferenza stampa al Macworld Expo a San Francisco, Steve Jobs annuncia la rivoluzione degli smartphones, ossia la nascita del primo iPhone. Una rivoluzione non solo per il mondo della telefonia (ne fece le spese Nokia) ma per molteplici settori. La commercializzazione dell’iPhone iniziò quasi sei mesi dopo, il 29 giugno 2007. Dalla data di lancio e nelle varie edizioni che sono seguite alla prima, sono stati venduti oltre 2,5 miliardi di telefonini Apple.

AppStore, 10 luglio 2008: inevitabile complemento per l’utilizzo al massimo delle possibilità dello smartphone è stato l’AppStore, lanciato da Apple il 10 luglio 2008. Con oltre 500 app iniziali, la piattaforma è rapidamente cresciuta, offrendo milioni di applicazioni per varie esigenze. Ha aperto opportunità per sviluppatori indipendenti e ha generato un mercato globale delle app, trasformando il modo in cui si interagisce con la tecnologia mobile.

AirBNB, 19 agosto 2008: Airbnb è stata fondata nel 2008 da Brian Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk a San Francisco. L’idea iniziale era offrire posti letto durante eventi affollati. Evolvendosi l’azienda ha creato una piattaforma che permette ai proprietari di affittare spazi extra a viaggiatori. Nel tempo Airbnb è cresciuta esponenzialmente, connettendo milioni di host e ospiti in tutto il mondo, contribuendo a ridefinire il settore degli alloggi e offrendo un’alternativa unica all’ospitalità.

Chrome, 2 settembre 2008: Google Chrome è il browser web di Google-Alphabet, lanciato con l’ambizione di rendere più veloci, sicure e user-friendly le ricerche in internet. Chrome ha rapidamente guadagnato popolarità, diventando uno dei browser più utilizzati al mondo, implementando negli anni frequenti aggiornamenti per migliorare le prestazioni, la sicurezza e l’esperienza utente. Chrome ha oggi una quota di mercato globale del 77% tra i browser desktop.

Bitcoin, 3 gennaio 2009: Bitcoin ha più anni di quanto si creda, anche se la sua rivoluzione sta prendendo piede solo ora, portando la regina delle criptovalute dall’essere una scommessa per appassionati a diventare una asset class rivoluzionaria. Il suo fondatore è il misterioso Satoshi Nakamoto. Non si sa chi sia o se si tratti di un gruppo di creatori riunito sotto questo nome. Basata sulla tecnologia blockchain, Bitcoin consente transazioni peer-to-peer senza bisogno di intermediari.

WhatsApp, 24 gennaio 2009: Dove prima c’erano i messaggini SMS a pagamento, abilmente sfruttati dalle compagnie telefoniche, oggi c’è WhatsApp. WhatsApp è stata fondata da Jan Koum e Brian Acton e offre un servizio di messaggistica istantanea cross-platform. La piattaforma ha guadagnato rapidamente popolarità grazie alla sua interfaccia user-friendly e alla possibilità di inviare messaggi, immagini e video tramite connessione internet. Nel 2014 è stata acquisita da Facebook. WhatsApp ha introdotto la crittografia end-to-end per la privacy degli utenti.

Uber, 24 marzo 2009: Fondata a San Francisco da Garrett Camp e Travis Kalanick, è l’app di ridesharing che ha rivoluzionato il settore dei trasporti, consentendo agli utenti di prenotare corse con autisti privati tramite smartphone. Uber ha rapidamente espanso la sua presenza globale, affrontando controversie legali e resistenze dai settori tradizionali dei taxi. Nel corso degli anni, l’azienda ha ampliato i servizi, includendo le consegne di cibo a domicilio con Uber Eats.

iPad, 3 aprile 2010: una nuova rivoluzione Apple arriva nell’aprile del 2010. Si tratta del tablet, strumento comodo da trasportare che può svolgere numerosi compiti grazie alle tante app lanciate sul mercato. Nel corso degli anni, ha subito miglioramenti hardware e software, introducendo varianti come l’iPad Pro per utenti più avanzati. È diventato uno strumento versatile per intrattenimento, produttività e creatività.

Instagram, 6 ottobre 2010: L’app di Kevin Systrom e Mike Krieger ha rapidamente guadagnato popolarità grazie alla condivisione di foto filtrate e al suo approccio visuale. Nel 2012 è stata acquisita da Facebook per circa un miliardo di dollari. Nel corso degli anni, ha introdotto funzionalità come storie, IGTV e shopping. Con oltre 1,28 miliardi di utenti mensili nel 2023, Instagram è diventato un influente e diffuso social media, con un giro d’affari pubblicitario che è stimato raggiungere i 40 miliardi di dollari.

Snapchat, 8 luglio 2011: Snapchat è stata lanciata da Evan Spiegel, Bobby Murphy e Reggie Brown. Il suo successo è stato decretato dalla possibilità di pubblicare file temporanei e storie brevi, consentendo agli utenti di condividere momenti effimeri. Sono stati in particolare i giovani ad adottare l’app, effettuando spesso il passaggio da Facebook. La stessa Facebook si fece avanti per acquisirla nel 2013 ma la sua offerta venne respinta. Vanta 750 milioni di utenti attivi mensili.

Coinbase, 20 giugno 2012: Coinbase è stata fondata nel 2012 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam come piattaforma di scambio di criptovalute. Inizialmente focalizzata su Bitcoin, Coinbase ha espanso il supporto per diverse criptovalute. Nel 2021 l’azienda è stata quotata al Nasdaq. Coinbase offre una piattaforma user-friendly per l’acquisto, la vendita e la gestione di cripto-asset, contribuendo all’adozione mainstream delle criptovalute.

Alexa, 6 novembre 2014: Alexa, sviluppata da Amazon, è un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale. Lanciato nel novembre 2014 con l’Echo, un altoparlante intelligente, Alexa ha trasformato la casa intelligente consentendo agli utenti di controllare dispositivi, ascoltare musica e ottenere informazioni tramite comandi vocali. Oggi, Alexa è integrata in una vasta gamma di dispositivi ed è parte importante del sistema dell’Internet of Things.

Ethereum, 30 luglio 2015: Lanciato nel 2015 da Vitalik Buterin, Ethereum è una piattaforma blockchain decentralizzata che consente la creazione di contratti intelligenti e applicazioni decentralizzate (dApp). La sua criptovaluta è l’Ether (ETH). Ethereum ha introdotto il concetto di contratti intelligenti, codice eseguito automaticamente che facilita transazioni senza intermediari. La sua flessibilità e innovazione lo hanno reso una piattaforma chiave nel panorama delle criptovalute e blockchain. La sua criptovaluta è la seconda più importante e utilizzata nel mondo dopo il Bitcoin.

AirPods, 7 settembre 2016: Gli AirPods, auricolari wireless di Apple, sono stati lanciati nel dicembre 2016 dopo l’annuncio risalente al settembre precedente. Riscuotendo successo immediato grazie alla loro praticità e connettività senza fili tramite Bluetooth, hanno ridefinito il mercato degli auricolari. Con funzionalità come l’assistente vocale Siri e il sensore di prossimità, gli AirPods sono diventati una parte iconica dell’ecosistema Apple, promuovendo la transizione verso dispositivi audio senza fili.

Fortnite, 25 luglio 2017: Fortnite, sviluppato da Epic Games, è stato lanciato nel 2017 come gioco di sopravvivenza. Nel 2018, Epic ha introdotto la modalità Battle Royale, guadagnando popolarità globale grazie alla sua formula gratuita, grafica accattivante e meccaniche di gioco coinvolgenti. I giocatori possono incontrarsi e interagire online mentre nella modalità di gioco Battle Royale si possono scontrare fino a 100 giocatori e vince chi rimane per ultimo.

5G, 3 aprile 2019: Il 5G, quinta generazione di reti mobili, è stata sviluppata per offrire connessioni più veloci e affidabili rispetto al suo predecessore, il 4G. Introdotta inizialmente nel 2019, la tecnologia 5G ha portato a un notevole aumento delle velocità di trasmissione dati, una latenza ridotta e una maggiore capacità di connessione simultanea di dispositivi. Il 5G è fondamentale per supportare l’Internet delle cose (IoT), la guida autonoma e altre innovazioni tecnologiche avanzate.

ChatGPT, 11 giugno 2020: ChatGPT è un modello di intelligenza artificiale generativa sviluppata da OpenAI, tra i cui grandi finanziatori figura Microsoft. Lanciato presso il grande pubblico nel novembre 2023, è progettato per comprendere e generare testo in modo coerente e contestualmente rilevante. Successore di GPT-3, ChatGPT è ottimizzato per conversazioni più fluenti e informative. In soli due mesi da suo lancio pubblico ha raccolto il record di 100 milioni di utenti attivi. Nessuna applicazione è mai riuscita a crescere così tanto in così poco tempo.

AUTORE

Alessandro Piu

Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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