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TEGM: cos’è e come funziona il Tasso Effettivo Globale Medio

TEGM: cos'è e come funziona il Tasso Effettivo Globale Medio

Il TEGM (Tasso Effettivo Medio Globale) è disciplinato dalla legge 108/96 art. 2 e rappresenta un punto di riferimento importante per la determinazione dei tassi di usura, ossia di quei tassi che superano un certo limite stabilito dall’ordinamento nell’ambito delle pratiche di finanziamento. Nei prossimi paragrafi approfondiremo l’argomento del TEGM, mettendo in luce il funzionamento e l’importanza di tale parametro.

 

TEGM: definizione e caratteristiche

Il TEGM è il parametro di riferimento per determinare il tasso soglia che delimita gli interessi usurari su un prestito. In termini finanziari, rappresenta il valore medio dei tassi applicati sulle varie operazioni di credito effettuate dagli intermediari finanziari come banche e altri soggetti regolamentati. Tali tassi sono comprensivi di commissioni e remunerazioni a vario titolo, nonché altre spese con l’esclusione di imposte e tasse. Per arrivare al tasso soglia che definisce l’usura, al TEGM vengono aggiunti quattro punti percentuali. La rilevazione del TEGM è effettuata dalla Banca d’Italia in via trimestrale e pubblicata nello stesso periodo dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso delle tabelle che raffigurano:

  • il tasso medio, cioè il valore del TEGM;
  • il tasso soglia, ovvero il valore oltre il quale si parla di tasso usuraio;
  • la classe di importo, ossia il range entro cui si posiziona ogni operazione sulla quale viene applicato il tasso medio e il tasso soglia;
  • la data di inizio e fine trimestre in cui risulta valida l’applicazione del TEGM;
  • la categoria di operazione alla quale il TEGM si riferisce.

Quanto alle operazioni sulle quali Bankitalia ha indicato sia possibile esercitare attività usuraia, il riferimento è a:

  • aperture di credito in conto corrente;
  • crediti personali alle famiglie;
  • finanziamenti alle imprese da parte di banche o intermediari non bancari;
  • prestiti con cessione del quinto;
  • mutui ipotecari.

Le istruzioni che la Banca d’Italia fornisce sono estremamente importanti anche perché, per ogni categoria, il tasso effettivo globale può essere diverso con riferimento a ogni prodotto finanziario. Le banche e gli intermediari creditizi hanno l’obbligo di pubblicizzare i TEGM nei locali aperti al pubblico. Mentre la Banca d’Italia offre al pubblico un servizio informativo attraverso strumenti che consentono la consultazione della serie storica dei TEGM pubblicati dal MEF e dei tassi soglia ai fini dell’usura. Tra l’altro, via Nazionale offre anche, attraverso i comunicati stampa nel sito, le tabelle dei TEGM consegnate ogni trimestre al MEF.

 

TEGM: come si calcola

Per calcolare il TEGM, il punto di partenza è determinare il TEG (Tasso Effettivo Globale), ovvero il tasso oltre il quale scatta l’usura. La formula è semplice, perché rappresenta la media tra diversi TEG praticati sul mercato a cui bisogna moltiplicare il coefficiente 1,25 in modo da determinare i tassi soglia.

La formula per il calcolo del TEGM sui mutui è di per sé algebricamente semplice: si tratta di una media tra diversi tassi praticati sul mercato e successivamente a questa media si moltiplicherà il valore ottenuto x 1,25 in modo determinare i tassi soglia. La determinazione del TEG però è più complicata. Seguendo le istruzioni impartite dalla Banca d’Italia, la formula è la seguente:

TEG = interessi x 36.500 / numeri debitori + oneri su base annua x 100 / accordato

L’autorità precisa che per le aperture di credito, i numeri debitori derivano dal prodotto capitale x numero di giorni “considerando l’estratto conto “scalare”, in cui i capitali sono comprensivi degli interessi e delle altre spese addebitate trimestralmente”. Le spese sono quelle che riguardano la concessione del credito, quali ad esempio:

  • le commissioni di istruttoria dei finanziamenti;
  • le spese per assicurazioni sul rimborso totale o parziale dei finanziamenti;
  • le commissioni per la messa a disposizione dei fondi e quelle di istruttoria veloce.

Non vengono comprese viceversa:

  • le imposte e tasse;
  • le spese notarili;
  • i costi per la gestione del conto, a meno che quest’ultimo non sia a totale servizio del finanziamento;
  • gli interessi di mora per il pagamento delle rate in ritardo.

TEGM e tassi soglia di usura nel secondo trimestre 2024

Secondo quanto pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, diamo un’occhiata a quelli che sono stati i livelli del TEGM e dei tassi soglia di usura nel secondo trimestre 2024.

 

Categoria di operazioni                                                                           Importo              TEGM  T. soglia usura

Aperture di credito in conto corrente
Fino a 5.000 euro
10,98%
17,1725%
Oltre 5.000 euro
10,18%
16,7250%
Scoperti senza affidamenti
Fino a 1.500 euro
16,17%
24,1700%
Oltre 1.500 euro
15,87%
23,8375%
Finanziamenti per anticipi su crediti e documenti e sconto di portafoglio commerciale; finanziamenti all’importazione e anticipo fornitori
Fino a 50.000 euro
8,18%
14,2250%
Da 50.000 a 200.000 euro
8,04%
14,0500%
Oltre 200.000 euro
6,58%
12,2250%
Credito personale
Intera distribuzione
11,56%
18,4500%
Credito finalizzato
Intera distribuzione
11,12%
17,90%
Factoring
Fino a 50.000 euro
6,37%
11,9625%
Oltre 50.000 euro
6,02%
11,5250%
Leasing Immobiliare a tasso fisso
Intera distribuzione
6,13%
11,6625%
Leasing Immobiliare a tasso variabile
Intera distribuzione
6,82%
12,5250%
Leasing aeronavale e su autoveicoli
Fino a 25.000 euro
9,76%
16,2000%
Oltre 25.000 euro
9,10%
15,3750%
Leasing strumentale
Fino a 25.000 euro
10,91%
17,6375%
Oltre 25.000 euro
8,74%
14,9250%
Mutui con garanzia ipotecaria a tasso fisso
Intera distribuzione
4,91%
10,1375%
Mutui con garanzia ipotecaria a tasso variabile
Intera distribuzione
6,03%
11,5375%
Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione
Fino a 15.000 euro
13,64%
21,0500%
Oltre 15.000 euro
9,76%
16,2000%
Credito revolving
Intera distribuzione
15,87%
23,8375%
Finanziamenti con utilizzo carte di credito
Intera distribuzione
11,60%
18,5000%
Altri finanziamenti
Intera distribuzione
14,91%
22,6375%

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