Tencent si allontana dal metaverso, ecco perché - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Tencent si allontana dal metaverso, ecco perché

Un'immagine del quartier generale di Tencent

Tencent Holdings si allontana dal Metaverso. Il gigante cinese dei videogames aveva elaborato piani per effettuare grandi investimenti software e hardware nella realtà virtuale attraverso l’unità XR lanciata a giugno 2022, per la quale aveva inserito quasi 300 nuovi dipendenti nell’organico. Tuttavia, l’entità dell’investimento per creare un prodotto competitivo e le difficoltà nel raggiungere in breve una redditività positiva in un contesto economico in peggioramento hanno spinto Tencent a rivedere i piani, optando per tagliare i costi e l’organico della sua divisione dedicata al Metaverso. Secondo una previsione interna della società il progetto XR fino al 2027 non dovrebbe essere redditizio.

 

Tencent: l’entusiasmo si raffredda, ecco perché

Tencent non abbandonerà la divisione dedicata al Metaverso, nonostante il ridimensionamento annunciato. La creazione di questa sezione era avvenuta in scia al grande risalto che aveva ricevuto il metaverso ideato da Meta Platforms. Numerose aziende grandi e piccole si erano lanciate sull’idea per partecipare a un mercato che secondo le stime potrebbe valere anche fino a 15.000 miliardi di dollari. Il comparto dei giochi online ha un legame molto stretto con ciò che succede nel mondo virtuale che ha in mente l’amministratore delegato di Meta Mark Zuckerberg ed è per questo che Tencent, leader del settore, non ha voluto mancare all’appuntamento.

Nel frattempo però sono successe diverse cose. Il giro di vite normativo attuato dalle autorità cinesi sulle big tech del paese e le misure relative ai blocchi Covid-19 hanno messo in ginocchio la compagnia fondata da Pony Ma, che nel biennio 2021-2022 ha perso quasi il 40% di capitalizzazione alla Borsa di Hong Kong. A dicembre del 2022 Ma aveva mostrato una certa insofferenza nell’assemblea di fine anno, sottolineando tutte queste tensioni ed esortando il management a concentrarsi più sui video brevi in stile TikTok per migliorare la crescita futura dell’azienda.

 

Tencent: la pressione delle autorità cinesi ha ancora il suo peso

L’abbandono di XR non è un caso isolato. Tencent aveva anche pianificato l’acquisto del produttore di smartphone da gioco Black Shark nel 2022 per una cifra di 2,7 miliardi di yuan, pari a circa 380 milioni di dollari, in modo da rafforzare l’hardware. Per questo aveva previsto già di assumere fino a 1.000 persone nell’unità. L’idea è tramontata perché i dipartimenti di competenza non hanno concesso il nulla osta. La ragione è dovuta, secondo alcune fonti, al crescente controllo normativo e al lungo processo di revisione previsto.

La pressione di Pechino sulle società tecnologiche cinesi sembra essersi affievolita negli ultimi mesi ed è probabile che per tutto il 2023 le big tech troveranno un po’ di respiro dopo anni terribili. Tuttavia, aziende come Tencent preferiscono mantenere alta la guardia anche perché le prospettive economiche mondiali non sembrano delle più incoraggianti. Di conseguenza vi è una maggiore attenzione nell’effettuare esborsi elevati per investimenti che poi richiedono troppo tempo per avere ritorni adeguati.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *