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Tesla Cybertruck: tutte le caratteristiche e i costi

Il Tesla Cybertruck

Costruito per essere utilizzato su ogni pianeta: è il Tesla Cybertruck, l’innovativo pick-up elettrico che promette di rivoluzionare il settore automotive. Con uno spettacolare evento speciale organizzato in Texas, Elon Musk ha fatto ufficialmente partire le vendite (per il momento soltanto sul mercato statunitense) di questa colossale novità della casa, il primo modello dell’azienda californiana in quasi quattro anni. In occasione della consegna del primo esemplare, ecco tutto quello che bisogna sapere su questo singolare pick-up XXL con prestazioni da supercar.

 

Tesla Cybertruck: portata, autonomia, velocità

Cybertruck è un prodotto “radicale”, come l’ha definito Elon Musk. Grazie alla sua tecnologia all’avanguardia e al design avveniristico, il pick-up si presenta come una via di mezzo tra lo Spinner di Blade Runner 2049, la speciale Lotus Esprit subacquea usata da James Bond nel decimo film della saga, La spia che mi amava, e la DeLorean DMC-12 modificata da “Doc” Emmett Brown nella trilogia di Ritorno al futuro. L’esterno è trapezoidale, la carrozzeria blindata – un esoscheletro in lega di acciaio inossidabile ultra-duro – è semi-indistruttibile e permette riparazioni semplici e veloci.

La resistenza a qualsiasi tipo di superficie è la caratteristica principale del Cybertruck. Il vetro blindato è in grado di resistere all’impatto di una palla da baseball a 112 chilometri all’ora o alla grandine di classe 4. I vetri acustici contribuiscono a rendere l’abitacolo silenzioso, mentre le portiere sono a prova di proiettile di calibro 45 e 9 millimetri. Corredano la rigidità le sospensioni pneumatiche adattive elettroniche, che offrono un’escursione di 305 mm e un’altezza da terra di 43,2 centimetri.

Le dimensioni sono 5682 x 2413 x 1791 mm. L’interno ha un filtro HEPA integrato per proteggere dalle particelle dell’aria, un touchscreen da 18,5″ nella parte anteriore e uno da 9,4″ in quella posteriore, una dinamica acustica da studio di registrazione con 15 altoparlanti, inclusi due subwoofer dedicati e amplificatori, una ricarica wireless, prese USB-C da 65w e prese da 120v/240v. Tra gli accessori venduti separatamente, spiccano la barra luminosa che illumina il percorso fino a 480 metri, una tenda istantanea che trasforma il veicolo in un campo base, gli pneumatici all-terrain adatti per qualsiasi ambiente.

Il modello base a trazione posteriore ha 400 chilometri di autonomia, che aumenta a 515 e a 547 chilometri con le varianti Cyberbeast e a trazione integrale. In aggiunta, il Cybertruck può recuperare fino a 235 chilometri di autonomia con 15 minuti di ricarica alle stazioni supercharger. Inoltre, i due modelli superiori possono viaggiare più a lungo con un range extender opzionale che occupa un terzo dello spazio del pianale del pick-up.

Pensato per viaggi molto lunghi e per il traino di oggetti pesanti, il Cybertruck carica 11 tonnellate e ha una capacità di traino di 4.990 chili. Il vano di carico ha una capacità di 1.897 litri, è presente un vano porta attrezzi nascosto e il pianale in materiale composito super resistente non necessita di rivestimento. Il pick-up Tesla ha un letto lungo due metri, uno spazio extra sotto il letto e una copertura tonneau che segue la forma angolare dell’auto fino al portellone posteriore e offre protezione super da pioggia, sporco e furti.

Ripiegando i sedili della seconda fila, il mezzo ha uno spazio di stivaggio nella parte anteriore come tutti gli altri veicoli passeggeri. Dotato di un cancello motorizzato, di prese da 120 e 240 volt nel letto e nella cabina per utilizzare gli attrezzi, carica i veicoli elettrici e fornisce fino a 11,5 kilowatt di potenza per illuminare una casa. Ma soprattutto il Cybertruck abbina l’utilità di un pick-up alle prestazioni di una sports car: il modello Cyberbeast può accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 2,7 secondi.

Il sistema steer-by-wire e lo sterzo posteriore offrono la maneggevolezza di un’auto sportiva e un raggio di sterzata migliore rispetto alla maggior parte delle berline. Musk assicura che questo pick-up elettrico è più veloce di un’auto sportiva: il momento clou della presentazione sono stati proprio i video in cui il Cybertruck traina una Porsche 911 e ne batte un’altra a benzina (caricandosi un modello uguale su un carrellino) in una gara di accelerazione.

 

I modelli di Tesla Cybertruck

I modelli di Tesla Cybertruck sono tre:

 

  • a trazione posteriore con autonomia di 402 chilometri;
  • a trazione integrale con autonomia di 547 chilometri;
  • Cyberbeast con autonomia di 515 chilometri.

 

La velocità massima è di 180 km/h per i modelli a trazione posteriore e integrale e di 209 km/h per il Cyberbeast. Il traino è di 3.402 chili per il modello a trazione posteriore e di 4.990 per il Cyberbeast e quello a trazione integrale, la cui accelerazione raggiunge il picco di 4,3 secondi da 0 a 100 chilometri.

 

I costi

Il Tesla Cybertruck non è stato progettato per i normali guidatori di pick-up: con uno stile futuristico e non convenzionale, il suo target è un pubblico ristretto rispetto a quello dei SUV. Avrà quindi un’attrattiva molto più limitata rispetto al Dodge Ram e ai modelli della serie F Ford, al GMC Hummer EV e all’R1T di Rivian, ad oggi il pick-up elettrico più futuristico del mondo.

I prezzi ufficiali per gli Stati Uniti sono da segmento premium di fascia alta, destinato ad acquirenti selezionati e facoltosi: tra i 60.990 e i 99.990 dollari. Eccoli nello specifico:

 

  • a trazione posteriore: 60.990 dollari (circa 56.000 euro);
  • a trazione integrale: 79.990 dollari (circa 74.000 euro);
  • Cyberbeast: 99.990 dollari (circa 92.000 euro).

 

Il costo del modello base supera di quasi il 50% le stime iniziali: nel 2019, infatti, Musk aveva dichiarato che il Cybertruck sarebbe stato venduto in un range tra i 39.000 e i 69.900 dollari. D’altronde il pick-up della Tesla arriva sul mercato in un momento in cui l’azienda sta combattendo contro l’indebolimento della domanda di veicoli elettrici e l’aumento della concorrenza. I problemi di avvio della produzione sono stati causati dall’aumento dei costi delle materie prime, in particolare per il materiale della carrozzeria.

Le consegne delle prime unità, a lungo rimandate, sono cominciate ad inizio dicembre, in ritardo di due anni rispetto alla tabella di marcia. Si prevede che ci vorranno da un anno a 18 mesi per rendere il veicolo un contributo significativo al flusso di cassa della società: il segno positivo si raggiungerà non prima della metà del 2025. Musk ha detto che Tesla dovrebbe raggiungere un tasso di produzione di 250.000 modelli Cybertruck all’anno proprio nel 2025, ma al momento si stimano 250 consegne nel 2023 e 75.000 nel 2024.

Secondo gli analisti, difficilmente il Cybertruck raggiungerà i volumi di vendita dei modelli 3 e Y. È considerato piuttosto un prodotto di richiamo per attirare i consumatori verso i prodotti mainstream del marchio. L’impatto a Wall Street, a causa della lunga attesa per la consegna del Cybertruck e del prezzo elevato, è stato negativo: le azioni della società sono scese dello 0,8% a 238 dollari nel premercato, per poi scendere oltre il 3% venerdì, subito dopo l’attesissimo lancio. Un’analisi tecnica è disponibile a questo articolo.

 

Come si compra la Tesla Cybertruck

In Italia il Cybertruck non è ancora disponibile: è possibile iscriversi nella mailing list sul sito ufficiale della casa, selezionare il pick-up e ricevere le ultime novità. Negli Stati Uniti, invece, Tesla ha messo a punto un rinnovato processo di ordinazione per chi non aveva eseguito il pre-order: il Cybertruck è in modalità preordine sul sito ufficiale con un deposito rimborsabile di 250 dollari.

Una volta versato il deposito, il cliente ricevere un invito riservato in cui Tesla fa sapere quando il Cybertruck sarà pronto per essere configurato. Non è confermato se il modello Cyberbeast avrà la configurazione trimotore annunciata in precedenza. Il modello a trazione integrale e il Cyberbeast saranno disponibili dal 2024, quello a trazione posteriore direttamente nel 2025. Ovviamente resta da capire se e quando il pick-up uscirà anche in Europa e in Italia e con quali prezzi.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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