Tesla torna a crescere in Cina, azioni pronte al rimbalzo?
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Tesla torna a crescere in Cina, azioni pronte al rimbalzo?

Tesla torna a crescere sul mercato cinese. Azione pronta al rimbalzo?

Dopo alcuni mesi di appannamento Tesla torna a crescere sul mercato cinese, come confermato dalle vendite riguardanti il mese appena passato. Nello specifico l’azienda di Elon Musk ha consegnato 83.135 veicoli elettrici che rappresenta il suo record mensile e il cui risultato è in aumento dell’8% rispetto al mese di agosto. Ad incidere sulle consegne anche gli incentivi assicurativi che Tesla sta offrendo ai consumatori cinesi.

A livello globale Tesla nell’ultimo trimestre ha consegnato oltre 343.800 veicoli ed anche questo rappresenta un record per la casa automobilistica, anche se non ha battuto le attese degli analisti che erano poste a 359.162 vetture.

I numeri presentati arrivano grazie all’ammodernamento dell’impianto di Shanghai che, dopo la chiusura di luglio, ha portato la capacità produttiva dalle precedenti 17.000 unita alle attuali 22.000 unità. Ricordiamo infine che lo stabilimento cinese dovrebbe spingersi fino alla fine dall’anno al 93% della propria capacità, per accelerare la produzione sia della Model 3 che della Model Y.

 

 

Azioni Tesla: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si sta muovendo l’azione quotata a Wall Street. La debolezza delle ultime settimane, partita a contatto con le importanti resistenze di area 315 dollari, ha spinto nella giornata di venerdì scorso il titolo Tesla a contatto con i supporti e i minimi di luglio 2022 posti in area 220-225 dollari. Dal punto di vista grafico la rottura dei 265 dollari ha ulteriormente indebolito la struttura di fondo dell’azione, le cui attese ora sono per un test  sui minimi di maggio 2020 posizionati nei pressi dei 205 dollari. Nel caso si verificasse questa ipotesi operativa, fondamentale diventerebbe la tenuta di quest’ultimi sostegni per evitare ulteriori vendite che avrebbero come target i minimi del 2021 posti nei pressi dei 180 dollari. In questo contesto eventuali rimbalzi che non superassero i 265 dollari verrebbero viste come occasioni per aprire posizioni ribassiste.

Al contrario, per avere un segnale di positività l’azione dovrebbe spingersi oltre i top della scorsa settimana posizionati sui 289,5-290 dollari. L’eventuale break di queste aree proietterebbe i prezzi verso la parte alta del trading range che troviamo sui 315 dollari. Sarà solo con un superamento di queste resistenze, che il titolo Tesla potrà aprirsi la strada per ulteriori apprezzamenti fin verso i 350 dollari.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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