Tesla: tra split e ordini della Model Y l'azione è pronta a ripartire? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Tesla: tra split e ordini della Model Y l’azione è pronta a ripartire?

Tesla: tra split e ordini della Model Y l'azione è pronta a ripartire?

A Wall Street sono giorni caldi per il titolo Tesla che, dopo lo split azionario, vede arrivare notizie positive per quanto riguarda gli ordini della nuova Model Y. Andiamo con ordine. Il 25 agosto l’azione della società fondata da Elon Mask ha avviato un nuovo split azionario nell’ordine di 3 azioni per ogni azione posseduta. Si tratta del secondo split nel corso degli ultimi 24 mesi e ha l’obiettivo di attrarre gli acquisti degli investitori retail sul titolo. Statisticamente gli split vengono letti positivamente dagli investitori, che nel corso dei mesi successivi portano l’azione ad apprezzarsi. Tuttavia l’attuale fase di mercato non è delle più facili ed è quindi da verificare se, anche in questo caso, l’effetto split si farà sentire.

La seconda notizia positiva, che ha portato entusiasmo tra gli investitori, è stata l’andamento degli ordini del nuovo modello Tesla Model Y che, dotato di una batteria con dimensioni più contenute riesce ad avere un’autonomia certificata fino a 455 km. Inoltre, a rendere appetibile al grande pubblico il nuovo Suv elettrico è il prezzo contenuto, sotto i 50 mila euro, che sta spingendo molti clienti a permutare il vecchio modello Tesla per accaparrarsi la nuova Model Y. In Italia il nuovo modello verrà a costare quasi 8.000 euro in meno della Model 3.

Senza dubbio il mix prezzo/autonomia della batteria potrebbe sbaragliare velocemente la concorrenza nel campo dei Suv elettrici, facendo perdere di conseguenza appeal a quelle case automobilistiche che avevano lanciato la sfida in questo settore all’azienda statunitense. Ricordiamo a livello generale che Elon Musk ha come target la produzione e la consegna nel 2023 di oltre 2 milioni di auto, che potrebbe essere raggiunto con l’entrata a pieno regime delle Gigafactory di Berlino e Austin, al momento sono ancora in fase di rodaggio.

 

Azione Tesla: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere ora cosa ci suggerisce lo studio del grafico del titolo quotato sul Nasdaq Composite. La debolezza delle ultime sedute non ha al momento indebolito il trend ascendente innescatosi sul titolo dai minimi di giugno 2022 in area 205 dollari. Nel breve periodo da monitorare saranno i primi supporti situati sui 280 dollari, per evitare che la fase correttiva possa proseguire in direzione dei 260 dollari e a seguire sui 255 dollari, prima di una chiusura del gap up lasciato aperto il 21 luglio 2022 sui 250 dollari.

Al contrario, un nuovo segnale di forza arriverebbe con il break delle resistenze e dei massimi degli ultimi mesi, situati sui 314-315 dollari, sopra i quali si avrebbero allunghi in direzione dei 330-335 dollari prima di un test sui 360 dollari. Solo nel caso in cui il titolo superasse quest’ultime aree aumenterebbe le possibilità di ulteriori allunghi in direzione dei massimi di aprile 2022 posti nei pressi dei 385 dollari.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *