Tiger Global: il 2022 è un disastro, ecco quanto perde l'hedge fund

Tiger Global: il 2022 è un disastro, ecco quanto perde l’hedge fund

Tiger Global: il 2022 è un disastro, ecco quanto perde l'hedge fund

Il 2022 è stato un anno disastroso per il grande hedge fund Tiger Global. Nel mese di aprile il fondo ha perso il 15,2%, portando il passivo dei primi 4 mesi dell’anno al 43,7%. A determinare queste performance negative il fatto che la gestione degli investimenti è stata a trazione fortemente tecnologica, il che aveva consentito a Tiger di ottenere un guadagno del 48% nel 2020, anno in cui a causa della pandemia gli investitori si sono riversati in massa sulle azioni legate alla crescita. 

Dalla fine dello scorso anno però tutto è cambiato, perché la Federal Reserve ha impresso una svolta netta nella sua politica monetaria, profilandosi una serie di rialzi dei tassi d’interesse che incide negativamente sui titoli tech. Infatti, le aziende tecnologiche puntano molto sul ritorno degli investimenti a lunga scadenza e rendimenti più alti sul mercato da un lato aumentano il costo di finanziamento per sostenere tali investimenti, da un altro lato rendono meno preziosi i flussi reddituali futuri attualizzati. 

Questo ha significato che il mercato ha abbandonato il settore tecnologico nelle sue scelte di portafoglio, con il NASDAQ che nel solo mese di aprile ha lasciato per strada oltre il 13%, registrando il peggiore risultato dal 2008. Di conseguenza, con le perdite sostenute tra quest’anno e l’anno scorso, Tiger ha praticamente annullato le performance sfavillanti del 2020.

 

Tiger Global: come la situazione è peggiorata

Il quadro per i fondi Tiger si è improvvisamente annerito quindi. All’inizio dello scorso anno Chase Coleman, fondatore di Tiger Global, si è classificato come il 14esimo gestore di hedge fund con le migliori prestazioni di sempre, avendo realizzato nel 2020 guadagni per gli investitori che ammontavano a 10,4 miliardi di dollari, in base a una ricerca condotta da LCH Investments. Lo scorso anno invece gli investitori ci hanno rimesso 1,5 miliardi di dollari, con lo strategist che è scivolato bruscamente nelle posizioni dei migliori gestori. 

Il team di investimento di Tiger Global ha scritto in una lettera agli investitori che i risultati dall’inizio dell’anno si sono rivelati molto deludenti, essendo che il contesto macroeconomico non ha aiutato, sebbene l’azienda non offrirà alcuna scusa per le cattive performance. 

A parziale consolazione del fondo d’investimento, vi è il fatto che altri investitori di grande profilo che hanno puntato sulla tecnologia si stanno leccando le ferite in questo momento, come ad esempio lo Scottish Mortgage Investment Trust di Baillie Gifford e l’ARK Innovation di Cathie Wood, entrambi naufragati nelle perdite. Tiger Global in questo momento è anche molto attivo nei mercati privati, detenendo partecipazioni in diverse start-up per svariati miliardi di dollari.

 

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