Top 30 città a misura di investimenti: Schroders premia Los Angeles

TOP 30 CITTA’ PIU’ SOLIDE E INTERESSANTI: SCHRODERS PREMIA LOS ANGELES

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Per il 4° anno di fila LA al vertice dell’Indice Global Cities di Schroders, la classifica delle città più solide e interessanti per gli investitori. Seguono Londra e Hong Kong. Italia fuori dalla Top 30

 

Pur restando al primo posto, il punteggio complessivo ottenuto da Los Angeles è diminuito a causa di uno score mediocre sull’impatto ambientale, nuovo criterio di valutazione introdotto quest’anno. Londra mantiene il secondo posto, grazie a un’economia che continua ad attrarre società multinazionali, alle eccellenti università che ospita e al buon punteggio ottenuto in termini di impatto ambientale.

Per il quinto anno consecutivo l’Indice, sviluppato dal team Global Cities di Schroders, classifica le città globali sulla base di tre punteggi proprietari: impatto economico, impatto universitario e per il primo anno impatto ambientale.

 

Schroders: la prima volta di Stoccolma, Italia fuori

Tra i principali cambiamenti di quest’anno c’è Stoccolma, entrata nella top 30 per la prima volta, al 29° posto, grazie a punteggi notevoli dal punto di vista ambientale e di PIL. Si tratta dell’unica città scandinava inclusa tra le prime 30 posizioni.

Anche le città statunitensi Seattle e Austin hanno scalato la classifica: entrambe sono all’avanguardia nell’economia della conoscenza e offrono nuovi posti di lavoro ben retribuiti rispetto ad altre località, come mostra l’ottimo punteggio sul reddito medio. Entrambe le città, la prima nello stato di Washington, l’altra in Texas, sono riuscite a ottenere questo risultato nonostante non siano città molto grandi se paragonate ad altre metropoli globali. Stona l’assenza di città italiane, compresa la capitale, Roma, e quella che è da molti considerata una delle principali capitali europee, Milano. 

La situazione in Cina

Le città cinesi hanno ottenuto punteggi poco elevati a livello di impatto ambientale, e ciò le ha portate a perdere posizioni in classifica. Tuttavia, pur avendo ottenuto valutazioni basse sulla qualità dell’aria e dell’acqua, Pechino e Shanghai continuano a essere parte della top 20, rispettivamente al 19° e 20° posto, grazie ai rating elevati sugli altri due “impatti”. Gli analisti di Schroders restano comunque ottimisti riguardo alle città cinesi, in virtù del loro crescente utilizzo di combustibili a basse emissioni. Tuttavia, ciò non è ancora riscontrabile nei dati.


“Le città con bassi punteggi necessitano di risposte politiche più forti”

 “Le città sono responsabili per oltre il 70% delle emissioni globali di CO2, e il modo in cui rispondono al rapido processo di urbanizzazione globale, così come alle preoccupazioni ambientali e sociali, rappresenta sia una sfida che un’opportunità per policymaker, residenti e investitori” è il commento di Tom Walker, Co-Head of Global Cities, Schroders. Che ha poi aggiunto: “Le città con bassi punteggi sull’impatto ambientale necessitano di una risposta politica più forte per salvaguardare il loro futuro. Esistono molti esempi di città con basse valutazioni ambientali che sono all’avanguardia nelle politiche urbane di sostenibilità. Ci aspettiamo quindi che molte di queste città miglioreranno i loro rating nei prossimi anni, in particolare quelle cinesi. Sebbene le emissioni di gas a effetto serra cinesi rappresentino circa il 27% delle emissioni totali a livello mondiale, quelle a livello pro-capite sono inferiori rispetto agli Stati Uniti. Riteniamo che la transizione verso forme di energia rinnovabile e il crescente utilizzo di veicoli elettrici siano due aree in cui le emissioni delle città cinesi diminuiranno a ritmo sostenuto”.

 

Schroders: Londra immune all’effetto Brexit

Conclude il suo commento Tom Walker: “Il fatto che Londra abbia mantenuto il secondo posto nell’Indice non ci sorprende. Sebbene sia stata interessata da una notevole incertezza generata da Brexit e dal conseguente contesto politico, i fondamentali sottostanti restano allettanti per gli investitori. Con un’economia che continua ad attrarre società multinazionali e professionisti altamente specializzati, una grande quantità di spazi verdi, acqua pulita e sicura, energia e trasporti pubblici, Londra resta popolare tra gli investitori”.

 

Global Cities Top 30

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