Trade Republic ora anche con l’Iban italiano e regime amministrato

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A tre anni dal suo ingresso nel mercato italiano, Trade Republic compie un passo significativo nell’evoluzione dei servizi finanziari, introducendo una serie di innovazioni pensate per migliorare la gestione del risparmio e degli investimenti. Con oltre mezzo milione di clienti in Italia e più di 8 milioni in Europa, la fintech si conferma come uno degli attori principali nel panorama delle challenger bank.

 

In questo articolo:

  • Un nuovo conto corrente con interessi al tasso overnight BCE (3% fino al 4 febbraio)
  • Il regime amministrato: una svolta per gli investitori italiani
  • La piattaforma diventa sempre più completa

 

Un nuovo conto corrente con interessi al 3%

Una delle principali novità è il lancio di un conto corrente che offre il 3% di interesse annuo sui depositi, senza limiti di importo. Questo consente ai clienti di beneficiare direttamente dei tassi d’interesse della Banca centrale europea (BCE). È stato rimosso il precedente tetto massimo di 50.000 euro per cliente.

“Il saldo del nuovo conto corrente Trade Republic viene remunerato al tasso sui depositi overnight della BCE. Gli interessi vengono calcolati giornalmente e pagati mensilmente. La remunerazione del tasso di interesse è giornaliera e verrà applicata al 3% fino al 4 febbraio, dopodiché sarà adeguato al nuovo tasso BCE, abbassato oggi al 2,75%. Questa funzionalità non ha scadenza, non richiede alcun vincolo sul capitale remunerato e non ha massimali. Crediamo che i frutti dei propri risparmi debbano andare a coloro che quei risparmi se li sono guadagnati: i nostri clienti. L’offerta è pensata per essere intuitiva e senza alcun asterisco” precisa Emanuele Agueci, regional manager Italia, Irlanda e Paesi Baltici.

Per maggiore garanzia di sicurezza, i depositi dei clienti vengono distribuiti tra istituti di prim’ordine come Deutsche Bank, Hsbc e J.P.Morgan, con ulteriore diversificazione in fondi monetari per importi più elevati.

Il nuovo conto corrente permette inoltre di trasferire denaro istantaneamente, ricevere lo stipendio e gestire i fondi in modo flessibile, integrandosi con la carta di debito Trade Republic dotata della funzione Saveback. Quest’ultima consente di ottenere un rimborso dell’1% su ogni pagamento effettuato, reinvestito direttamente nei piani di accumulo dell’utente.

 

Il regime amministrato: una svolta per gli investitori italiani

L’introduzione del regime amministrato rappresenta un’altra innovazione chiave. Questa funzionalità automatizza il pagamento delle imposte sugli investimenti, eliminando una delle principali barriere per gli investitori retail italiani. Trade Republic agirà come sostituto d’imposta, calcolando, trattenendo e versando le imposte per conto dei clienti. Questa semplificazione consente agli investitori di concentrarsi sulla crescita del proprio capitale senza doversi preoccupare delle complessità fiscali.

Secondo Christian Hecker, cofondatore di Trade Republic, l’Italia rappresenta una priorità strategica per il 2025. “L’Italia ha un enorme e crescente divario pensionistico. Siamo orgogliosi di aver già aiutato oltre mezzo milione di persone a prendere in mano le proprie finanze. Siamo particolarmente entusiasti di essere la prima challenger bank a offrire il regime amministrato in Italia, un vero punto di svolta per i giovani risparmiatori italiani”.

Aggiunge Agueci: “Abbiamo raggiunto il traguardo dei 500.000 clienti in 3 anni, senza fornire ancora il regime amministrato, che in tantissimi nel frattempo ci hanno chiesto. Questo dà indicazione non solo di quanto sia tangibile e sentito il problema del divario pensionistico, ma ci fa anche capire che il mercato che serviamo è molto più grande di quello che abbiamo già conquistato. Ci sono milioni di giovani risparmiatori che negli scorsi 3 anni non si sono sentiti pronti a fare il primo investimento per paura di dover poi affrontare da soli il calcolo e il versamento delle imposte dovute. Oggi questo ostacolo è stato rimosso, e siamo fieri di poter portare una intera generazione a investire nel proprio futuro”.

 

La piattaforma  di Trade Republic diventa sempre più completa

L’introduzione dell’Iban italiano consente a Trade Republic di posizionarsi come un’alternativa sempre più competitiva rispetto alle banche tradizionali, offrendo una gestione finanziaria integrata. Gli utenti possono ora gestire quotidianamente le proprie finanze, dai pagamenti ai risparmi, attraverso un’unica piattaforma digitale.

Secondo Emanuele Agueci queste innovazioni consolidano Trade Republic come una delle offerte più competitive nel mercato italiano. “Siamo la prima challenger bank ad automatizzare la fiscalità per i propri clienti, eliminando una barriera importante al primo investimento. Contestualmente introduciamo un Iban italiano e un conto corrente che offre il 3% di interesse annuo, rendendo Trade Republic l’ecosistema ideale per far crescere i propri risparmi”.

Immagine di Redazione

Redazione

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