Trevi: portafoglio ordini cresce ancora, cosa fare con il titolo in Borsa?

Trevi: portafoglio ordini cresce ancora, cosa fare con il titolo in Borsa?

Trevi: portafoglio ordini cresce ancora, cosa fare con il titolo in Borsa?

Trevi, il gruppo attivo nell’ingegneria del sottosuolo, si è recentemente aggiudicato nuove commesse sia in Italia che all’estero per un totale di 174 milioni di euro. Trevi dà in questo modo continuità al trend positivo già registrato lo scorso anno e nei primi tre mesi dell’anno, aggiudicandosi anche nel secondo trimestre del 2022 nuove commesse nel settore Costruzioni & Infrastrutture. Trevi è controllato da CDP Equity e Polaris Capital Management LLC.

Nei primi cinque mesi dell’anno portafoglio ordini per 628 milioni. Con le ultime acquisizioni, inoltre, la società ha annunciato che il portafoglio ordini del gruppo a fine maggio 2022 si è attestato a 628 milioni di euro, in forte aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In progresso anche i dati sugli ordini acquisiti dal gruppo nei primi cinque mesi dell’anno che risultano pari a 342,8 milioni, in crescita di circa il 20% rispetto a maggio dello scorso anno. A Melbourne in Australia, per conto del consorzio Spark, Trevi eseguirà, in joint venture con Wagstaff Piling, le opere di fondazione e consolidamento per il North East Link Project, il più grande progetto di tunneling nello Stato di Victoria. In Arabia Saudita, Trevi dopo aver completato l’esecuzione di tutte le prove dei pali da fondazione atti a definire la miglior soluzione tecnologica del progetto, ha firmato un contratto per le fondazioni di “The Line”, progetto futuristico ed eco-friendly in costruzione nella provincia di Tabuk.

Trevi, le commesse in Italia e Usa. In Italia Trevi si è aggiudicata dal consorzio San Benedetto scarl, guidato da Carron Bau, i lavori di fondazione e consolidamento per un nuovo collegamento sotterraneo di circa 3,3 chilometri tra la superstrada Merano-Bolzano e la val Passiria, asset principale della nuova circonvallazione nordovest. Negli Stati Uniti, la filiale americana di Trevi eseguirà per conto della società Duke Energy un intervento preventivo di salvaguardia ambientale presso l’imponente centrale di Roxboro in Nord Carolina che produce energia elettrica tramite il carbone. Proprio per contenere le ceneri esauste del carbone ed evitare così pericolose fuoriuscite, verranno realizzati degli argini di contenimento.

 

Trevi: quotazioni creano un pattern rialzista mantenendosi sopra il supporto sul livello 0,530

Il titolo Trevi sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance molto negativa registrata nella seduta di ieri (-3,64%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo a quota 0,515, per poi mantenersi tutto il resto della giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 0,519 e 0542, andando a chiudere a quota 0,530 corrispondente proprio all’importante minimo giornaliero dello scorso 30 giugno.

Il fatto che tale supporto non sia stato violato, quindi, è sicuramente un buon segnale di forza relativa. Cui si aggiunge che l’andamento intraday di ieri ha permesso all’azione di formare anche un pattern grafico di analisi candlestick denominato “hammer”, indicante una imminente inversione di tendenza. Sulla base di queste considerazioni, e compatibilmente con le (pessime) condizioni del mercato azionario italiano, per la prossima settimana è lecito attendersi un rialzo dei corsi, anche se interpretabile solo come rimbalzo di corto respiro.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da più di un mese. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 36. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,550 con target nell’intorno dei 0,599 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,515 con obiettivo molto vicino al livello 0,466.

 


L’andamento di breve termine del titolo TREVI

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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