Truffe da investimento “sicuro”: la verità nascosta dietro le promesse facili

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In Italia, secondo la Polizia Postale, si consumano ogni anno oltre 15.000 casi di truffe da investimento sicuro, ovvero quelle frodi che promettono opportunità redditizie come esca ma, alla fine, lasciano le vittime con i conti prosciugati. Questi raggiri sono strutturati su meccanismi consolidati e ricorrenti, con presunti consulenti finanziari che invitano a investire in Bitcoin e criptovalute, oro e metalli preziosi, azioni e obbligazioni, immobili ed energie alternative.

I truffatori garantiscono l’affidabilità dell’investimento e promettono rendimenti stellari, rapidi e fuori mercato, con poco o nessun rischio. A fiducia conquistata e risparmi versati, la realtà si rivela completamente diversa e i soldi investiti finiscono sui conti offshore degli imbroglioni. Le truffe online legate a criptovalute e alle piattaforme di trading online sono ad oggi una delle attività criminali più diffuse e redditizie in Europa, con miliardi di euro persi ogni anno.

 

In questo articolo:

 

  • Lo schema delle truffe da investimento sicuro
  • Il mondo dell’online, dal phishing al trading
  • Come proteggersi e cosa fare in caso di frode

 

Lo schema delle truffe da investimento sicuro

Un annuncio online, una mail o una telefonata a casa o sul cellulare invita ad investire su un prodotto che prospetta guadagni interessanti. L’offerta è disponibile soltanto per un periodo limitato di tempo, in modo da spingere l’investitore ad agire subito, senza pensare troppo o prestare particolare attenzione ai dettagli. L’investimento è personalizzato: alla vittima della truffa si chiede di non condividere con altri l’offerta, magari con la lusinga appetitosa di ottenere bonus e incentivi.

Per mettere sotto pressione la vittima, l’impostore effettua telefonate ripetute e insistenti, ma caratterizzate da un tono rassicurante che si mescola ad una latente aggressività di base. La tecnica più usata è il cosiddetto cold calling, la chiamata a freddo: il truffatore contatta persone che non hanno avuto precedenti interazioni con il mondo degli investimenti oppure che vengono da investimenti azionari che hanno reso poco e generano interesse attirandole con un’offerta allettante in linea con i suoi valori e obiettivi.

Un caso emblematico è quello portato alla luce dall’operazione Dream Earnings (profitti da sogno), l’indagine condotta dal Cnaipic e coordinata dalla Procura di Pordenone con la polizia albanese e la Spak di Tirana che ha scoperto centinaia di vittime di trading online fasullo e decine di milioni di euro rubati. I truffatori chiedevano 250 euro da investire in azioni Amazon promettendo rendimenti fasulli prima di carpire la fiducia dei malcapitati e arrivare addirittura a farsi dare le chiavi di accesso ai conti correnti, col pretesto di dover fare operazioni in tempo reale di notte. I numeri della rete criminale, resi noti dalla Questura di Pordenone, sono impressionanti.

 

Il mondo dell’online, dal phishing al trading

Sulla rete gli scammers adottano numerosi stratagemmi ingannevoli, resi ancora più sofisticati da quando vengono alimentati dall’intelligenza artificiale. Si va dal phishing (le e-mail, i siti falsi, i post sui social con l’uso improprio di testimonial famosi, le inserzioni fraudolente e i marketplace e-commerce per indurre i risparmiatori inesperti a fornire informazioni personali e finanziarie) ad uno schema ricorrente che si ripete spesso e volentieri sul web. Il risparmiatore riceve un messaggio (a volte facendo finta che sia partito per sbaglio, per agganciare la vittima) che arriva su piattaforme come WhatsApp, Telegram, Facebook, Instagram o LinkedIn.

La persona inconsapevole viene convinta ad investire una piccola somma per aprire un conto e iniziare l’attività di trading su un prodotto vantaggioso. In alcuni casi gli viene pure concesso di provare a ritirare una parte dei soldi per far nascere un forte senso di sicurezza. A quel punto, la vittima viene affiancata da un presunto consulente finanziario, una persona affabile che spiega ogni passaggio del processo e crea un rapporto profondo di fiducia. Quando si è stabilito un legame, arriva la richiesta di investire di più e così i soldi persi aumentano.

Nel mondo del trading, ha fatto discutere il caso di Uefa Football Fund, il fondo speculativo che sfruttando illegalmente il nome dell’organo di governo del calcio europeo ha truffato 50.000 persone con un sofisticato schema Ponzi. Nell’evoluzione dei meccanismi di truffa più articolati, i ladri si rimettono in contatto con le vittime e si presentano come uno studio legale che promette di far recuperare il denaro perduto, in cambio di una commissione per il lavoro svolto.

 

Come proteggersi e cosa fare in caso di frode

Henna Virkkunen, la vicepresidente della Commissione europea e commissaria per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha stimato in oltre quattro miliardi di euro all’anno le perdite subite da cittadine e cittadini europei per le pubblicità ingannevoli legate a frodi finanziarie. La difesa più efficace da questi fenomeni sta in un comportamento vigile e attento. È importante innanzitutto diffidare da chi promette un investimento affidabile con rendimenti garantiti e grandi profitti e chiedere informazioni dettagliate come il nome della società, se è autorizzata e da chi, il numero di autorizzazione, il sito ufficiale e dove ha la sede.

Nel caso specifico del trading online, gli operatori – le Sim, società di intermediazione mobiliare che hanno sostituito i vecchi agenti di cambio, e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie che operano in Italia – devono essere soggetti autorizzati dalla Consob. Per verificare questo status, l’autorità ha inserito sul suo sito gli elenchi aggiornati dei soggetti autorizzati, mentre gli elenchi delle banche (che possono essere soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento) sono resi disponibili da Bankitalia.

Quando le proposte di programmi di investimento – quelli in cui si richiede un capitale iniziale a fronte di un rendimento promettente – non sono specificate, è bene farsi dare sempre il prospetto informativo, ossia il documento ufficiale approvato dalla Consob che fornisce tutte le informazioni, i dettagli e i rischi su uno specifico strumento finanziario. È utile rifiutare categoricamente le proposte che arrivano direttamente via telefono, iscrivendosi al Registro pubblico delle opposizioni per evitare di ricevere telefonate indesiderate su numeri fissi e mobili, sia presenti negli elenchi telefonici pubblici sia riservati.

Una mossa indispensabile è cercare informazioni accurate sul web e assicurarsi una consulenza finanziaria imparziale prima di decidere di investire. Non appena si sospetta qualcosa, è bene contattare la polizia oppure inviare una segnalazione alla Consob utilizzando il modulo Sipe/Esposti. L’authority fornisce il servizio Avvisi ai risparmiatori con le segnalazioni su tutte le attività finanziarie svolte abusivamente e su chi sono i soggetti cui fanno capo. Anche l’Esma, l’autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, e la Iosco, il gruppo d’azione finanziaria internazionale, pubblicano un bollettino con i provvedimenti emanati o gli avvisi con l’ordine di cessazione dell’attività e il network I-scan per contrastare le truffe e l’abusivismo finanziario.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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