$TRUMP, cos’è e come funziona la meme coin di Trump

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Il 18 gennaio, a 48 ore dal suo insediamento e giuramento da 47esimo Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump ha lanciato OFFICIAL TRUMP (il simbolo è $TRUMP), la sua criptovaluta costruita sulla blockchain di Solana. Una meme coin diventata virale in poche ore e che viene presentata come “un evento storico” assoluto. “Celebriamo la nostra vittoria e divertiamoci!”, è il messaggio rivolto dal magnate alla comunità che vuole festeggiare “il coraggio e la forza” del trumpismo con l’acquisto di questi asset digitali.

 

Cos’è e come funziona la meme coin di Trump

L’airdrop di $TRUMP è stato curato da Fight Fight Fight LLC, società che ha immesso sul mercato 200 milioni di token e prevede di aggiungerne altri 800 milioni entro tre anni. L’offerta complessiva è quindi di 1 miliardo. L’80% (812 milioni) è detenuto da Fight Fight Fight LLC e da CIC Digital, affiliata della Trump Organization per la vendita di NFT e merchandise a marchio Trump: le due entità sono soggette a un programma di sblocco triennale, quindi non possono vendere immediatamente tutte le loro partecipazioni. La public distribution totale, pari al 10% della supply, sarà di 100 milioni. La distribuzione è: 80% ai sei team di sviluppo, 10% al pubblico e 10% come riserva di liquidità.

Gli insider e addetti ai lavori possono cominciare a vendere i token soltanto 90 giorni dopo la sua creazione, quindi a partire dal prossimo 17 aprile. Come tutte le meme coin, $TRUMP non ha alcuna utilità economica o transazionale: è un bene puramente speculativo, altamente volatile e con grosse oscillazioni di prezzo, che intende cementare una forte comunità di sostenitori e holders e onorare un leader “che non si tira mai indietro, in qualsiasi situazione”, come spiega il sito ufficiale del progetto. Il chiaro ed evidente riferimento è all’attentato dello scorso luglio durante il comizio elettorale alla fiera agricola di Meridian, in Pennsylvania.

Un disclaimer presente nel prospetto specifica che la moneta Trump “è intesa come espressione di sostegno e impegno per gli ideali e le convinzioni incarnati dal simbolo $TRUMP e dalle opere d’arte associate e non come un’opportunità di investimento, un contratto di investimento o un titolo di alcun tipo”. La clausola di esclusione di responsabilità chiarisce inoltre che il portale del progetto, dove si possono comprare OFFICIAL TRUMP con carta di debito e crypto, “non è un sito politico e non ha nulla a che fare con alcuna campagna politica o ufficio politico o agenzia governativa”. L’acquisto può avvenire con Apple Pay, carte Visa e MasterCard, Venmo e Solana/USDC o tramite Moonshot, l’applicazione dedicata per vendere e comprare soltanto meme coin.

 

Una capitalizzazione di mercato da record

Il lancio di $TRUMP, una mossa senza precedenti nella storia politica statunitense, ha scatenato un’ondata di acquisti sul mercato delle critpovalute e infiammato gli investitori del settore. Stando ai dati aggiornati da CoinMarketCap il 20 gennaio, giorno del passaggio di consegne tra Joe Biden e Donald Trump e del ritorno del magnate alla Casa Bianca per il secondo mandato dopo la vittoria alle elezioni di novembre 2024, la capitalizzazione di mercato della meme coin è pari a 10,6 miliardi di dollari. Il picco di valore raggiunto dalla moneta ufficiale del Presidente è di 75,35 dollari.

Secondo alcune indiscrezioni circolate nelle ore successive al debutto della crypto, Trump potrebbe donare al Tesoro la maggioranza di queste monete (l’80% dell’intera fornitura detenuto da Fight Fight Fight LLC e CIC Digital) come riserva per scambiarlo con titoli di Stato, saldando così in criptovalute il debito USA da 35 trilioni di dollari. Sui social, invece, si sostiene che Trump firmerà presto un ordine esecutivo per costituire una riserva strategica in Bitcoin. Ma si tratta soltanto di voci, almeno per il momento. Quel che è certo è che il successo di $TRUMP, l’entusiasmo dei mercati e il forte interesse degli investitori hanno contribuito anche a spingere Solana verso nuovi massimi storici, con un picco di 295 dollari e commissioni giornaliere record di 35 milioni.

 

Anche Melania Trump ha la sua meme coin

Dopo Donald pure Melania Trump ha lanciato la sua criptovaluta: si chiama Official Melania Meme (il simbolo è $MELANIA), è costruita sulla blockchain di Solana ed è molto simile a $TRUMP, con la differenza che la distribuzione dei token è divisa per il 35% al team di sviluppo (dietro la creazione c’è la MKT World, società registrata in Florida che condivide un indirizzo con il Trump International Golf Club a West Palm Beach), per il 20% alla comunità, per il 20% alla tesoreria, per il 15% al pubblico e per il 10% come riserva di liquidità. L’offerta complessiva è di 1 miliardo di token, mentre il circolante è di 250 milioni.

La capitalizzazione di mercato di $MELANIA, sempre secondo i dati aggiornati da CoinMarketCap il 20 gennaio, è di 1,85 miliardi di dollari. Una quotazione in calo rispetto agli oltre 6 miliardi raggiunti nelle due ore successive al lancio. Numerosi analisti, infatti, hanno sollevato dubbi sulla trasparenza dell’operazione, in particolare la distribuzione della meme coin della First Lady. Il 90% della total supply sarebbe detenuta in un singolo wallet e non ci sarebbe una protezione avanzata a garanzia di possessori e investitori. Le monete, infine, sia di Trump che di sua moglie Melania generano forti interrogativi sul rispetto delle normative finanziarie e su potenziali conflitti di interesse. Non è mai successo prima d’ora che il Presidente degli Stati Uniti e sua moglie abbiano legato i loro nomi a degli asset digitali, dunque nessuno ha idea di cosa succederà di preciso nell’immediato futuro.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari