Cosa fa la startup Unaluna e chi sono i suoi soci famosi

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A quattro anni dalla sua nascita, Unaluna srl sta attraendo sempre più investitori. Ultima in ordine di tempo Barbara Berlusconi: la terzogenita dell’ex premier, amministratrice delegata del family office H14, socia della Cardi Gallery e nei consigli d’amministrazione di Fininvest e della Fondazione della Scala di Milano, ha acquistato il 17,6% delle quote della startup. Il Corriere della Sera fa sapere che Berlusconi ha effettuato l’investimento con la sua fiduciaria Riva Reno.

I fondatori di Unaluna, società milanese con sede in Corso Magenta, sono Francesca Muggeri e Franco Villa, coppia di professionisti (lei con un passato da soubrette televisiva) che lavorano nel mondo della distribuzione fotografica e titolari delle agenzie di produzione FM e Vieffe Pictures. All’inizio del 2023, in anticipo rispetto alle previsioni, la startup ha chiuso un aumento di capitale di 750mila euro: da allora sta crescendo per numero di lettori, contenuti e collaborazioni e si prepara ad aprire nuovi media verticali, puntando a diventare una media company digitale di rilevanza europea.

 

In questo articolo:

 

  • Cosa fa Unaluna e quali sono i suoi media verticali
  • Chi sono i soci famosi di Unaluna

 

Cosa fa Unaluna e quali sono i suoi media verticali

Cronaca rosa, fashion e lifestyle, cultura, tecnologia ed eventi, alimentazione, ambiente e sostenibilità: sono i temi dell’offerta editoriale di Unaluna. La startup edita tre media verticali: il magazine di gossip, trend e entertainment news focalizzate sulle celebrità Whoopsee; il portale su ambiente e cultura The Muffa; il canale kids e family The Bad Pastina. Al centro del progetto editoriale ci sono soprattutto i social network, specie per The Bad Pastina (presente solo un Instagram e Facebook) e per Whoopsee che conta oltre 1 milione di follower sia su Instagram che su TikTok. Il modello del sito madre – il nome arriva dalla crasi dei termini inglesi who (chi), ops e see (vedere) – è quello dei tabloid statunitensi, su tutti i siti TMZ di Fox Corporation e Page Six del New York Post.

Il target giovane (tra i 18 e i 34 anni) è prevalentemente femminile e predilige informarsi e farsi intrattenere con video e gallerie fotografiche. Le linee-guida di Whoopsee sono curiosità, velocità e interattività. La regola editoriale è think social. Nella pratica, il linguaggio di Millennial, Gen Z e Gen Alpha. Le notizie destinate alle nuove generazioni sono facili, veloci e fruibili. L’esclusività è data dai diritti fotografici delle immagini che appaiono sui siti e dalle sinergie con i brand. I team di lavoro sono composti da professionisti giovani specializzati in content writing, photoediting e marketing.

 

Chi sono i soci famosi di Unaluna

Muggeri e Villa detengono il 15,8% del capitale di Unaluna. Ma oltre a Barbara Berlusconi con il suo 17,6%, nella società compaiono diversi nomi di spicco. Il terzo maggiore azionista con il 14,4% è GEDI Digital, la divisione che si occupa dei progetti digitali del gruppo editoriale di La Repubblica e La Stampa (e numerose altre testate e radio) gestito dalla Exor della famiglia Elkann.

Il 10% della società è controllato per conto di ignoti dalla Simon Fiduciaria (legata alla famiglia Agnelli-Elkann e dal 2015 entrata nella banca privata Ersel), mentre al 4,6% figura Red srl, società riconducibile al family office LMDV Capital di Leonardo Maria Del Vecchio, attraverso il quale l’erede dell’impero Luxottica investe in startup e Pmi italiane ad alto tasso di innovazione attive in settori completamente diversi tra loro, dall’hospitality all’hi-tech.

Il 2,2% di Unaluna è, invece, di Matteo Sordo, dirigente Mediaset (da oltre dieci anni in Publitalia) e amministratore delegato della concessionaria radio del gruppo Digitalia ’08. L’1,4% è di un altro fondo di investimento, Luchi Fiduciaria, che nel 2021 ha acquistato l’80% della Manifattura Riese (la storica azienda emiliana della moda con il marchio Navigare) ed è tra gli azionisti di X Holdings Corp. di Elon Musk, creata per inglobare Twitter e segnare il cambio di gestione del social.

Proprio a Musk è legato Andrea Stroppa, membro del consiglio d’amministrazione di Unaluna. L’informatico romano, ponte tra il ceo di Tesla e SpaceX e l’Italia, è l’amministratore delegato e titolare del 37% delle quote di Artis Wrld, startup ora messa in liquidazione ma nella quale avevano investito la famiglia reale dell’Arabia Saudita, la stessa Simon Fiduciaria e il manager Lorenzo Landini, cofondatore di Garage Italia e braccio destro di Lapo Elkann.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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