Nell’indagine Almalaurea 2024 sul profilo e la condizione occupazionale di laureati e laureati all’UNINT, chi ha studiato all’Università degli Studi Internazionali di Roma ha espresso un grado di soddisfazione per l’esperienza complessiva pari al 93,2% e del 92,20% nel rapporto con i docenti. “Da questi dati emergono con forza il carattere internazionale ed estremamente professionalizzante del nostro ateneo, la centralità dello studente, e la massima attenzione che UNINT presta alle aspettative e alla qualità della vita universitaria con un rapporto che vede la presenza di un docente ogni cinque studenti in media”, fanno sapere dall’ente romano.
Le modalità di selezione all’UNINT
L’accesso ai corsi di laurea dell’UNINT è libero: oltre al possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, l’ateneo richiede soltanto una verifica dei requisiti per l’iscrizione alle triennali. Il test si chiama VPI (verifica della preparazione iniziale), è obbligatorio e verifica le conoscenze di base nelle specifiche discipline che compongono il particolare corso di studi.
La VPI è composta da 30 domande a risposta singola/multipla. A seconda del corso di laurea scelto, la prova valuta le conoscenze di carattere logico e matematico, il livello di cultura generale negli ambiti storico, politico e giuridico e il livello della lingua, che sia l’inglese oppure il francese, il portoghese, lo spagnolo e il tedesco o una tra arabo, cinese, giapponese e russo. Il test di lingua dura 30 minuti e consiste in 20 domande di grammatica, comprensione del testo scritto, lessico, traduzione e scrittura di caratteri.
Il test non è selettivo: le candidate e i candidati che non riescono a passare l’esame d’accesso dimostrando di avere lacune in uno o più argomenti, possono comunque immatricolarsi ma con gli OFA (gli obblighi formativi aggiuntivi), attività supplementari da assolvere entro il primo anno accademico di iscrizione.
Il periodo dei test e i tempi per prepararlo
La prova di verifica della preparazione iniziale si svolge (a distanza o in presenza, a seconda dei corsi di laurea) in sei sessioni, solitamente fissate in calendario nei mesi tra febbraio ed ottobre. È possibile svolgere una simulazione del test online e anche frequentare dei pre-corsi (ad esempio di diritto, geopolitica e diritto penale per la triennale in Scienze politiche, sicurezza internazionale e criminalità) che facilitano l’accesso alle materie di studio del corso.
Per il corso di Lingue per l’interpretariato e la traduzione, è fondamentale la conoscenza di francese, inglese, portoghese, spagnolo e tedesco al livello B1 o di arabo, cinese, giapponese e russo al livello A2+/B1. Grazie al CLA (il Centro Linguistico di Ateneo), le matricole possono ottenere una certificazione gratuita per il proprio livello di competenza dell’inglese, sostenendo un esame di certificazione internazionale tra CAMBRIDGE, TOEFL iBT, DELE, CAPLE, TORFL e DELFDALF.
I corsi di laurea presenti
L’offerta didattica dell’UNINT è organizzato attorno alle tre facoltà di Economia, Interpretariato e traduzione e Scienze della politica e delle dinamiche psico-sociali. I corsi di laurea triennale sono tre:
- Green management e sostenibilità (L-18);
- Lingue per l’interpretariato e la traduzione (L-12);
- Scienze politiche, sicurezza internazionale e criminalità (L-36).
Le lauree magistrali sono cinque:
- Economia e management internazionale (LM-77, indirizzi: Lusso, made in Italy e sostenibilità; Marketing ed export digitale; International Relations, Global Management and Economic Diplomacy);
- Interpretariato e traduzione (LM-94);
- Lingue per la didattica innovativa e l’interculturalità (LM-37, indirizzi: Didattica; Editoria e giornalismo digitale; Turismo);
- Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52);
- Psicologia dei processi di apprendimento e di inclusione (LM-51).
Completano l’offerta i Master di I e II livello, i Master Executive, i corsi di perfezionamento e di alta formazione (Etica e responsabilità sociale d’impresa, Comunicazione istituzionale, Cross-culturale Communication, Team Building, Public Speaking, Leadership e Dizione), i corsi ECM e OIV, la formazione insegnanti del Centro Interdisciplinare Scienze Umane e Psicopedagogiche – CISUP e i corsi singoli che permettono di arricchire o completare il percorso formativo.
I Master di I livello sono in Interpretariato e traduzione per il contrasto dei fenomeni criminali internazionali, Management dello sport sostenibile, Management del Terzo settore, Tecniche psicologiche e tecnologie per l’apprendimento e l’inclusione, Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e disordini del neurosviluppo, Management per funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie, Infermiere di famiglia e di comunità: competenze manageriali, Metodologie tutoriali e di insegnamento clinico, Traduzione e adattamento delle opere audiovisive e multimediali per il doppiaggio e il sottotitolo, Case manager infermieristico e Professioni sanitarie forensi, legali e assicurative.
Quelli di II livello sono in Transizione della pubblica amministrazione nell’ecosistema digitale, Intelligenza artificiale e tecnologie per l’interpretariato, Management amministrativo, strategico e finanziario delle aziende sanitarie e ospedaliere e Management sanitario e direzione di strutture complesse.
Il costo annuo della retta
Come la Luiss e l’UER, l’UNINT è un’università privata: non è prevista una suddivisione per fasce di reddito in base all’ISEE, si versa un contributo unico (in un’unica soluzione o in sei rate) e la tassa regionale per il diritto allo studio da 140 euro. Per le lauree triennali la retta standard è di 6.900 euro all’anno, che scende a 5.400 euro nel regime agevolato ovvero con il voto tra 90 e 100 alla maturità per il primo anno e un numero minimo di CFU per i due successivi. Anche nel caso delle lauree magistrali la retta standard è di 6.900 euro, mentre quella agevolata (con voto di laurea triennale tra 105 e 110) è di 6.000 euro.
L’Università degli Studi Internazionali di Roma prevede diverse borse di studio e agevolazioni, innanzitutto per merito scolastico e universitario: l’ateneo definisce Top 10 i dieci studenti e studentesse più meritevoli per ciascuna annualità di ogni corso di laurea (sulla base dei risultati dell’anno precedente) ai quali assegnare il contributo. In alternativa, ci sono le borse legate al talento e all’impegno sociale e civile (anche per studentesse e studenti internazionali), i prestiti per merito, il finanziamento Futuriamo di BNL BNP Paribas e la convenzione WellMAKERS, sempre in collaborazione con BNL.
Gli altri costi da sostenere
Studiare all’UNINT vuol dire trasferirsi a Roma, dove si trova la sede dell’ateneo in via Cristoforo Colombo. Il campus include la biblioteca, le cabine per la simultanea, la mensa e il bar, spazi per lo studio e il relax, i laboratori informatici e un campo sportivo. Il costo per vivere da fuori sede nella Capitale oscilla tra i 700 e i 1.500 euro al mese, considerando l’affitto di una stanza o di un appartamento, le utenze, i trasporti (la sede dell’UNINT è a poca distanza dal centro ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici), il materiale didattico e la vita sociale.
Grazie alle convenzioni stipulate dall’università, chi è alla ricerca di un alloggio può accedere a riduzioni esclusive tramite l’agenzia convenzionata Sturent. La società offre un servizio di ricerca personalizzata e garantisce una riduzione del 25% delle tariffe applicate. Gli affitti degli appartamenti e delle camere disponibili vanno da 380 a 1.400 euro, naturalmente in base alla zona e al tipo di alloggio.
Un’alternativa è rappresentata dagli oltre tremila posti alloggio che Lazio DiSCo (l’ente regionale per il diritto allo studio) mette a bando (per requisiti di reddito e merito) per i fuori sede. Le residenze presenti a Roma sono numerose: quelle più vicine al campus dell’UNINT sono la Assisi di via Assisi in zona Tuscolano e la Antonio Ruberti di via Cesare De Lollis in zona San Lorenzo.









