Unipol è in rialzo nella mattinata di oggi alla Borsa di Milano, dopo la presentazione dei risultati preliminari del 2024 che hanno superato i target di redditività, solidità patrimoniale e remunerazione per gli azionisti fissati nel piano Opening New Ways. I risultati definitivi saranno esposti in occasione della riunione del Consiglio di amministrazione del 27 marzo 2025, un giorno prima della pubblicazione del Piano strategico 2025-2027. L’assemblea per l’approvazione del bilancio si terrà il giorno 29 aprile 2025.
Contestualmente, Unipol ha dato il via libera all’Ops che Bper ha lanciato sulla Banca Popolare di Sondrio lo scorso 6 febbraio. Il colosso assicurativo guidato da Carlo Cimbri è azionista di entrambe le banche con una quota in ciascuna del 19,7%.
Unipol: i numeri del 2024
I risultati preliminari del 2024 di Unipol mettono in evidenza ricavi netti dai servizi assicurativi per 841 milioni di euro, oltre il doppio dei 407 milioni di euro del 2023. Le entrate nette derivanti dalle attività finanziarie sono ammontate a 829 milioni di euro, in calo rispetto agli 1,15 miliardi di euro dell’anno precedente. La voce Altri ricavi netti è rimasta invariata a 1,10 miliardi di euro.
L’utile netto del gruppo è stato di 1,12 miliardi di euro, in crescita rispetto al risultato normalizzato del 2023 che esclude l’effetto del primo consolidamento a equity della partecipazione in Banca Popolare di Sondrio.
La raccolta diretta assicurativa per il 2024 ha raggiunto quota 15,6 miliardi di euro (+4,6% a/a), suddivisi in: 9,2 miliardi di euro per il comparto Danni (+7,7%) e 6,4 miliardi di euro per il comparto Vita (+0,6%). Il combined ratio al 31 dicembre 2024 è stato pari al 93,6%, rispetto al 98,2% realizzato l’anno prima. Il Cda ha proposto un dividendo di 0,85 euro per azione, il che comporta un rendimento del 6,2% calcolato ai prezzi di Borsa del 12 febbraio.
È importante tenere conto che nell’analisi dei risultati contabili, il confronto tra il 31 dicembre 2024 e il 31 dicembre 2023 è influenzato dall’intervenuta fusione per incorporazione di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., Unipol Finance S.r.l., UnipolPart I S.p.A. e Unipol Investment S.p.A. nella capogruppo Unipol Assicurazioni S.p.A.
La fusione Bper-Banca Popolare di Sondrio è da fare
Dopo aver effettuato una prima analisi della struttura e delle caratteristiche dell’offerta pubblica di scambio promossa da Bper sulla totalità delle azioni di Banca Popolare di Sondrio lo scorso 6 febbraio, il Cda di Unipol ha “condiviso il razionale strategico e industriale dell’operazione”. Questo in quanto la combinazione “coinvolge due istituti di credito con radici comuni e legati da una pluriennale condivisione di società prodotto in diversi ambiti di attività: dal risparmio gestito, al leasing e alle assicurazioni”.
In considerazione del processo di consolidamento in corso nel settore bancario, Unipol esorta quindi, in qualità di azionista di entrambe le banche, a intraprendere un’aggregazione. Tale processo, “consentirà di rafforzare le dimensioni e il posizionamento competitivo nonché di favorire le evoluzioni delle stesse banche, con positivi riflessi anche sulle attività industriali in comune con il gruppo Unipol, valorizzando al contempo i tradizionali legami con i territori di riferimento, segno distintivo della storia di entrambi gli istituti”, ha sottolineato la compagnia.
L’invito di Unipol alla piena collaborazione per procedere con l’accordo arriva tre giorni dopo il no del Cda di Banca Popolare di Sondrio all’offerta di Bper in quanto ritenuta non in linea con l’interesse degli azionisti. Secondo l’organo esecutivo della banca lombarda, uno scenario stand alone presenta maggiori prospettive di crescita e creazione di valore rispetto a una configurazione di integrazione con Bper con tutte le incertezze e i rischi che si porta dietro. Questo anche “alla luce della riconosciuta capacità di execution da parte del management di Banca Popolare di Sondrio (dimostrata dalla significativa sovraperformance rispetto agli obiettivi fissati nell’ultimo piano industriale approvato per il periodo 2022-2025) e del distintivo posizionamento competitivo della banca”, ha scritto la società in una nota.









