Università della Calabria: quanto costa la retta e come entrare

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Nella prestigiosa classifica Censis 2024-2025 dei migliori atenei italiani, l’Università della Calabria conquista il primo posto tra i grandi atenei statali e scalza dalla vetta Pavia, retrocessa in seconda posizione. Fondato nel 1968, l’istituto calabrese ottiene un punteggio complessivo di 92,2 su 100 ed è primo nei servizi e nelle borse di studio con lo score di 110. Non solo: l’UniCal si piazza al 701esimo posto (scalando 100 posizioni) nell’Academic Ranking of World Universities (ARWU), la classifica delle migliori università al mondo stilata dall’agenzia ShanghaiRanking Consultancy. Ecco tutto quello che bisogna sapere sulla migliore grande università d’Italia.

 

Le modalità di selezione all’Università della Calabria

Tutti i corsi di laurea dell’Università della Calabria sono a numero programmato: le candidate e i candidati devono partecipare ad un concorso di ammissione per accedere. Soltanto chi è ammesso può immatricolarsi. È quindi necessario sostenere un TOLC, il test selettivo per l’ingresso sviluppato dal consorzio CISIA. Fanno eccezione i corsi in Medicina e chirurgia, Infermieristica, Scienze della formazione primaria, Ingegneria edile-Architettura e Conservazione e restauro dei beni culturali che prevedono test di ammissione stabiliti dal MIUR per decreto.

I TOLC sono test individuali di diverso tipo (a seconda del corso di laurea: TOLC-I per Ingegneria, TOLC-E per Economia, TOLC-F per area scientifica e così via) composti da 50 domande (a volte meno) suddivise in diverse sezioni. A completare i test c’è una sezione per la valutazione della conoscenza della lingua inglese. Per ogni corso viene redatta una graduatoria: dopo la pubblicazione, chi risulta ammesso può immatricolarsi. Ma è permessa l’iscrizione anche a chi non supera il test: in questi casi vengono assegnati gli OFA (obblighi formativi aggiuntivi) da soddisfare entro il primo anno di corso svolgendo alcune attività supplementari.

 

Il periodo dei test e i tempi per prepararlo

È fondamentale consultare con attenzione i bandi di ammissione dei diversi corsi di laurea dell’UniCal per conoscere gli specifici requisiti di ammissione e le scadenze dei concorsi. Le fasi di ammissione previste sono tre: anticipata nel periodo tra marzo e maggio, a cui possono partecipare anche gli iscritti all’ultimo anno delle superiori; standard (luglio e agosto) con graduatorie formulate in base ai criteri indicati nei bandi di ammissione; posticipata (settembre e ottobre) con concorso di ammissione ai corsi per i quali sono ancora disponibili posti.

L’ateneo cosentino sostiene l’apprendimento delle matricole prima dell’inizio dell’anno accademico con i pre-corsi, un piano di attività formative preliminari gratuite che arricchiscono le conoscenze di base di studentesse e studenti. Questi corsi intensivi hanno una durata di 30 ore ciascuno, si svolgono online nel mese di settembre e si rivolgono alle matricole che vogliono potenziare la preparazione iniziale e a chi non ha superato il TOLC ma intende iscriversi ugualmente assolvendo gli OFA.

 

I corsi di laurea presenti

L’Università della Calabria è organizzata in 15 dipartimenti (Biologia, ecologia e scienze della terra, Chimica e tecnologie chimiche, Culture, educazione e società, Economia, statistica e finanza, Farmacia e scienze della salute e della nutrizione, Fisica, Ingegneria dell’ambiente, Ingegneria civile, Ingegneria informatica, modellistica, elettronica e sistemistica, Ingegneria meccanica, energetica e gestionale, Matematica e informatica, Medicina e chirurgia, Scienze aziendali e giuridiche, Scienze politiche e sociali, Studi umanistici) e offre 82 corsi di laurea nelle aree scienze, ingegneria e tecnologia, medico-sanitaria, socio-economica, umanistica, formazione di educatori e insegnanti.

Le lauree triennali e magistrali a ciclo unico sono in:

 

  • Biologia;
  • Chimica;
  • Chimica e tecnologia farmaceutiche;
  • Comunicazione e Dams;
  • Conservazione e restauro dei beni culturali;
  • Economia;
  • Economia aziendale;
  • Farmacia;
  • Filosofia e storia;
  • Fisica;
  • Giurisprudenza;
  • Infermieristica;
  • Informatica;
  • Informazione scientifica del farmaco e dei prodotti per la salute;
  • Ingegneria biomedica;
  • Ingegneria chimica;
  • Ingegneria civile;
  • Ingegneria edile-Architettura;
  • Ingegneria elettronica;
  • Ingegneria gestionale;
  • Ingegneria informatica;
  • Ingegneria meccanica;
  • Ingegneria per l’ambiente e la sicurezza del territorio;
  • Lettere e beni culturali;
  • Lingue e culture moderne;
  • Matematica;
  • Media e società digitale;
  • Mediazione linguistica;
  • Medicina e chirurgia;
  • Scienze della formazione primaria;
  • Scienza della nutrizione;
  • Scienze dell’amministrazione;
  • Scienze dell’educazione;
  • Scienze e tecnologie biologiche;
  • Scienze e tecnologie per le attività motorie e sportive;
  • Scienze geologiche;
  • Scienze naturali e ambientali;
  • Scienze politiche e relazioni internazionali;
  • Scienze turistiche;
  • Servizi giuridici per l’innovazione digitale;
  • Servizio sociale;
  • Statistica per data science;
  • Tecnologie del mare e della navigazione.

 

Le lauree magistrali e magistrali internazionali sono in:

 

  • Artificial Intelligence and Computer Science (in inglese);
  • Biodiversità e conservazione dei sistemi naturali;
  • Biologia;
  • Chemistry (in inglese);
  • Comunicazione e tecnologie dell’informazione;
  • Dams e storia dell’arte, organizzazione e teoria delle arti, della musica e del teatro;
  • Data science per le strategie aziendali;
  • Economia aziendale e management;
  • Economia e commercio;
  • Filologia moderna;
  • Finance and Insurance (in inglese);
  • Gestione e conservazione dei documenti digitali;
  • Health Biotechnology (in inglese);
  • Ingegneria chimica;
  • Ingegneria civile;
  • Ingegneria elettronica;
  • Ingegneria energetica;
  • Ingegneria gestionale;
  • Ingegneria informatica;
  • Ingegneria meccanica;
  • Ingegneria per l’ambiente e la sicurezza del territorio;
  • Lingue e letterature moderne;
  • Lingue per la comunicazione internazionale;
  • Mathematics (in inglese);
  • Physics (in inglese);
  • Robotics and Automation Engineering (in inglese);
  • Scienze dell’antichità;
  • Scienza della nutrizione;
  • Scienze della politica e istituzioni internazionali;
  • Scienze delle politiche e dei servizi sociali;
  • Scienze delle pubbliche amministrazioni;
  • Scienze filosofiche;
  • Scienze geologiche;
  • Scienze pedagogiche;
  • Scienze storiche;
  • Sociologia, cooperazione e sviluppo;
  • Telecommunication Engineering: Smart Sensing, Computing and Networking (in inglese);
  • Valorizzazione dei sistemi turistico culturali.

 

L’offerta formativa dell’ateneo calabrese è completata dal post lauream con le Scuole di specializzazione (nelle aree giuridica e sanitaria), i Dottorati di ricerca (nelle aree scienze, ingegneria e tecnologia, medico-sanitaria, socio-economica e umanistica), la formazione degli insegnanti, i corsi di perfezionamento e formazione permanente, i Master di I e II livello e i corsi di Alta formazione. I Master di I livello sono in Analisi e teoria musicale, Design ecologico e rigenerativo, Amministrazione, controllo di gestione e revisione legale, Gestione enti no profit e Sports Analytics.

I Master di II livello sono in Analisi multirischio e pianificazione di protezione civile, Artificial Intelligence & Data Science, Didattica dell’italiano come L2, Dirigenza scolastica e dirigenza tecnica, Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e bisogni educativi speciali (BES), Gestione delle prestazioni, Il dirigente scolastico e il docente nella scuola dell’autonomia, Ingegneria della mobilità sostenibile e delle sue infrastrutture, Management delle amministrazioni pubbliche, Chirurgia laparoscopica avanzata e robotica dell’apparato gastroenterico, Conservatore dei documenti digitali (PERSEO), Diritto tributario, Mobilità elettrica ed economia circolare – MEEC, Intelligence, Diritto del lavoro, welfare e servizi per l’impiego, Nutrizione ed integrazione nutraceutica e Organizzazione e conduzione delle istituzioni scolastiche in contesti multiculturali.

 

Il costo annuo della retta

L’UniCal è un’università pubblica e la contribuzione, da versare in quattro rate, è calcolata in misura progressiva in base all’attestazione ISEE per il diritto allo studio. La retta è composta da CA (il contributo annuale onnicomprensivo), TDSU (la tassa regionale per il diritto allo studio che va da 130 a 160 euro a seconda dell’ISEE), imposta di bollo da 16 euro e assicurazione da 50 centesimi. Il contributo annuale onnicomprensivo è calcolato in base al reddito: l’ISEE di appartenenza stabilisce diverse fasce, dalla no tax area (ISEE fino a 22.000 euro) fino al valore massimo di 2.000 euro per chi ha un ISEE che supera i 43.000 euro.

Naturalmente sono previsti esoneri che permettono di non pagare o di pagare in misura ridotta i contributi per chi ha precisi requisiti di reddito, di merito o disabilità. In aggiunta l’ateneo eroga ogni anno oltre 7.500 borse di studio, composte da una quota in servizi (alloggio e mensa) e da una quota monetaria. La borsa consente di sfruttare l’esenzione completa dalle tasse e altri interventi agevolati come la mobilità internazionale, il premio di laurea, la fruizione a tariffe ridotte degli impianti sportivi del campus. I requisiti economici per la borsa sono un ISEE–DSU non superiore a 26.500 euro e un ISPE non superiore a 57.500 euro.

 

Gli altri costi da sostenere

Il campus dell’Università della Calabria si trova nell’area urbana di Cosenza (in via Pietro Bucci a Rende) ed è il più ampio e attrezzato d’Italia. Si estende su una superficie verde di oltre 200 ettari, tra le colline della valle del Crati, e comprende i cosiddetti quartieri (gli spazi dove è possibile trovare, oltre alle residenze, aule studio, attività ricreative e sportive), la mensa, il sistema bibliotecario più grande del Sud, quattro musei, due teatri, due cinema e due anfiteatri all’aperto, un centro linguistico, un centro sanitario, un centro congressi, un polo d’infanzia e la foresteria.

Trasferirsi e vivere a Cosenza significa avere un costo della vita relativamente basso, con l’affitto mensile per un appartamento monolocale che si attesta tra i 300 e i 500 euro. I fuorisede devono considerare che i costi per le utenze, i trasporti e il materiale didattico sono nella media nazionale, mentre per i pasti e la vita sociale è possibile risparmiare sulla spesa. Il vantaggio di un campus come quello dell’UniCal è la presenza di 11 residenze universitarie nei quartieri Chiodo, Chiodo 2, De Lieto, Maisonnettes, Martensson A, Martensson B, Mira, Molicelle, Monaci, Nervoso e San Gennaro. Ogni anno accademico viene organizzato un bando di concorso per l’assegnazione di 2.500 posti alloggio a studentesse e studenti: i requisiti sono di merito e di reddito. Tutte le informazioni sono sul sito ufficiale dell’ateneo.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari