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Università per stranieri Dante Alighieri, quanto costa la retta e come entrare

La sede dell'Università per stranieri Dante Alighieri

L’Università per stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria è uno dei venti atenei non statali riconosciuti dal MIUR e l’unico al Sud insieme alla Suor Orsola Benincasa di Napoli, alla LUM di Bari e alla Kore di Enna. L’obiettivo dell’UNIDA, fondata nel 1984 per contribuire alla diffusione e allo studio delle scienze sociali e delle lingue, è gettare un ponte tra le diverse anime del Mediterraneo promuovendo “la conoscenza della cultura, della lingua e delle istituzioni politiche, sociali ed economiche dell’Italia”.

 

Le modalità di selezione all’Università per stranieri Dante Alighieri

Prima di procedere con la registrazione sul portale Esse3 dell’università e con la pre-immatricolazione al corso di studi scelto, è necessario sostenere un test di valutazione delle conoscenze iniziali (VCI) e di accertamento linguistico per entrare alla Dante Alighieri. La prova avviene online sulla piattaforma e-learning dell’ateneo e non è vincolante all’iscrizione: a chi fallisce il test vengono assegnati gli OFA (obblighi formativi aggiuntivi) specifici per la materia in cui sono state riscontrate carenze, da assolvere con la frequenza di percorsi di potenziamento o con altre modalità di recupero. Per la magistrale in Politiche per l’innovazione e l’inclusione sociale, è fondamentale un livello di conoscenza dell’inglese pari almeno al livello B1.

Le modalità per verificare le conoscenze variano a seconda del corso. Naturalmente studentesse e studenti italiani e stranieri devono avere un diploma di scuola secondaria superiore o un altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo per essere ammessi ai corsi dell’UNIDA. Quanto agli stranieri, i comunitari devono aver raggiunto almeno il livello di conoscenza dell’italiano B2; gli extracomunitari residenti in Italia devono essere in possesso di un titolo di studio prescritto dalle norme ministeriali e aver raggiunto sempre il livello di conoscenza dell’italiano B2; gli extracomunitari non residenti in Italia devono possedere gli stessi requisiti e soprattutto richiedere all’ambasciata italiana del proprio Paese un visto d’ingresso per motivi di studio.

 

Il periodo dei test e i tempi per prepararlo

Di solito le iscrizioni e le immatricolazioni aprono a inizio luglio e si concludono a fine dicembre. È quindi utile consultare con estrema attenzione il bando di ammissione del corso di laurea d’interesse, conoscere il sillabo delle conoscenze richieste e prepararsi per tempo alla verifica delle conoscenze iniziali. Abitualmente i test di VCI sono come i TOLC: si basano sui programmi della scuola superiore. Basta riprendere i libri del quarto e del quinto anno delle superiori e approfondire le conoscenze di base previste.

L’UNIDA aiuta i candidati e le candidate ancora incerte organizzando diverse attività di orientamento, come gli incontri online per presentare l’offerta formativa triennale e magistrale, i servizi e la vita della comunità accademica. In aggiunta, l’università pianifica Open Day ed eventi specifici nelle scuole superiori per presentare i suoi corsi ai futuri studenti. L’ateneo stima che l’88% di laureate e laureati è soddisfatto del corso di studio scelto.

 

I corsi di laurea presenti

L’ateneo calabrese è strutturato nell’unico dipartimento di Scienze della società e della formazione d’area mediterranea e comprende quattro corsi di laurea, due triennali e due magistrali. Le triennali sono in Mediatori per l’intercultura e la coesione sociale in Europa (per formare assistenti sociali e mediatori culturali) e Scienze e tecniche psicologiche, un corso totalmente a distanza per sviluppare professionalità nei contesti dell’accoglienza, socio-familiari, lavorativi e organizzativi. I due corsi di laurea magistrale sono in Lingue e traduzione per la comunicazione internazionale (LM-94, per i settori della traduzione e dell’interpretazione) e in Politiche per l’innovazione e l’inclusione sociale (LM-87), destinato a chi vuole concentrarsi sulle funzioni dirigenziali, logistiche e organizzative di interventi sociali innovativi.

L’offerta didattica è completata dal post-laurea con i Master di I livello (in Information Communication Technology for Development for Next Generation EU e Diritto della moda, fashion law, brevetti e design) e di II livello (in Analisi delle fonti per la didattica e la divulgazione in ambito storico, Strategie organizzative e di innovazione nella PA, Management e governance nella Pubblica amministrazione e Management degli appalti e dei contratti pubblici), il Dottorato di ricerca in Global Studies for an Inclusive and Integrated Society: Global Culture, Digital Society, Diversity Inclusion and Social Innovation for Development e i corsi di alta formazione e di perfezionamento.

 

Il costo annuo della retta

Pur essendo un’università privata, la Dante Alighieri determina l’importo della retta in base alla fascia di reddito di appartenenza indicata nel certificato ISEE. Gli scaglioni di reddito sono otto: il costo dei corsi di laurea in presenza parte da 564 euro (con un ISEE fino a 5.000 euro) e arriva fino a un massimo di 2.256 euro (con un ISEE oltre 45.001 euro). La quota di iscrizione viene divisa in quattro rate e comprende 140 euro di diritti di segreteria, 140 euro di tassa per il diritto allo studio, 16 euro di bollo e 4 euro di assicurazione.

È diverso il costo del corso di laurea online (la triennale in Scienze e tecniche psicologiche) che ammonta a 1.490 euro, divisi sempre in quattro rate che includono 340 euro di diritti di segreteria, 140 euro di tassa per il diritto allo studio, 16 euro di bollo virtuale e 4 euro di assicurazione. I Master di I livello costano 1.000 e 1.500 euro, quelli di II livello dai 2.000 ai 10.000 euro. L’ateneo prevede esoneri (per merito e per reddito, per stranieri, per studentesse e studenti con invalidità, handicap, vittime della mafia), borse di studio e agevolazioni.

 

Gli altri costi da sostenere

La sede dell’UNIDA è in via del Torrione, nel centro di Reggio Calabria, a pochissima distanza dal Castello Aragonese e dal Museo Archeologico che ospita i Bronzi di Riace. Trasferirsi nell’antico centro della Magna Grecia è piuttosto economico: Reggio ha sofferto poco dell’inflazione ed è una delle città più virtuose d’Italia in termini di costo della vita. L’affitto per una casa varia a seconda del quartiere e del tipo di abitazione scelta, ma in media si aggira sui 350-400 euro, anche se negli ultimi tempi i prezzi degli affitti sono saliti in misura maggiore rispetto a quelli di vendita.

La Dante Alighieri non ha un campus come quello dell’Università della Calabria a Rende. Tuttavia l’ateneo assegna ogni anno accademico 40 borse di studio a cui possono accedere i vincitori e le vincitrici per requisiti di reddito e di merito e le fuorisede e i fuorisede, ossia chi prende in affitto un alloggio perché residente in un luogo distante più di 50 chilometri dalla sede del corso frequentato. L’importo base è di 6.157,74 euro. C’è anche una borsa specifica per studentesse e studenti pendolari che devono usare i mezzi di trasporto ogni giorno per arrivare in sede: in questo caso, l’importo base è di 3.598,51 euro.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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