Università Politecnica delle Marche: quanto costa la retta e come entrare

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Prima in Italia, l’Università Politecnica delle Marche ha inserito nella sua offerta formativa un corso di laurea in Scienze motorie per la salute e l’invecchiamento attivo, entrando così nella rete Edunext, il più grande circuito europeo per la didattica che mescola presenza, digitale e blended, personalizzazione e adattabilità alle esigenze del mercato del lavoro e della società. Fondata nel 1969, l’UnivPm è da sempre all’avanguardia e aperta all’innovazione: ogni anno accademico l’ateneo investe nella didattica, nella ricerca e nella terza missione, per garantire competenze in linea con le esigenze professionali del futuro e per connettersi con il territorio e le comunità di riferimento.

 

La selezione all’Università Politecnica delle Marche

La maggior parte dei corsi di laurea triennali dell’Università Politecnica delle Marche sono ad accesso libero. Per iscriversi bisogna quindi avere, insieme al diploma, una preparazione iniziale adeguata che viene accertata con un test di verifica delle conoscenze, da svolgersi online con quiz a risposta multipla. Ogni Facoltà ha un suo esame con specifiche materie, per esempio cultura generale, logica, matematica e storia moderna e contemporanea ad Economia. Chi non partecipa al test o non lo supera, può iscriversi ugualmente ma con degli Ofa (obblighi formativi aggiuntivi) da colmare durante il primo anno.

Per iscriversi ad uno dei corsi di laurea ad accesso programmato (Medicina e odontoiatria, Medicine and Surgery, le triennali e le magistrali in Professioni sanitarie, Ingegneria edile – Architettura, Tecniche della costruzione e gestione del territorio, Sistemi industriali e dell’informazione) occorre invece partecipare al concorso di ammissione. Nel caso della magistrale a ciclo unico in Ingegneria edile – Architettura, la prova di ammissione è il test-Arched del Cisia.

 

Il periodo dei test e i tempi per prepararlo

I test di verifica delle conoscenze sono specificati nei singoli bandi dei vari corsi di laurea. Chi ha già le idee chiare su cosa studiare all’università una volta finite le superiori, deve innanzitutto leggere con attenzione il bando d’ammissione del corso a cui vuole iscriversi e poi consultare il syllabus dei test, esercitandosi con simulazioni sui quiz di esempio, ripasso dei programmi delle superiori e prove di posizionamento.

Ogni corso di laurea ha un suo determinato test, diverso dagli altri. Allo stesso modo variano le tempistiche per sostenerlo. In genere, in occasione degli Open Day di febbraio e di luglio, il periodo di iscrizione va da metà gennaio a inizio febbraio e da metà giugno a inizio luglio, con la convocazione e la pubblicazione dei turni all’inizio di febbraio e di luglio e la data di svolgimento delle sessioni del test alla metà del mese. Una volta superato il test, l’immatricolazione va fatta a partire dalla metà di luglio.

 

I corsi di laurea presenti

Strutturata nelle cinque Facoltà di Agraria, Economia (intitolata all’economista anconetano Giorgio Fuà), Ingegneria, Medicina e Chirurgia e Scienze, l’UnivPm ha la sua sede principale ad Ancona e distaccamenti ad Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e San Benedetto del Tronto. I 34 corsi di laurea triennale presenti sono in:

 

  • Assistenza sanitaria;
  • Dietistica;
  • Digital Economics and Business;
  • Economia aziendale;
  • Economia e commercio;
  • Educazione professionale;
  • Fisioterapia;
  • Igiene dentale;
  • Infermieristica;
  • Ingegneria biomedica;
  • Ingegneria civile e ambientale;
  • Ingegneria dell’informazione per videogame e realtà virtuale;
  • Ingegneria edile;
  • Ingegneria elettronica e delle tecnologie digitali;
  • Ingegneria gestionale;
  • Ingegneria informatica e dell’automazione;
  • Ingegneria meccanica;
  • Ingegneria per la sostenibilità industriale;
  • Logopedia;
  • Management per la valorizzazione sostenibile delle aziende e delle risorse ittiche;
  • Ostetricia;
  • Scienze ambientali e protezione civile;
  • Scienze biologiche;
  • Scienze e tecnologie agrarie;
  • Scienze e tecnologie alimentari;
  • Scienze forestali e ambientali;
  • Scienze motorie per la salute e l’invecchiamento attivo;
  • Sistemi agricoli innovativi;
  • Sistemi industriali e dell’informazione;
  • Tecniche della costruzione e gestione del territorio;
  • Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
  • Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
  • Tecniche di laboratorio biomedico;
  • Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia.

 

I 28 corsi di laurea magistrale sono in:

 

  • Biologia marina;
  • Biologia molecolare e applicata;
  • Biomedical Engineering;
  • Data Science per l’economia e le imprese;
  • Economia e Management;
  • Environmental Engineering;
  • Food and Beverage Innovation and Management;
  • Green Industrial Engineering;
  • Ingegneria civile;
  • Ingegneria delle infrastrutture energetiche e della logistica in ambito portuale;
  • Ingegneria edile;
  • Ingegneria elettronica;
  • Ingegneria gestionale;
  • Ingegneria informatica e dell’automazione;
  • Ingegneria meccanica;
  • International Economics and Commerce
  • Management della sostenibilità ed economia circolare;
  • Management pubblico e dei sistemi socio-sanitari;
  • Paesaggio, innovazione e sostenibilità;
  • Rischio ambientale e protezione civile;
  • Scienze agrarie e del territorio;
  • Scienze della nutrizione e dell’alimentazione;
  • Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali;
  • Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche;
  • Scienze economiche e finanziarie;
  • Scienze forestali, dei suoli e del paesaggio;
  • Scienze infermieristiche ed ostetriche;
  • Scienze riabilitative delle professioni sanitarie.

 

A quest’offerta si aggiungono le quattro lauree magistrali a ciclo unico in Ingegneria edile – Architettura, Medicina e Chirurgia, Medicine and Surgery (Medicine and Technology) e Odontoiatria e protesi dentaria. Il post-laurea include i Master di primo e secondo livello (Alimentazione e dietetica vegetariana, Bioetica per le sperimentazioni cliniche e i comitati etici, Biologia marina, Gestione qualità e Haccp nelle filiere alimentari, Humanitarian Logistics Managament, Nutrizione e dietetica, Nutrizione e dietetica applicata, Nutrizione e dietetica applicata allo sport, Prodotti agroalimentari italiani di qualità e marketing territoriale), le Scuole di specializzazione, i corsi di Dottorato e di perfezionamento.

 

Il costo annuo della retta

L’UnivPm è un’università pubblica: le tasse e i contributi sono calcolati in base all’ISEE. In media si va da un minimo di 396 euro all’anno con un ISEE sotto i 13.000 euro a un massimo di 2.033 euro con ISEE che superano gli 85.000 euro. I pagamenti sono divisi in tre rate: la prima di 156 euro (ovvero la tassa regionale per il diritto allo studio e l’imposta di bollo) da versare al momento dell’immatricolazione; la seconda e la terza calcolate a seconda di ISEE, merito e condizioni particolari, da pagare entro metà dicembre ed entro fine maggio.

L’ateneo marchigiano prevede borse di studio per reddito e per merito, costituite da un insieme di servizi come la mensa e l’alloggio gratuiti e da una somma in denaro che varia in base alle condizioni economiche e patrimoniali della famiglia dello studente o della studentessa e alla sua provenienza geografica. Oltre alle borse dell’Erdis, l’ente regionale per il diritto allo studio, ci sono bandi di concorso per fondi assegnati da privati, singole Facoltà e fondazioni.

 

Gli altri costi da sostenere

Il cuore dell’Università Politecnica delle Marche è Ancona, dove sono le sedi principali, le segreterie, il rettorato e le sedi amministrative. Ancona è conosciuta come la città del risparmio: un capoluogo economicamente accessibile, dove il costo della vita rimane basso nonostante l’inflazione e la raffica di rincari. Vivere e studiare nella città dorica costa in media tra i 600 e i 700 euro al mese, considerando il vitto e l’alloggio (naturalmente in base alla zona e alla grandezza dell’immobile), le utenze, i trasporti, i materiali didattici e le spese di intrattenimento per la vita sociale.

Discorso diverso per le altre città dell’UnivPm: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e San Benedetto del Tronto. Se Ascoli è ancora economicamente accessibile, Pesaro e San Benedetto del Tronto hanno un costo della vita in aumento, a Fermo cresce il costo degli affitti e Macerata è tra le città più care d’Italia. In tutte e sei le città, l’Erdis mette a disposizione su bando di concorso posti letto nelle sue residenze universitarie per le studentesse e gli studenti fuorisede in possesso di determinati requisiti di reddito e di merito.

In alternativa agli alloggi Erdis, l’informagiovani di Ancona ha creato uno spazio fisico e web chiamato iHome dedicato alla casa. In aggiunta, il comune ha aderito all’accordo per le residenze abitative private destinate a studentesse e studenti con contratti di affitto a canone concordato. C’è infine Cerco alloggio, un servizio di orientamento e supporto che mette a disposizione per i fuorisede un database di appartamenti certificati arredati vicino alle sedi dell’ateneo. La piattaforma consente di visionare le case e di ottenere un advisor che fornisce ogni tipo di supporto.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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