Cosa fa e chi c’è dietro Valeo Foods, il gruppo che ha acquisito Melegatti

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Il gruppo irlandese Valeo Foods ha chiuso l’operazione per acquisire Melegatti, lo storico marchio che dal 1894 produce pandori, panettoni e croissant farciti. La cessione è avvenuta tramite la controllata Balconi. È una svolta significativa per un brand storico del Made in Italy. Nel passaggio di proprietà Melegatti è stata assistita da Perris & Associati, con la partner Linda Stefenelli e l’associate Riccardo Filipponi che ha agito in qualità di advisor finanziario, e da Orrick, Herrington & Sutcliffe che ha agito in qualità di advisor legale. L’advisor legale che ha affiancato Balconi è stato Lca.

Dopo la crisi cominciata nel 2016, la cassa integrazione dei dipendenti nel 2017, il fallimento del 2018 e il passaggio alla famiglia vicentina Spezzapria, Melegatti è il terzo nome storico dell’alimentare made in Verona a passare in mani straniere: i precedenti sono Paluani nel 2023 e Dal Colle nel 2024. La produzione dell’azienda veneta, uno dei simboli del Natale italiano, dovrebbe rimanere nei due stabilimenti di San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo.

 

In questo articolo:

 

  • Cosa fa e chi c’è dietro il gruppo Valeo Foods
  • I marchi in portafoglio, da Balconi a Melegatti
  • Il suo fatturato e il ruolo di Bain Capital

 

Cosa fa e chi c’è dietro il gruppo Valeo Foods

Fondata nel settembre 2010 e nata dalla fusione di Batchelors e Origin Foods, Valeo Foods è uno dei principali produttori europei di dolci, snack e prodotti da forno. Il gruppo è un punto di riferimento nel mercato europeo di biscotti, dolci, succhi e conserve di frutta, condimenti, verdure e pesce in scatola. Nel suo portafoglio conta oltre 50 brand internazionali venduti in più di 100 mercati.

Valeo Foods serve rivenditori, discount, e-commerce, negozi di prossimità, grossisti e operatori del food service. L’acquisizione di Melegatti si inserisce in un percorso di allargamento del settore specialità tipiche, ricette tradizionali italiane e marchi regionali consolidati. Non solo: nella strategia dell’amministratore delegato Ronald Kers, manager olandese ex Nestlé, Müller e 2 Sisters Food Group, l’asset Melegatti servirà a potenziare le capacità produttive e logistiche del gruppo.

“Siamo entusiasti di accogliere Melegatti all’interno del Gruppo Valeo Foods – ha dichiarato Kers –. Questa acquisizione rappresenta un passo strategico importante nell’ampliamento del nostro portafoglio di marchi noti e di alta qualità, e conferma il nostro impegno verso l’eccellenza, l’innovazione e la creazione di valore nel lungo termine. Integrando Melegatti nel nostro business, rafforziamo la nostra presenza nell’Europa sud-occidentale e apriamo nuove opportunità di crescita a livello globale, portando nel mondo le autentiche specialità da forno italiane”.

 

I marchi in portafoglio, da Balconi a Melegatti

Nella galassia di Valeo Foods ruotano oltre 90 marchi alimentari, tra cui icone tricolori come Balconi (anche con il brand Dolci del Castello) e Dal Colle, quest’ultima comprata all’asta per 22,6 milioni di euro. Insieme a Balconi i featured brands del gruppo sono Rowse Honey, rinomato marchio inglese nel mondo del miele, e Jacob’s, marca irlandese di biscotti, knäckebröd e cracker come i famosi Tuc.

Nel roster figurano altri famosi brand British come Batchelors (fagioli, piselli e ceci essiccati), Kelkin (healthy food, vitamine e prodotti senza glutine), Odlums (farina e preparati per pane e dolci), Matthew Walker (il Christmas pudding) e Kettle con le sue patatine. Non mancano le caramelle extra strong alla menta con XXX, le caramelle gommose Barratt, i biscotti Fox’s, le mini balls di cioccolato ripiene Poppets, il marzapane Carstens Lübecker e le chips di mais Manomasa. Nel beverage i marchi di punta sono il caffè Robert Roberts e le passate di frutta Squeez.

“Melegatti è sinonimo di artigianalità e cura, valori perfettamente in linea con i nostri – ha spiegato Alberto Alfieri, l’amministratore delegato di Valeo Foods per l’Europa sud-occidentale –. Questo ci consente di preservare ciò che rende Melegatti speciale, continuando a crescere in modo sostenibile e portando un altro esempio di eccellenza e tradizione alimentare italiana nel mercato globale. È un nuovo capitolo entusiasmante per il nostro team e per i nostri clienti”.

“Dopo il successo del rilancio dello storico marchio Melegatti nel mercato italiano, siamo orgogliosi di affidarne il futuro all’esperienza e alla competenza del Gruppo Valeo Foods – ha aggiunto Roberto Spezzapria, il presidente di Melegatti –. Siamo certi che Valeo Foods guiderà il marchio in una nuova fase di crescita internazionale, rafforzandone ulteriormente il valore e onorandone le profonde radici nella cultura italiana”.

 

Il suo fatturato e il ruolo di Bain Capital

Valeo Foods ha un fatturato di oltre 1,8 miliardi di euro. Le sue vendite annuali dichiarate ammontano a 600 milioni di unità. Dal 2010 ad oggi, il gruppo ha sviluppato 170 nuovi prodotti con una produzione in-house del 77%. La multinazionale irlandese ha il suo head office a Dublino con sedi distaccate in Irlanda, a Wallingford nell’Oxfordshire e a Nerviano in provincia di Milano. La società conta 6.000 dipendenti in 30 stabilimenti distribuiti tra Germania, Inghilterra, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Slovacchia e Canada.

Dal 2021 Valeo Foods è controllato da Bain Capital, il fondo d’investimento statunitense (ha sede a Boston, nel Massachusetts) che gestisce 200 miliardi di dollari di asset. Il private equity internazionale è un nome noto in Italia soprattutto per le acquisizioni di proprietà immobiliari e le vicende calcistiche: il suo co-chairman è Stephen Pagliuca, il manager che affianca la famiglia Percassi alla guida dell’Atalanta dal febbraio 2022; quando Steven Zhang, ex proprietario dell’Inter, ha avuto problemi finanziari, Bain ha ingaggiato un testa a testa con Oaktree per il prestito da 250 milioni a Suning. Il fondo ha pure fatto un’offerta concorrente a quella del private equity britannico Cvc Capital Partners per entrare nella media company studiata dalla Lega per gestire i diritti televisivi del campionato di Serie A.

Nel 2021 Bain Capital ha chiuso l’accordo per acquisire Valeo Foods con il private equity londinese CapVest. All’epoca l’amministratore delegato di Valeo era Seamus Kearney. Bain non è nuova ad acquisizioni in ambito ristorazione, prodotti e servizi alimentari. Nel 2022 ha investito 250 milioni di dollari nell’azienda statunitense Cuisine Solutions, specializzata in carne e pesce cucinati a bassa temperatura e conservati sottovuoto; nel 2023 ha acquisito da Rhône Capital la catena brasiliana di steakhouse Fogo de Chão; nel 2025 ha lanciato con la famiglia indiana Reddy Trillium Foods, piattaforma innovativa di salse e condimenti per l’industria alimentare.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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