Cos’è e come funziona Velvet, l’AI tutta italiana di Almawave

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Si chiama Velvet l’AI tutta italiana di Almawave che promette di rivoluzionare il modo in cui operano le aziende. Questa soluzione all’avanguardia di intelligenza artificiale generativa sostenibile ed efficace, intuitiva e user-friendly, è stata ufficialmente presentata all’Auditorium della Tecnica di Roma, dove sono intervenuti – tra gli altri – Alessio Butti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’innovazione tecnologica, e Maurizio Tarquini, il direttore generale di Confindustria. I modelli Velvet sono due, 14B e 2B, e assicurano un impatto significativo sul modo in cui le società ottimizzeranno le performance e prenderanno decisioni cruciali per i loro business.

 

Cosa fa e come funziona Velvet, l’AI di Almawave

Velvet è una famiglia di LLM multilingua fondazionali e instruct, disponibili dal 30 gennaio in chiave industriale. I modelli sono stati sviluppati su un’architettura proprietaria e addestrati sul supercomputer Leonardo gestito dal consorzio interuniversitario Cineca, già utilizzato per Minerva 7B di Sapienza NLP e per il modello Italia di iGenius, il primo unicorno italiano nell’AI. Almawave presenta i suoi prodotti come applicazioni di intelligenza artificiale sostenibile perché leggera e a basso consumo (può essere usata anche su infrastrutture di ridotte dimensioni con processori GPU di ultima generazione) ed efficace perché performante a svolgere compiti mirati in diversi settori verticali e applicabile in differenti casi d’uso reali.

L’AI generativa di Almawave si adatta a contesti diversi, è capace di elaborare testi complessi e di grandi dimensioni, migliora l’efficienza delle organizzazioni e fornisce risultati precisi e affidabili in compiti e scenari aziendali specifici. I due modelli di Velvet sono rilasciati in modalità open source, con una tecnologia progettata e realizzata integralmente in Italia che si rivolge principalmente alle imprese ed è già integrata nel quadro normativo europeo dell’AI Act. La società si è avvalsa di collaborazioni con operatori importanti del tech come AWS, Oracle, Microsoft e Dell. Al momento non ci sono un servizio in cloud, una demo o API pubbliche da testare.

Le tecnologie Velvet verranno messe a disposizione in applicazioni ready to use e saranno facilmente specializzabili. L’uso previsto è in cloud sulle principali piattaforme, con licenza software on-premises e on the edge. La piattaforma di Almawave si chiama AIWave ed è una soluzione unica e completa per rendere operativo e gestire un portafoglio di soluzioni di AI. Tra queste spicca anche AIWave Conversation, la tecnologia per l’AI conversazionale che offre la possibilità di lanciare assistenti conversazionali in modo semplice e veloce, anche in modalità no-code.

 

Le caratteristiche dei due modelli Velvet

Il modello 14B, addestrato su oltre quattromila miliardi di token, è caratterizzato da 14 miliardi di parametri, sei lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e portoghese, ed è in arrivo lo swahili grazie a un accordo con l’ICTC – Information and Communication Technologies Commission della Tanzania), un vocabolario di 127mila parole e una finestra di contesto da 128mila token. Con 2B si passa a 2 miliardi di parametri, due lingue (italiano e inglese), un vocabolario di 127mila parole e una finestra di contesto da 32mila token. L’addestramento in questo caso è avvenuto su più di duemila miliardi di token.

La caratteristica principale dell’addestramento degli LLM della famiglia Velvet sono le tecniche e le metodologie di data lineage (il processo di tracciamento del flusso di dati nel tempo per determinarne l’origine esatta) e gli algoritmi proprietari messi a punto da Almawave. Inoltre, la sicurezza e la protezione dei dati sono assicurate dal protocollo PAE (Privacy Association Editing), un algoritmo che, in casi specifici, permette di eliminare le informazioni sensibili direttamente dal modello, senza necessità di riaddestramento. Per la compliance etica e regolatoria, Almawave ha collaborato con SIpEIA, la società italiana per l’etica dell’intelligenza artificiale.

 

Almawave, il futuro italiano dell’AI

Quotata dal 2021 sul mercato Euronext Growth Milan con il ticker AIW, Almawave fa parte del gruppo Almaviva ed è il ramo aziendale specializzato in analisi dei dati, intelligenza artificiale e machine learning. Grazie a oltre 15 anni di attività in ambito ricerca e sviluppo, la tech firm ha realizzato centinaia di progetti legati all’uso dell’AI, destinata sia alle pubbliche amministrazioni che ai privati in settori chiave come la finanza, la mobilità, la previdenza e la sanità. La sede della società è a Roma in via di Casal Boccone, nella zona di Talenti e Bufalotta. L’amministratrice delegata di Almawave è Valeria Sandei, manager veneziana classe 1976, laureata in Economia dei mercati finanziari alla Bocconi di Milano e con un percorso professionale cominciato in JP Morgan Chase e Accenture.

“Questo sviluppo è frutto del nostro percorso ultradecennale nelle tecnologie del linguaggio, da sempre incentrato sulle competenze tecniche nella IA, che oggi – e sempre più in futuro – possono fare la differenza – spiega Sandei in una nota –. Un patrimonio di conoscenza cresciuto in Almawave, sia sul fronte R&D – in sinergia con l’ecosistema accademico italiano – sia nella comprensione dell’uso effettivo di queste tecnologie, grazie a centinaia di progetti concreti realizzati. Il lancio di questi primi modelli generativi è solo l’inizio e ci conferma come un player protagonista in Europa, capace di innovare, pensando che l’IA sia una sfida aperta e che quanto fatto sia la miglior premessa per mettere in campo evoluzioni sempre più rilevanti”.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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