VinFast annuncia spin-off unità R&D, ecco cosa significa

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VinFast Auto ha annunciato l’intenzione di uno spin-off della sua unità di ricerca e sviluppo per costituire una nuova società da vendere a Pham Nhat Vuong, fondatore a amministratore delegato dell’azienda.

L’operazione rappresenta l’ennesimo tentativo di Vuong di sostenere la società in perdita, dando seguito a quanto affermato tempo fa, ovvero che farà di tutto per aiutare l’azienda che egli stesso ha creato fino all’esaurimento dei suoi soldi. In questo articolo:

 

  • VinFast: come avverrà lo scorporo del ramo R&D
  • Cosa significa per l’azienda

 

VinFast: come avverrà lo scorporo del ramo R&D

Secondo una dichiarazione del produttore vietnamita di veicoli elettrici in una nota presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, la consociata diretta VinFast Trading and Production (VFTP) – che rappresenta la divisione manifatturiera nazionale di VinFast – scorporerà Novatech Research and Development SJC. Questi diventerà una società di nuova costituzione e rimarrà inizialmente filiale diretta di VinFast, Quest’ultima possiederà circa il 38% delle azioni Novatech, la quale deterrà le attività relative ai costi di ricerca e sviluppo.

Dopo la creazione della nuova società, VinFast venderà tutte le azioni in Novatech a Vuong per una cifra di circa 39.800 miliardi di dong vietnamiti, pari a 1,5 miliardi di dollari. Il trasferimento delle azioni comprende una valutazione equa di 17.250 di dong più un premio.

La proprietà intellettuale legata agli asset di Novatech sarà data in leasing a VinFast per esigenze produttive ove necessario, si legge nella dichiarazione. VFTP, che rimarrà una consociata diretta di VinFast, continuerà a gestire il suo core business rappresentato dai veicoli elettrici in Vietnam, oltre a condurre future attività di R&D su nuovi prodotti e tecnologie. 

 

Cosa significa per l’azienda

VinFast, fondata nel 2017 e quotata al Nasdaq dal 2023, ha dovuto combattere contro una domanda dei consumatori debole e una concorrenza sfrenata. Ciò l’ha segnata come un’azienda ancora in perdita, sebbene essa punti a raggiungere il pareggio di bilancio entro la fine del 2026. Nel primo trimestre 2025, la società ha visto un aumento dei ricavi del 150% a 656,5 milioni di dollari, ma ha chiuso con un passivo di 712,4 milioni di dollari.

Vuong – proprietario del 98% delle azioni VinFast e che possiede una fortuna di 10,9 miliardi di dollari secondo il Bloomberg Billionaire Index – ha sempre sostenuto finanziariamente la società e quello in corso è l’ultimo di una serie che ha visto un’iniezione di oltre 2 miliardi di dollari. L’uomo più ricco del Vietnam crede in una svolta e, secondo quanto dichiarato dalla società, la transazione “riflette un ulteriore sforzo da parte del fondatore per facilitare la crescita a lungo termine di VinFast”.

Il produttore vietnamita di veicoli elettrici si è posto un obiettivo ambizioso: consegnare quest’anno 200 mila auto, oltre il doppio rispetto alle 97.399 immatricolazioni del 2024. Per raggiungere il traguardo, all’inizio di agosto ha inaugurato una fabbrica nello stato indiano del Tamil Nadu, che avrà una capacità iniziale di 50 mila unità all’anno. Inoltre, prevede di aprire uno stabilimento in Indonesia entro ottobre.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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