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Volkswagen punta sul Sudamerica, ecco come reagisce l’azione

Volkswagen investe 1 mld di euro in Sud America: quali impatti sul titolo?

Tra i titoli da monitorare nella seduta odierna sul mercato europeo troviamo Volkswagen, in scia alle notizie che nelle ultime ore sono arrivate dall’azienda automobilistica tedesca. Nello specifico la società guidata da Oliver Blume, ha comunicato che intende investire quasi 1 miliardo di euro entro il 2026 per crescere in Sudamerica. Nel dettaglio l’obiettivo è sviluppare motori a combustione ad etanolo in una zona che, con una crescita entro il 2030 dell’11% l’anno, è divenuta di importanza strategica per Volkswagen.

Nel dettaglio l’investimento fa parte del piano della casa automobilistica di raggiungere una crescita del 40% in Brasile entro i prossimi 4 anni, grazie sia al lancio di 15 muovi modelli di veicoli elettrici e flex-fuel entro in 2025 che con l’arrivo dei veicoli ibridi. Entro fine anno Volkswagen dovrebbe far debuttare in Brasile alcuni modelli full-Ev, come la Volkswagen ID.4 e la ID.Buzz. In questo contesto non dimentichiamo infine che Lamborghini, controllata dall’azienda di Wolfsburg, ha comunicato in queste ore che gli ordini per i modelli con motore a combustione sono esauriti e che la casa automobilistica del lusso prevede di sostituirli fin dal prossimo anno con modelli ibridi plug-in.

 

Azioni Volkswagen: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere ora cosa ci suggerisce lo studio del grafico per le prossime giornate. È una seduta all’insegna della debolezza quella odierna per il titolo Volkswagen, i cui prezzi sono scesi sotto la soglia dei 123 euro. Se l’impostazione su tutti i time-frame è al ribasso, nel breve fondamentale sarà non perdere la soglia dei 120 euro, minimi delle ultime settimane, per evitare una continuazione delle vendite in direzione dei 115 euro e successivamente verso il bottom del 2022 in area 113 euro. Dal punto di vista operativo, l’eventuale violazione di questi sostegni andrebbe a indebolire ulteriormente il quadro grafico dell’azione aprendo la strada a nuovi deprezzamenti dei corsi prima verso la soglia dei 100 euro e in seguito verso i minimi del 2020 posti nei pressi degli 80 euro.

Al contrario, per avere primi segnali di positività il titolo dovrebbe spingersi oltre i massimi della scorsa settimana situati in area 124,50 euro. Il superamento di queste resistenze potrebbe innescare un rimbalzo delle quotazioni che avrebbero come primo obiettivo i 128 euro, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, e a seguire i massimi del mese passato in area 132,50 euro. Nel caso in cui l’azione avesse la forza di lasciarsi alle spalle queste aree resistenziali si avrebbe un miglioramento del quadro grafico con nuovi allunghi fin verso la soglia dei 135-136 euro, dove a quel punto verrebbe messa sotto pressione la trendline discendente che parte dai massimi del settembre 2022.

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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