Wall Street: 6 azioni da comprare dopo calo post-trimestrale
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Wall Street: 6 azioni da comprare dopo calo post-trimestrale

Wall Street: 6 azioni da comprare dopo il calo post-trimestrale

A Wall Street quali azioni comprare? Con gli indici di Borsa americani sui massimi storici ma con il tapering iniziato da qualche giorno, rispondere facilmente a questa domanda non è facilissimo. Un’alternativa potrebbe essere puntare su alcune azioni che dopo la diffusione dei risultati trimestrali hanno perso terreno a Wall Street.

 

Un crollo dei titoli in Borsa dopo una trimestrale non sempre è una brutta notizia, a volte vi possono essere anche delle grandi opportunità. Bisogna cercare di capire qual è il motivo per cui gli investitori reagiscono in modo frenetico alla pubblicazione dei dati. A volte le aziende deludono fortemente il mercato, perché ad esempio rivelano notizie che cambiano completamente l’outlook futuro nel business. In questi casi la gran parte delle volte il calo delle quotazioni è destinato ad estendersi nel tempo. Altre volte invece vi sono degli elementi che il mercato a caldo percepisce in maniera negativa ma che non cambiano l’assetto e la solidità economica della società, nè le prospettive future. In situazioni del genere l’eventuale vendita in Borsa potrà rivelarsi un’ottima occasione per entrare a mercato a prezzi più bassi.

 

Wall Street: 6 titoli da comprare in Borsa dopo perdite da trimestrale

Guardando a Wall Street e osservando i titoli a grande capitalizzazione del Russell 1000 che hanno perso molto dopo la trimestrale della società, ve ne sono 6 in particolare che vale la pena di prendere in considerazione. Per questi titoli, i risultati societari del trimestre sono stati addirittura migliori delle previsioni e gli analisti mantengono una visione positiva sul futuro, vediamoli.

 

XPO Logistics

XPO Logistics è una società di trasporti merci americana con sede a Greenwich, Connecticut. Dopo la trimestrale il titolo è franato del 7,6% a Wall Street. L’87% degli analisti valuta le azioni buy con un obiettivo medio di prezzo di 102,5 dollari, superiore del 32% in confronto ai 77 dollari attuali. Le azioni sono negoziate a poco più di 16 volte gli utili attesi per il 2022, leggermente a sconto rispetto alla media.

 

Viasat Inc.

Viasat Inc. è una società di comunicazione americana con sede a Carlsbad, in California. Alla pubblicazione dei dati trimestrali le azioni sono crollate del 16,9%, probabilmente per una presa di profitto visto il grande rally nell’ultimo anno. Il 67% degli analisti vede il titolo in crescita, con un target price di 81,40 dollari, in rialzo del 48% rispetto ai 54 dollari attuali. Il titolo però è costoso se si considera che le azioni quotano 102 volte i guadagni per il prossimo anno.

 

Teradata

Teradata è una società informatica statunitense che ha sede a San Diego, in California. Il calo in Borsa è stato del 14,6% dopo l’uscita della trimestrale. Recentemente il prezzo delle azioni viaggia sui 50 dollari, ma gli analisti vedono un prezzo medio di 65,25 dollari, maggiore del 31% rispetto a oggi. Il 60% degli esperti consiglia di acquistare le azioni. Il rapporto price/earnings 2022 è di 27,5.

 

CoStar

Co-Star è una società di social networking astrologico americana con sede a New York City. La pubblicazione dei dati trimestrali ha fatto precipitare il titolo che in Borsa ha perso il 10%, probabilmente per una mitigazione delle proiezioni per i prossimi trimestri. L’85% degli analisti è in posizione di acquisto con obiettivo di prezzo a 104,92 dollari, il 25% in più rispetto alle quotazioni attuali. I multipli sono un pò alti, essendo che le azioni vengono negoziate a 61 volte i profitti stimati per il prossimo anno.

 

Avalara

Avalara è una società statunitense con sede a Seattle, Washington, che produce software per gli adempimenti fiscali. Il calo di Borsa al rilascio dei dati è stato dell’8,8%, ma più di 9 analisti su 10 comprerebbero il titolo con un target di 212,17 dollari, superiore del 35% rispetto ai 157 dollari attuali.

 

Ally FInancial

Ally Financial è un istituto bancario americano con sede a Detroit, nel Michigan. All’uscita dei risultati dell’ultimo trimestre gli investitori hanno iniziato a vendere le azioni, che hanno lasciato sul terreno il 5,1%. il 90% degli analisti è convinto che il titolo abbia margine di risalita rispetto ai prezzi attuali del 34%, con obiettivo finale a 67,25 dollari. Anche perché il titolo è particolarmente a sconto con un rapporto price/earnings di 6,8.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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