L’anno che è appena iniziato sta dando segnali contrastanti a Wall Street, lasciando disorientati gli investitori. L’ultima seduta si è chiusa con un calo dell’1,11% dell’indice S&P 500 che segue due sessioni consecutive in verde. Il mercato è incerto sulla direzione da prendere perché la Federal Reserve non è molto convinta circa la sua politica monetaria di accomodamento e le scelte controverse della nuova amministrazione Trump non si sa quali ricadute possono avere sull’economia e sui mercati. In tale contesto, le tensioni a livello geopolitico sono ancora molto alte, con le guerre in corso in Medio Oriente e in Ucraina ancora di difficile risoluzione, mentre l’ultima bordata di Donald Trump circa i territori di Groenlandia e Panama aggiungono ulteriore spasimo.
Wall Street: ecco le posizioni di Warren Buffett
Come spesso è avvenuto in passato, probabilmente anche quest’anno Wall Street presterà un occhio attento alle posizioni di portafoglio di Berkshire Hathaway, il conglomerato finanziario gestito dal leggendario investitore Warren Buffett. L’oracolo di Omaha è molto apprezzato e amato dai mercati, per via delle sue intuizioni e della sobrietà circa la sua visione sulle società. Ed è per questo che rappresenta sempre una bussola, in particolare in un periodo come questo di grande incertezza. Da circa 60 anni, Berkshire offre un rendimento medio annuo di circa il 20%. Una cifra, questa, considerata risibile dagli amanti del casinò, che nella stragrande maggioranza dei casi finiscono per schiantarsi, ma assolutamente straordinaria per chi ha un’idea realistica di come funzionano le cose. Se si considera che storicamente l’S&P 500 cresce annualmente in media di circa l’11%, un ritorno di quasi il doppio non è una performance su cui essere troppo schizzinosi per usare un eufemismo.
Ma com’è costituito il portafoglio della società con sede a Omaha all’inizio del 2025? Due terzi di esso è composto dai seguenti cinque titoli.
Apple
Apple rimane la società preferita da Warren Buffett, nonostante lo scorso anno il 94enne miliardario abbia smantellato la metà delle azioni detenute nel secondo trimestre e un ulteriore 25% nel terzo. Ora Berkshire possiede 300 milioni di azioni del colosso dell’iPhone equivalenti a un valore di circa 73,2 miliardi di dollari. La partecipazione in Apple rappresenta il 24,8% del portafoglio di investimento dell’oracolo. Ragionando con il senno del poi, la decisione di Buffett di sbarazzarsi di gran parte dei titoli di Cupertino non è stata una buona idea, visto che le azioni poi sono salite alle stelle carbonizzando record storici.
American Express
American Express è la seconda partecipazione più grande di Berkshire, con oltre 151,6 milioni di azioni per un valore complessivo di 45,2 miliardi di dollari e un peso nel portafoglio del 15,3%. La società di servizi finanziari fa parte di una di quelle aziende “eccezionali” che, secondo Buffett, vanno tenute anche per tutta la vita. Infatti, le azioni American Express sono in cascina da diversi decenni e non solo non sono state cedute, ma addirittura sono state incrementate.
Bank of America
Al terzo posto si colloca Bank of America, di cui Berkshire detiene 766,3 milioni di azioni per un valore complessivo di 33,9 miliardi di dollari. Il peso nel paniere di Buffett risulta dell’11,5%. BofA però ha seguito un percorso simile a quello di Apple in merito alle scelte di Buffett. Quest’ultimo ha ceduto a partire da luglio 2024 le azioni della banca in diverse tranche fino a scendere sotto il 10%, quota che obbliga le società a dare comunicazioni puntuali alla Securities and Exchange Commission circa i movimenti effettuati sulle azioni.
Coca-Cola
Buffett è letteralmente invaghito di Coca-Cola, un colosso industriale che considera dotato di un grande fossato in grado di respingere qualunque concorrente. Acquistate le azioni verso la fine degli anni ’80, il re del value investing non le ha mai mollate e oggi rappresentano l’8,4% del portafoglio di Berkshire. Per l’esattezza, il conglomerato detiene 400 milioni di azioni Coca-Cola per un valore totale di 24,7 miliardi di dollari, il che le cataloga al quarto posto tra le principali partecipazioni di Buffett.
Chevron
Ultima tra le top five si posiziona Chevron, le cui azioni possedute da Berkshire ammontano a 118,6 milioni di unità, per un valore di circa 17,4 miliardi di dollari. La compagnia petrolifera e del gas è entrata nelle grazie di Buffett nel 2020 e ora costituisce circa il 5,9% del suo portafoglio. Tuttavia, nel secondo trimestre del 2024, il guru della finanza si è liberato di una parte delle azioni Chevron.









