Wall Street rallenta la corsa e il dollaro mostra i muscoli
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WALL STREET RALLENTA, IL DOLLARO MOSTRA I MUSCOLI

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Wall Street frena leggermente la sua corsa ma resta su livelli record in scia alle notizie sul fronte commerciale e dati macro che mettono le ali al dollaro che mostra i muscoli

Dopo un Opening Bell in marginale rialzo, Wall Street naviga sopra la parità ma frena un pò la sua corsa dopo le news sulla guerra commerciale che vedono Stati Uniti e Cina sempre più vicine alla firma della Fase1 dell’accordo annunciata entro fine anno. Stando a quanto pubblicato da Financial Times e Wall Street Journal sarebbe infatti in procinto di avvenire un gesto di pace tra le due superpotenze. La Casa Bianca si e’ inoltre detta disponibile a ritrattare le tariffe sulle importazioni di auto dall’Europa, dal Giappone e dalla Corea e, potrebbe ridare alle aziende americane delle licenze per fare affari con il colosso tecnologico cinese, Huawei, in cambio di un maggiore impegno di Pechino sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e degli acquisti di prodotti agricoli made in USA.

A circa due ore dall’avvio degli scambi, Wall Street rallenta la corsa che ha portato i listini  a stabilire nuovi massimi con l’S&P che vira sotto la parità in calo dello 0,10% a 3075 punti dopo aver toccato un massimo a 3084 e un minimo a 3072 punti
Il DowJones a 27.487 punti guadagna un +0.09% con un massimo toccato a 27560 e un minimo a 27453 punti.

Il Nasdaq guadagna lo 0.04% a 8436 con un massimo visto a 8457 e un minimo a 8421 punti. Prosegue in rialzo il Russell 2000 con + 0,37%. In rialzo il Vix del 2,42% in area 13.14 punti.

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Grafico S&P500 by TradingView

La bilancia commerciale Usa

Restando in tema commerciale, gli Stati Uniti hanno registrato a settembre un deficit di 52,45 miliardi di dollari, in diminuzione rispetto al dato del mese precedente a 55,04 miliardi. Lo ha reso noto il Dipartimento del Commercio Usa. Il dato è inferiore al disavanzo atteso dagli economisti, pari a 55,5 miliardi di dollari.

Il dollaro mostra i muscoli

Sul fronte valutario il Dollar Index mostra i muscoli e si apprezza dello 0,44% a 97, 99 mentre il cambio Euro Dollaro tratta a 1,1066 in calo dello 0,55%. Sull’obbligazionario, il rendimento del Treasury decennale è pari all’1,86% (+4,49%) mentre quello biennale è all’1,63% (+2,53%)

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Grafico Dollar Index by TradingView

Sul fronte macro, l’attenzione è per i dati sull’attivita’ nel settore dei servizi Usa.

Sale a 54,7 punti ISM Servizi ad ottobre, sopra stime

Ad ottobre l’Ism servizi, l’indice che misura la performance del terziario negli Stati Uniti, ha oltrepassato le attese degli analisti. L’indice di riferimento redatto dall’Institute for Supply Management e’ salito a 54,7 dai 52,6 punti di settembre. Gli analisti si aspettavano un rialzo a 53,5 punti. Da segnalare che un valore al di sopra della soglia dei 50 punti indica una fase di espansione della congiuntura. Guardando alle singole componenti, quella sull’andamento aziendale e’ passata a 57,0 ad ottobre dai 55,2 punti del mese precedente, quella sull’occupazione e’ salita a 53,7 punti da 50,4 punti, mentre quella sui prezzi e’ invece scesa a 56,6 punti dai 60,0 punti di settembre; infine, la componente relativa ai nuovi ordini e’ aumentata a 55,6 punti dai 53,7 punti del mese precedente.

Vendite al dettaglio

Le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella quarta settimana di ottobre sono salite dello 0,3% a livello mensile. Lo rileva il Redbook Research Index, da cui emerge che, rispetto all’analogo periodo dello scorso anno, le vendite sono invece cresciute del 4,6%.

PMI Composito e Servizi Usa ad ottobre

Il PMI composito è pari a 50,9 punti, in calo rispetto al precedente 51,2 punti (la previsione era 51 punti), mentre il PMI servizi risulta pari a 50,6 punti, in calo rispetto al precedente 51 punti (la previsione era 51 punti).

I migliori e i peggiori

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Boeing (+2,01%), Exxon Mobil (+1,45%), McDonald’s (+1,20%). Le peggiori performance si registrano per Coca Cola (-1,86%), Visa (1,74%) e Home Depot (-1,44%).

Sul listino dello Standard&Poor guida i rialzi Kroger (+11, 09%). In coda MarketAxesss (-5,60%).

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Regeneron Pharmaceuticals (+9,04%). Tra i peggiori Index labs (-3,86%).

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Grafico Boeing by TradingView

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Redazione

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