Piazza Affari, 2^ seduta di fila positiva: prima volta in 16 giorni

Borse  ancora sull’ottovolante ma la chiusura è positiva. Parigi +5%, Piazza Affari crolla nel finale pur portando a casa un +1,7%. Scende ancora lo spread

 

Due sedute brillanti su due. E non succedeva da 16 giorni. Piazza Affari e le borse europee chiudono in territorio positivo seguendo il rimbalzo della vigilia mantenendosi in rally nonostante l’inversione a U di Wall Street dopo l’avvio sull’onda degli acquisti. Arretra di qualche punto anche lo spread, che chiude la settimana a 192 arretrando di altre 4 unità rispetto a giovedì. Sempre forte il Dollaro anche se in lieve calo, sull’ottovolante il petrolio che guadagna terreno fino alla tarda mattinata per poi ricominciare con le vendite: al giro di boa dei mercati americani Wti a -4% tra i 25 e i 26 dollari al barile. Volatilità anche per l’oro, sopra i 1.510 in mattinata, poi giù fino a 1.485 in linea con le perdite di Wall Street.


Grafico Dax by TradingView

 

Borse europee e Wall Street

La piazza migliore nel vecchio continente è Parigi, +5,01%, segue Francoforte, con il 3,7% e l’indice dei prezzi alla produzione di nuovo in contrazione. Più staccata Piazza Affari che balza dell’1,71% con Madrid a chiudere con un guadagno dello 0,74%. A Wall Street Dow Jones -0,17%, Sp500 -0,4% e Nasdaq sopra la parità a +0,4%.


Grafico S&P500 by TradingView

 

Titoli migliori e peggiori

Tornando a Piazza Affari, buone performance per  i settori delle vendite al dettaglio, tecnologia e beni per la casa, con Atlantia titolo migliore: +19,2% dopo una settimana di alti e bassi. I guadagni di oggi permettono al titolo di recuperare le perdite avviate venerdì e di ripiazzarsi a quota 12,150, i massimi delle ultime sei sedute. Prosegue nel suo recupero anche Ferragamo, dopo l’11,8% della vigilia centra un +11,7%, con cui si riporta ai valori di 14 giorni fa in area 12,5. Pioggia di acquisti anche su Bper dopo che ieri Intesa Sanpaolo ha comunicato di essere pronta ad accettare un prezzo più basso per l’eventuale cessione di alcuni filiali alla banca di Modena, in seguito all’operazione con Ubi. Vendite su Prysmian, -8,7%, e Snam, -7,3%.


Grafico Atlantia by TradingView

 

Analisi Ftse Mib

Un’altra seduta sull’ottovolante per Piazza Affari, che parte forte sopra i 16.000 punti, rallenta anzi scivola sotto lo zero, si rimette in corsia, oltrepassa nuovamente 1 16.000 come massimo intraday per poi riassestarsi attorno ai 15.800. Infine, le forti vendite nelle ultime due ore complice una Wall Street che continua a scambiare senza una direzione precisa toglie all’indice più del 2% dei guadagni, chiudendo la settimana a 15.731 punti, ai massimi dal 13 marzo (venerdì scorso) quando tutto il vecchio continente agguantò un importante rimbalzo (Piazza Affari +7,2%). Non riesce a sfondare la prima resistenza di 15.700 con i volumi, il Ftse Mib. Il target più importante oltre il quale si possono ipotizzare nuovi balzi importanti è di 17.700, livelli su cui viaggiava prima del Black Thursday causato dalle dichiarazioni di Christine Lagarde.


Grafico Ftse Mib by TradingView

 

Spread

Continua a beneficiare del nuovo programma della Bce, lo spread italiano, che arretra di altri quattro passi chiudendo a 192 punti base. Il rendimento del Btp decennale viaggia a +1,7% dopo un minimo da 1,4% che non si vedeva dal 12 marzo scorso. Le borse europee, quella italiana compresa, stanno inviando leggeri segnali positivi ma c’è la sensazione che tutto possa crollare, con nuovi ribassi all’orizzonte. I dati aggiornati in Italia sui coronavirus parlano di 627 morti in 24 ore: il dato peggiore dall’inizio del contagio nel nostro paese. E a Palazzo Chigi si discutono ancora eventuali misure ancora più restrittive.


Grafico Spread by TradingView