Le 10 criptovalute per investire sull’IA

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Esistono numerose criptovalute per investire sull’IA, un settore che con il suo rapido sviluppo sta cambiando sempre di più le modalità di vita e di lavoro. Molte aziende promettenti sono in prima linea in questa rivoluzione e stanno ridefinendo il rapporto tra intelligenza artificiale e blockchain, un legame chiave per il futuro delle tecnologie decentralizzate. I principali asset digitali di questo segmento sono legati ad applicazioni che sfruttano gli algoritmi di machine learning per network innovativi in vari campi, dalla finanza e data storage al gaming e lo streaming.

 

Le 10 criptovalute per investire sull’IA

Come per qualsiasi investimento, è fondamentale considerare i pro e i contro: da una parte il potenziale di crescita, la maggiore redditività, una domanda di mercato in costante aumento; dall’altra l’estrema volatilità, la prevedibilità limitata, la competizione agguerrita e le prospettive a lungo termine. Ecco la Top 10 delle criptovalute legate all’intelligenza artificiale e ai big data che vale la pena tenere d’occhio, in base alle funzioni uniche che svolgono nello spazio della blockchain e alla loro capitalizzazione di mercato.

 

NEAR Protocol (NEAR)

Si presenta come una chain abstraction stack: una blockchain per l’intelligenza artificiale che funziona come piattaforma di cloud computing gestita dalla comunità. Il protocollo si adatta alle microtransazioni, agli smart contracts e al familiar onboarding ed è ideale per chi si muove nell’intersezione tra AI e Web3. Tra i fondatori di NEAR.ai c’è Illia Polosukhin, ricercatore e ingegnere informatico originario di Kharkiv in Ucraina con un passato in Google. Il market cap di NEAR al gennaio 2025 è di 5,6 miliardi di euro.

 

Internet Computer (ICP)

Ideale per le attività di calcolo e l’archiviazione dei dati, è una blockchain affidabile e veloce per abilitare i servizi Web3 decentralizzati. Sviluppata dal progetto DFINITY, fondato nel 2015 dall’imprenditore inglese Dominic Williams, il protocollo di rete di Internet Computer è un’infrastruttura che permette di realizzare dApp, social network e metaversi totalmente decentralizzati. ICP è il suo utility token per facilitare l’accesso della comunità e ricompensare i partecipanti alla rete. Il market cap della crypto è di 4,6 miliardi di euro.

 

Render (RNDR)

The Distributed GPU Render Network, ovvero la rete di rendering GPU distribuita: si mostra così questa crypto che opera sulla blockchain di Ethereum. Creata dallo specialista Jules Urbach, anche fondatore di OTOY, è nata con l’obiettivo di democratizzare il rendering GPU di fascia alta per la creazione di contenuti 3D di nuova generazione. Utilizzato per l’elaborazione grafica distribuita, il network si rivolge soprattutto agli sviluppatori di applicazioni di motion graphic, design, archviz, effetti visivi e intelligenza artificiale generativa. RNDR è l’utility token che gli artisti presenti sulla rete scambiano con la potenza di calcolo dagli operatori di nodo, i fornitori di GPU. Il market cap di Render è di 3,6 miliardi di euro.

 

Bittensor (TAO)

The Worlds First Neural Internet: il primo Internet neurale al mondo. È il biglietto da visita di Bittensor, realtà pionieristica nella produzione decentralizzata di intelligenza artificiale, fondata da Ala Shaabana e Jacob Robert Steeves per la creazione e l’implementazione di modelli di machine learning sulla blockchain. TAO è la crypto nativa della piattaforma, utilizzata come mezzo di scambio all’interno della rete: chiunque può contribuire al network con potenza di calcolo e guadagnare ricompense sotto forma di token. L’ecosistema ha come priorità la trasparenza, la sicurezza e la privacy. La capitalizzazione di mercato è arrivata a 3,3 miliardi di euro a gennaio 2025.

 

Filecoin (FIL)

Fondata nel 2014 dallo scienziato informatico statunitense Juan Benet, omonimo dello scrittore spagnolo di Nella penombra e L’aria di un crimine, è una rete di archiviazione decentralizzata nata per “memorizzare le informazioni più importanti dell’umanità”. La missione di Filecoin è diventare il sistema più veloce, sicuro ed economico per archiviare dati su Internet. La crypto nativa FIL utilizza una propria tecnologia blockchain per gestire la rete e serve agli utenti come ricompensa on-chain per garantire che i dati immagazzinati e condivisi rimangano sul network per tutto il tempo necessario. Il suo market cap ammonta a 3 miliardi di euro.

 

Artificial Superintelligence Alliance (FET)

L’alleanza per la superintelligenza artificiale è nata dalla fusione tra AGIX, Fetch.ai e Ocean Protocol, tre dei più importanti progetti blockchain nel campo dell’AI decentralizzata. Il traguardo che le realtà si sono date con Artificial Superintelligence Alliance è accelerare i progressi di un’AI aperta e inclusiva, slegata da monopoli e controlli centralizzati, e i processi di ricerca e sviluppo grazie alla diffusione delle reti neurali. FET è il token Ethereum che alimenta la piattaforma e riunisce anche i token AGIX e OCEAN in un ecosistema integrato. Come capitalizzazione di mercato tocca quota 3 miliardi di euro.

 

Theta Network (THETA)

È il cloud decentralizzato per AI, media e intrattenimento. Fondata da Mitch Liu e Jieyi Long e portata avanti da un team di tecnici, specialisti ed executive con alle spalle esperienze importanti in Netflix, Amazon, Vimeo, Google, Samsung e Salesforce, Theta Network è un protocollo blockchain concepito per mettere in rete una serie di computer e farli diventare CDN, un network di distribuzione dei contenuti per lo streaming video peer-to-peer. Gli utenti sono incentivati a condividere le risorse di calcolo e la larghezza di banda in eccesso ricevendo come ricompensa le crypto native THETA (per votare le modifiche al protocollo) e TFUEL per eseguire le transazioni. Quanto al market cap, è di 2 miliardi di euro.

 

Injective (INJ)

La blockchain costruita per la finanza libera e inclusiva è un’idea di Jenna Peterson, imprenditrice con oltre vent’anni di esperienza nel trading ad alta frequenza. Dalla sua collaborazione con Eric Chen e Albert Chon è nata Injective, una piattaforma decentralizzata che vuole favorire l’interoperabilità e la scalabilità nel trading peer-to-peer di derivati e asset digitali. Con il token nativo INJ è possibile pagare le transazioni e partecipare alle decisioni sul futuro del progetto. Al momento la sua capitalizzazione di mercato è di 1,9 miliardi di euro.

 

The Graph (GRT)

Gli sviluppatori che vogliono archiviare, recuperare ed elaborare dati provenienti da diverse piattaforme e indici blockchain, senza dover gestire direttamente un server, possono poggiare su The Graph, utile soprattutto per lo sviluppo di applicazioni innovative, la costruzione di infrastrutture di indicizzazione e l’analisi di dati grezzi. Nata nel 2018 su Ethereum da un’idea di Yaniv Tal, Brandon Ramirez e Jannis Pohlman, la rete è usata da importanti dApp come Aave, Curve e Uniswap. GRT è la criptovaluta nativa utilizzata per garantire l’integrità dei dati protetti all’interno del network. Il market cap di The Graph è di 1,8 miliardi di euro.

 

Virtuals Protocol (VIRTUAL)

I malesi Jansen Teng e Weekee Tiew sono i fondatori di Virtuals Protocol, una library di agenti AI decentralizzati nata nel 2023 per i settori intrattenimento, gaming e metaverso. Nella visione della coppia, il mix tra tecnologia blockchain e intelligenza artificiale servirà a democratizzare l’accesso all’AI, fornendo agenti per ogni scopo senza la necessità di scrivere una sola riga di codice. Il token VIRTUAL serve per il processo di staking, la monetizzazione degli agenti AI e le transazioni sulla piattaforma. La capitalizzazione di mercato al gennaio 2025 è di 1,7 miliardi di euro.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari