Deduzione e detrazione fiscale, cosa cosa e differenze

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Deduzione fiscale e detrazione fiscale rappresentano due strumenti fondamentali per il risparmio fiscale. Sebbene spesso confusi, offrono vantaggi specifici e distinti, capaci di alleggerire il peso delle imposte dei contribuenti italiani, IRPEF compresa. Una corretta comprensione di come funzionano può infatti trasformare il modo di gestire la dichiarazione dei redditi e ottimizzare le risorse economiche […]

Arrivano i prestiti garantiti da Bitcoin: come funzionano e chi li offre

Una persona inserisce token di Bicoin in una tastiera

Il mercato delle criptovalute è in continuo fermento e tra le ultime tendenze accolte da questo settore ci sono i prestiti garantiti da Bitcoin. Un’evoluzione impensabile fino a qualche tempo fa, incoraggiata dal rieletto Presidente degli Stati Uniti: Donald Trump. Il magnate, al suo secondo mandato alla Casa Bianca, ha dichiarato di voler rendere gli […]

Obbligazioni: ecco perché comprare debito di Venezuela e Libano

Obbligazioni: ecco perché comprare debito di Venezuela e Libano Il punto è che con l'evolversi della situazione politica ed economica in Venezuela e Libano, in poco tempo i prezzi possono salire così rapidamente da non reggere il paragone con investimenti alternativi. Soprattutto, in un contesto in cui, sull'azionario le valutazioni hanno raggiunto livelli talmente alti che è difficile immaginare il mantenimento di certe performance ancora a lungo. A titolo di esempio, le obbligazioni libanesi in dollari con scadenza nel 2035 sono passate in pochi giorni da 6 a 17 centesimi e potrebbero ancora salire se venissero messe in atto alcune riforme politiche in agenda. Un prezzo di 6 centesimi è veramente il costo di un'opzione e l'idea di triplicare il valore dell'investimento in così poco tempo fa gola agli investitori più intraprendenti. Obbligazioni: perché puntare su Venezuela e Libano Anche dietro le operazioni più spericolate nei mercati finanziari ci deve essere sempre una logica sottostante. Ci si chiede quindi quale potrebbe essere quella di avviare una transazione sulle obbligazioni di Venezuela e Libano. Partendo dal presupposto che entrambi i Paesi vivono una situazione economica disperata, con crisi migratorie, inflazione fuori controllo e default dietro l'angolo, qualcosa potrebbe muoversi in senso positivo. Partendo dallo Stato sudamericano, c'è innanzitutto da dire che le prospettive sono molto oscure. Dal punto di vista politico, il presidente Nicolas Maduro è riuscito a conservare il potere nonostante abbia perso le elezioni presidenziali a luglio, mandando il Paese in un'impasse politica che inasprisce i rapporti con l'estero. In particolare con gli Stati Uniti, i quali hanno imposto sanzioni molto dure che di fatto vietano al Venezuela di emettere nuovo debito e di negoziare con i creditori. Lo Stato deve agli obbligazionisti 60 miliardi di dollari più gli interessi per il debito in default. Tuttavia, con Donald Trump presidente degli Stati Uniti, qualcosa potrebbe cambiare. Il leader repubblicano potrebbe allentare la morsa delle sanzioni e acconsentire a una ristrutturazione del debito se riuscirà a negoziare con Maduro per rallentare la migrazione verso gli Stati Uniti. In tale contesto, l'inviato statunitense per le missioni speciali, Richard Grenell, sta avendo colloqui con i funzionari venezuelani. Non è facile uscire dal pantano e raggiungere uno straccio di accordo, ma almeno si prova a creare un terreno più fertile perché ci sia una svolta. "Con una ristrutturazione del debito come scenario di base, le obbligazioni sono a livelli molto interessanti", hanno scritto recentemente in una nota i trader di JPMorgan Securities, sebbene "il processo sarà lungo e complesso, il che limita il rialzo dei prezzi".

Comprare le obbligazioni di due Paesi in rovina come Venezuela e Libano è un incredibile azzardo, ma potrebbe portare a guadagni enormi. Diversi grandi investitori caldeggiano l’idea di tuffarsi in una vera scommessa da casinò, il cui costo potrebbe però essere contenuto. Attualmente, le quotazioni sono talmente basse che l’investimento sarebbe assimilabile a quello per […]

Warren Buffett: ecco la scommessa da 1 milione di $ che umiliò i gestori dei fondi

Warren Buffett: ecco la scommessa da 1 milione di dollari che umiliò i gestori dei fondi

Il 6 maggio 2006, nel corso della riunione annuale degli azionisti della Berkshire Hathaway, Warren Buffett lanciò una sfida. “Sono pronto a scommettere un milione di dollari con chiunque che, nell’arco di dieci anni, un fondo indicizzato S&P 500 sovraperformerà qualsiasi hedge fund. C’è qualcuno che è disposto a raccogliere la scommessa?”, disse di fronte […]

Tesla aumenta prezzi Model 3 e Y in Canada, quali impatti per le azioni?

Tesla: crolla l'utile ma Musk spinge le azioni al rialzo, quali target nel breve termine?

A Wall Street si prevede un’apertura all’insegna della volatilità per le azioni Tesla, dopo che il gruppo guidato da Elon Musk ha comunicato un aumento dei prezzi delle proprie auto in Canada. Sia la Model Y che la Model 3, che sono prodotte in Cina, vedranno aumenti in tutte le loro varianti di quasi mille […]

Fed: ecco perché i tassi quest’anno potrebbero restare invariati

Fed: ecco perché i tassi quest'anno potrebbero restare invariati

L’attesa per la prima riunione del 2025 della Federal Reserve (Fed) si fa rovente a Wall Street. Gli investitori sono in attesa di capire il percorso sui tassi di interesse della Banca centrale dopo che, nell’ultimo meeting di dicembre, il governatore Jerome Powell ha avvertito che i tagli per quest’anno potrebbero essere due e non […]

Riunione BCE: il calendario dei meeting 2025

Riunione BCE: il calendario dei meeting 2025

La riunione periodica della Banca centrale europea (BCE) è uno dei momenti più seguiti dagli investitori sui mercati finanziari, specialmente quelli europei. Gli investitori prestano attenzione particolarmente alle decisioni di politica monetaria, soprattutto in tema di tassi di interesse, ma anche alle parole in conferenza stampa del governatore al termine del meeting. In quella finestra […]

Banche europee: quest’anno 123 miliardi di dividendi e buyback

Banche europee: quest'anno 123 miliardi di dividendi e buyback

Nel 2025 le banche europee potrebbero restituire quasi 123 miliardi di euro ai loro azionisti sotto forma di dividendi e buyback per il secondo anno consecutivo. È quanto hanno calcolato gli analisti di UBS, secondo cui gli istituti di credito pagheranno ben 74,4 miliardi di euro di dividendi e 49 miliardi di euro in riacquisti […]

Certificati cash collect autocallable: trigger sempre più basso

Vista dal basso del grattacielo UniCredit di Milano attraverso l’apertura circolare di Piazza Gae Aulenti, con cielo azzurro sullo sfondo.

Unicredit torna in campo con una nuova emissione di certificati Cash Collect autocallable in grado di scadere anticipatamente già ad aprile 2025 se tutti i sottostanti quotano almeno al 95% del valore iniziale. La nuova proposta ricalca il primo lancio di prodotti, con un meccanismo step down che inizia dal 95% invece che dal 100% del […]

Investv: Dax ai massimi storici

Investv: a Piazza Affari focus sul titolo Hera

Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, saranno protagonisti Pietro Di Lorenzo e Riccardo Designori. La trasmissione, come di consueto, è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.   Il riassunto della puntata del 22 gennaio La seduta di ieri ha visto confrontarsi […]

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