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Amundi, trimestrale: utili superiori alle attese, ma deflussi inattesi

Trimestrale Amundi: utili superiori alle attese, ma deflussi inaspettati

Amundi ha riportato profitti superiori alle attese nei conti del primo trimestre 2023 ma ha registrato deflussi di capitale dalle masse in gestione, andando contro le aspettative degli analisti. In particolare, Amundi ha registrato nei primi tre mesi dell’anno un utile netto rettificato pari a 300 milioni di euro, al di sopra dei 270 milioni stimati dagli analisti. Il risultato è sostanzialmente in linea con quello registrato nel quarto trimestre 2022 e in calo del 7,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’utile per azione si è attestato a 1,40 euro.

I ricavi netti si sono attestati a 794 milioni di euro, in calo del 4,9% rispetto al primo trimestre 2022 ma stabili (+0,4%) se paragonati al quarto trimestre dello scorso anno. Le commissioni di gestione nette sono risultate pari 736 milioni di euro, in calo del 3,9% anno su anno. I costi operativi sono rimasti stabili a 425 milioni di euro, appena +0,6% rispetto allo stesso periodo del 2022, per un cost/income ratio del 53,6%, inferiore al 55,5% previsto dagli analisti. Per quanto riguarda il margine operativo lordo, vi è stato un calo del 10,5% a 369 milioni di euro anno su anno e del 2,5% in confronto al quarto trimestre 2022.

I buoni risultati sono frutto di un profilo diversificato e di efficienza operativa, con le commissioni di gestione che si sono dimostrate resilienti anche in un contesto di mercato avverso e un controllo dei costi migliore del previsto nonostante il contesto inflazionistico.

 

Deflussi inattesi

La nota stonata nella trimestrale di Amundi è la fuoriuscita di capitali con i clienti che, nel corso del primo trimestre dell’anno, hanno ritirato 11,1 miliardi di euro contro un consensus degli analisti che prevedeva invece afflussi per 14 miliardi di euro. Il gruppo dell’asset management ha attribuito i deflussi all’aumento dei tassi d’interesse e al fatto che alcuni prodotti assicurativi “hanno perso il loro fascino”.

Il dato negativo risalta ancora di più se confrontato con gli afflussi oltre le stime degli analisti registrati da alcuni concorrenti nello stesso periodo, come BlackRock negli Stati Uniti e Deutsche Bank in Europa.

Il patrimonio gestito totale di Amundi è sceso alla fine del trimestre di marzo a 1.930 miliardi di euro, -4,3% rispetto a un anno fa, ma in crescita dell’1,6% in raffronto a quello risultante alla fine del 2022. La raccolta netta negli ultimi 12 mesi al 31 marzo 2023 è risultata di 7,3 miliardi di euro.

 

I commenti dell’amministratore delegato di Amundi

L’amministratore delegato della società Velérie Baudson ha espresso grande soddisfazione per quanto mostrato dalla trimestrale del gruppo finanziario francese. “Amundi ha conseguito buoni risultati nel primo trimestre del 2023, in un contesto di mercato incerto. Il nostro utile netto rettificato è rimasto stabile a 300 milioni di euro rispetto al quarto trimestre del 2022, grazie alla resilienza dei nostri ricavi e al buon controllo dei costi. I miglioramenti nella produttività e le continue sinergie generate dall’integrazione di Lyxor ci hanno permesso di assorbire gli effetti dell’inflazione, continuando al tempo stesso a investire. Vorrei anche sottolineare il positivo contributo delle nostre attività retail nel trimestre, sia attraverso le nostre reti partner in Francia e all’estero sia attraverso i nostri distributori terzi”, ha dichiarato. Per quanto riguarda i deflussi che si sono registrati negli ultimi mesi, il CEO ha sottolineato come questi si siano concentrati su segmenti di mercato con margini bassi. Sull’uscita da 3 miliardi di euro del cliente sovrano, Baudson ha puntualizzato che ciò ha “un impatto quasi nullo sul reddito di Amundi”.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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