Le auto elettriche di lusso non riescono a decollare. Le case automobilistiche specializzate nel settore devono affrontare una debolezza della domanda e l’intensificarsi della concorrenza cinese, oltre ai dazi negli Stati Uniti. Per questo i produttori dei veicoli a batteria più costosi hanno corretto la rotta rispetto ai programmi iniziali, cancellando ambiziosi progetti e spostando l’attenzione sui modelli ibridi o addirittura con motore a combustione. In questo articolo:
- Auto elettriche di lusso: come si stanno comportando i leader del mercato
- Cosa spiega la debolezza della domanda
Auto elettriche di lusso: come si stanno comportando i leader del mercato
Una delle aziende che sta soffrendo la debolezza della domanda delle auto elettriche di lusso è il colosso tedesco Porsche AG. Quando tre anni fa si era quotata in Borsa, il management aveva promesso che le vetture a batteria prodotte dall’azienda avrebbero ben presto eclissato quelle a benzina o diesel in quanto i clienti sarebbero stati disposti a pagare di più per una tecnologia innovativa. Ciò avrebbe permesso alla società di realizzare gli stessi margini delle auto non a batteria nell’arco di due anni, con espansione ulteriore nei successivi.
La Taycan EV però, dopo un’iniziale successo, si è scontrata con un preoccupante calo delle vendite, associato a un incremento dei costi di produzione e a problemi nel software. Ciò ha indotto la società ad abbandonare per ora i piani per fabbricare un suv di lusso alimentato a batteria, oltre a ritardare l’approdo di altri modelli elettrici tipo la 718 Boxter e la Cayman. Contestualmente, Porsche ha annunciato che intende allargare la gamma proponendo auto ibride ed endotermiche, mantenendo nel contempo più a lungo i modelli popolari come la Cayenne e la Panamera.
Riguardo le altre case automobilistiche, la situazione è altrettanto preoccupante. Mercedes-Benz incontra diversi problemi per vendere la sua auto elettrica ad alte prestazioni, la EQS da 110.000 euro. Il marchio di lusso Maserati di Stellantis non svilupperà più una supercar completamente elettrica in quanto teme che il modello non abbia mercato. La Audi di Volkswagen è stata stritolata in Cina dalla concorrenza dei marchi locali come Byd e Xiaomi, che hanno fatto leva sui prezzi più bassi per prevalere. Quanto alle startup di veicoli elettrici focalizzate sul lusso tipo Polestar Automobile Holding e Lucid Group, le società continuano a essere in perdita poiché non vendono abbastanza. Le cose vanno un po’ meglio per il segmento premium di Bmw, in quanto l’azienda è riuscita a difendere i margini costruendo sulla stessa linea di produzione tutte le tipologie di veicoli, che includono quelli elettrici, gli ibridi e a combustione.
Cosa spiega la debolezza della domanda
Lo scetticismo nei confronti delle auto elettriche di lusso può essere determinato da vari fattori, secondo gli esperti del settore. Innanzitutto, vi sono infrastrutture di ricarica irregolari che creano disagio agli automobilisti. In secondo luogo, il software presenta ancora bug che frenano anche gli acquirenti appassionati di tecnologia. Terzo, le autorità di regolamentazione europee e americane stanno tergiversando sulla spinta per eliminare gradualmente le auto a combustione, il che non aiuta il settore dei veicoli a batteria a decollare definitivamente. “Molti clienti sono appassionati delle auto a benzina”, ha dichiarato Tom Jaconelli, direttore del concessionario Romans International con sede nel Regno Unito. “La cultura automobilistica e gli eventi della comunità ruotano ancora attorno alle auto a combustione e, per ora, i veicoli elettrici non entusiasmano gli appassionati allo stesso modo”.









