Azioni Alibaba: nuovi acquisti tra stimoli cinesi e vendite natalizie?

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A Wall Street l’inizio della nuova settimana potrebbe essere all’insegna delle azioni Alibaba, che potrebbero beneficiare delle dichiarazioni arrivate nelle ultime ore dalle autorità cinesi. Quest’ultime sarebbero intenzionate a implementare il Piano di stimoli fiscali annunciato nei mesi passati per cercare di dare una scossa all’economia. Un ulteriore elemento che potrebbe giocare a favore del gruppo guidato da Eddie Wu è l’avvicinarsi delle festività natalizie, che potrebbero impattare positivamente sulle vendite.

Nei mesi passati Alibaba ha investito oltre 5,7 miliardi di dollari, per incrementare il flusso di acquisti sulle piattaforme Taobao e Tmall. Queste ultime hanno introdotto nuove misure per ridurre i costi operativi dei commercianti, tra cui la rinuncia alle commissioni. Nel corso dell’ultimo trimestre Alibaba ha registrato vendite in rialzo del 5% a 33,7 miliardi di dollari e un utile in crescita del 58%, oltre i 6 miliardi di dollari.

 

Azioni Alibaba: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a scoprire cosa ci suggerisce l’analisi tecnica sul titolo. Dopo aver chiuso la giornata di venerdì scorso in rialzo del 2,1% in area 86 dollari, le attese per la seduta odierna sulle azioni Alibaba sono di un’apertura delle contrattazioni in aumento di circa il 6% in area 91,2 dollari. Dal punto di vista operativo, una conferma dei prezzi oltre gli 87,5 dollari, massimi delle ultime due settimane, dovrebbe far proseguire il rimbalzo del titolo prima in direzione dei 93 dollari e successivamente verso i 95 dollari, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 12 novembre.

Nel caso in cui anche queste aree resistenziali dovessero essere lasciate alle spalle, si dovrebbero avere ulteriori apprezzamenti con un prossimo target sui 97 dollari e un seguito verso la soglia dei 100-101 dollari, dove verrebbe chiuso un altro gap-down rimasto aperto lo scorso 8 novembre.

Al contrario, un ritorno delle quotazioni sotto gli 87,5 dollari dovrebbe spingere velocemente le azioni in direzione dei minimi degli ultimi 3 mesi in area 82,5 euro. La violazione di questi supporti potrebbe essere sfruttata per l’apertura di posizioni ribassiste, con un primo obiettivo gli 80,5 dollari e successivamente i 77,7 dollari. Nel caso in cui questi ultimi supporti non riuscissero ad arrestare la spinta ribassista, aumenterebbero le chance per andare a mettere sotto pressione i minimi dello scorso mese di agosto in area 73,8 euro.

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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