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Azioni Amplifon: cosa fare dopo i ricavi record nel 2023

L'immagine mostra tre persone. Di spalle una donna, di fronte una coppia, in una sala d'attesa del gruppo Amplifon

Amplifon ha annunciato i risultati finanziari per il 2023, anno durante il quale ha registrato ricavi record a 2,26 miliardi di euro, in aumento del 10,2% rispetto al 2022. Il margine operativo lordo è stato di 542 milioni di euro, con una crescita del 3,1% rispetto al 2022. Nel nuovo anno la società leader nel settore dell’assistenza uditiva si attende risultati forti, con un nuovo balzo in avanti dei ricavi e un margine Ebitda che dovrebbe superare il 24,6%. Nonostante un lieve calo dell’utile netto rispetto all’anno precedente, l’azienda ha mantenuto un solido free cash flow di 160,2 milioni di euro, mentre il debito finanziario netto si è attestato a 852,1 milioni di euro. In relazione all’esercizio 2023 Amplifon ha proposto un dividendo di 0,29 euro per azione, in linea con quello dell’anno precedente, il 41,9% degli utili consolidati.

 

Azioni Amplifon: il doppio massimo a 34 euro spinge le quotazioni al ribasso

Le azioni Amplifon sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine. Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday) le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 33,65, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 32,96, andando a chiudere sul finale non distante a 33,20 euro.

Dopo il minimo toccato lo scorso 30 ottobre 2023 sul livello 24,49, l’azione ha ricominciato velocemente a risalire con un forte movimento rialzista, intervallato da fisiologici ritracciamenti durati solitamente non più di una settimana, posizionandosi stabilmente al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, neppure troppo inclinata, quindi piuttosto credibile.

Il tutto fino al mese di marzo, quando la resistenza posta a quota 34 euro ne ha arrestato la corsa con la creazione di una configurazione di doppio massimo daily. Trattandosi di un pattern grafico di inversione era inevitabile l’arrivo della negatività, concretizzatasi nelle ultime due giornate. A questo si aggiunge che, probabilmente, a meno di un improvviso rimbalzo tale ribasso potrebbe continuare accelerando fino a raggiungere il primo supporto individuabile in area 31,25 euro, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 33,65 con target nell’intorno dei 34,37 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 32,96 con obiettivo molto vicino al livello 31,25. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 55.


L’andamento di breve termine del titolo AMPLIFON

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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