Azioni Amplifon: quali risvolti in Borsa con lo shopping in Usa? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni Amplifon: quali risvolti in Borsa con lo shopping in Usa?

La sede di Amplifon ad Agordo, in provincia di Belluno

A Piazza Affari la nuova settimana si è aperta all’insegna degli acquisti per la azioni Amplifon, con la società leader mondiale nei servizi e nelle soluzioni per la cura dell’udito che ha comunicato di aver completato l’acquisizione del business di uno dei principali franchisee di Miracle-Ear negli Stati Uniti.

Nel dettaglio il network acquisito, facente capo a tre diverse aziende, comprende circa 50 punti vendita localizzati in quattro stati, con un fatturato annuale di circa 20 milioni di dollari e quasi 85 dipendenti. Miracle-Ear è il marchio attraverso il quale Amplifon opera nel mercato retail degli Stati Uniti, tramite negozi diretti e in franchising, il quale rappresenta  il principale mercato mondiale nel settore.

Dal punto di vista strategico l’operazione odierna, in linea con il Piano industriale della società, dovrebbe rafforzare la presenta di Amplifon sul mercato statunitense che nel 2022 ha generato ricavi per circa 400 milioni di euro, che rappresentano quasi il 20% del totale del Gruppo. Nel medio termine il mix del network acquisito con l’attuale rete diretta di Miracle-Ear, dovrebbe andare ad accelerare lo sviluppo oltreoceano, facendo leva su una maggior scala e creando nuove opportunità per perseguire l’eccellenza e l’innovazione nel servizio fornito ai propri clienti, a beneficio sia del business diretto sia di quello di tutti i franchisees. Da sottolineare infine che con questa acquisizione, il network Miracle-Ear raggiungerà circa 350 punti vendita diretti, che andranno ad aggiungersi agli oltre 1.200 negozi in franchising.

 

Azioni Amplifon: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Amplifon dopo queste notizie. Con volumi al momento bassi rispetto alle giornate precedenti, è una seduta all’insegna degli acquisti per Amplifon che cerca in questo modo di arrestare quella fase correttiva che ha contrassegnato le quotazioni durante la scorsa settimana. Nel breve periodo la tenuta dei 29,50-29,40 euro, dove transita la trendline ascendente che parte dai minimi segnati nello scorso mese di ottobre, dovrebbe porre le basi ad un recupero dei corsi prima in direzione dei 30 ero e successivamente verso i 30,80 euro, nelle cui vicinanze troviamo la media mobile di lungo periodo. Dal punto di vista operativo sarà solo lascandosi alle spalle queste aree resistenziali, che si avrebbe una continuazione degli acquisti prima in direzione dei 31,25-31,35 euro, dove troviamo la trendline discendente che parte dai top di maggio 2023 e congiunge quelli dello scorso mese di giugno, e successivamente verso i massimi degli ultimi mesi posti sui 32,30 euro, dove verrebbe messo sotto pressione l’indicatore giornaliero del Supertrend.

Al contrario una discesa delle quotazioni sotto i 29,4 euro aprirebbe le porte per un test sui minimi della scorsa settimana situati sui 29,15 euro. Dal punto di vista operativo la violazione di questi livelli farebbe proseguire la fase ribassista prima in direzione dei 28,75-28,70 euro, ex massimi dello scorso mese di novembre, e successivamente verso i 27,50 euro. Nel caso in cui dovessimo assistere ad una violazione di tali supporti, aumenterebbero le chance per l’azione di andare a rivedere i minimi annuali posizionati nei pressi dei 25 euro, con target intermedi sui 26,50 euro.

 

DISCLAIMER

Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi.

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *