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Azioni Apple: rally in vista dopo dati trimestrali e buyback record?

L'Apple store in Fifth avenue a New York

Tra le storie da seguire nell’ultima seduta della settimana a Wall Street ci sono le azioni Apple, dopo che l’azienda di Cupertino ha comunicato nella serata di ieri i conti del primo trimestre. L’azienda guidata da Tim Cook ha registrato un utile di 23,64 miliardi di euro dai 24,16 miliardi del 2023. L’utile per azione si è attestato a 1,53 dollari, sopra le attese degli analisti poste a 1,5 dollari. Nel periodo gennaio-marzo il fatturato è sceso del 4% a 90,74 miliardi di dollari, risultando anche in questo caso sopra il consensus posto a 90 miliardi. Su questi numeri ha pesato la flessione delle vendite in Cina. Il fatturato realizzato nella Repubblica popolare è sceso dell’8% a 16,37 miliardi di dollari. Il margine lordo di Apple si è attestato al 46,6%, in aumento rispetto al 44,3% dello stesso trimestre del 2023.

Per quanto riguarda le vendite di iPhone, nei primi tre mesi dell’anno sono risultate in calo del 10,5% a 45,96 miliardi di dollari, rispetto ad attese situate a 46 miliardi, mentre quelle dei Mac hanno registrato un rialzo del 3,9% a 7,5 miliardi, ampiamente oltre i 6,86 miliardi attesi dal mercato. Le vendite di iPad queste sono state pari a 5,6 miliardi di dollari, in discesa del 16,6% e sotto le attese degli gli analisti che si aspettavano 5,9 miliardi di dollari. Ottima la performance della divisione servizi, le cui vendite si sono attestate a 23,9 miliardi di dollari, in rialzo del 14,2% rispetto allo stesso periodo del 2023. Apple ha attualmente oltre 1 miliardo di abbonamenti a pagamento, più del doppio rispetto a quattro anni fa.

Nel corso della presentazione dei dati è stato annunciato un buyback da 110 miliardi di dollari, in crescita del 22% rispetto al buyback da 90 miliardi di dollari che era stato autorizzato l’anno passato. Inoltre è stato deciso un aumento del 4% del dividendo 0,25 dollari per azione. La società non ha fornito un outlook sull’anno in corso anche se il suo amministratore delegato, Tim Cook,  ha riferito che le vendite relative al secondo trimestre del 2024 saliranno di una percentuale a una cifra, al di sotto del 5%.

 

Azioni Apple: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere quali sono le attese sulle azioni Apple nel breve e medio periodo. Dopo aver chiuso la seduta di ieri in rialzo di oltre il 2% in area 173 dollari, le attese per la giornata odierna sono di un’apertura delle contrattazioni nei pressi dei 183 dollari. Nel breve termine una conferma delle quotazioni sopra i 180 dollari, ex supporti dei mesi di gennaio e febbraio, dovrebbero far proseguire il recupero prima in direzione dei 185 dollari e successivamente verso l’area dei 190 dollari. Nel caso in cui queste aree resistenziali dovessero essere messe alle spalle, aumenterebbero le possibilità di ulteriori apprezzamenti prima verso i 195 dollari e in seguito in direzione dei propri massimi di sempre situati nei pressi della soglia dei 200 dollari.

Al contrario, un ritorno del titolo sotto i 180 dollari aprirebbe le porte prima a un test sui 176 dollari, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, e in seguito i 173 dollari. Dal punto di vista operativo la violazione di questi livelli dovrebbe far proseguire le vendite in direzione dei 170 dollari e successivamente verso i minimi dell’anno in corso situati sui 165 dollari. Nel caso in cui quest’ultimi supporti non dovessero arrestare le vendite, si avrebbe un ulteriore indebolimento del quadro grafico con possibili discese in direzione dei 160 dollari.

 

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AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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