Salta l’esclusiva su Banca Profilo e va in fumo l’ennesimo tentativo (sono arrivati a quota sei) di cessione dell’istituto controllato dall’ex banker di Capitalia Matteo Arpe tramite Arepo, veicolo del fondo Sator. Secondo quanto comunicato dallo stesso gruppo guidato da Fabio Candeli, “il processo di selezione del possibile acquirente della partecipazione detenuta dalla capogruppo Arepo nel capitale sociale di Banca Profilo sta proseguendo in assenza di vincoli di esclusiva“.
Come rivelato da MF-Milano Finanza a inizio luglio, Barents Re (riassicuratore con sede a Panama) – in cordata con Lmdv Capital, il family office di Leonardo Maria Del Vecchio – aveva siglato un’esclusiva fino al 30 luglio con Arepo. Termine alla scadenza della quale Barents avrebbe dovuto presentare un’offerta vincolante per il 62,4% di Banca Profilo. Ora si è riaperta la ricerca del nuovo potenziale compratore. Barents Re e Lmdv avevano arruolato come advisor per la parte industriale dell’operazione Oliver Wyman.
Azioni Banca Profilo: quotazioni stabili sul supporto a 0,2000
Le azioni Banca Profilo sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 0,2020, coincidente esattamente con il prezzo di chiusura.
Dopo il doppio massimo toccato a inizio luglio sul livello 0,2220, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista, caratterizzato anche da due gap down rimasti tutt’ora aperti, fino ad arrestare la discesa in prossimità del supporto presente a quota 1,1900 (5 agosto).
Da quel momento i corsi hanno iniziato lentamente a recuperare il terreno perso permettendo al mercato di creare in prima istanza una serie di minimi e massimi crescenti, sui quali è possibile tracciare una bozza di trendline ascendente, e successivamente stabilizzando le quotazioni sempre nell’intorno della soglia degli 0,2000 euro (ultime due settimane).
Anche in questo caso si tratta di un supporto che sostiene i prezzi e che, una volta terminato questo periodo di lateralità da interpretarsi come fase di accumulazione, dovrebbe vedere Banca Profilo proseguire nel proprio cammino rialzista con un movimento direzionale molto ben definito.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,2020 con target nell’intorno degli 0,2100 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,2000 con obiettivo molto vicino al livello 0,1900. L’impostazione algoritmica, infatti, vede le quotazioni stazionare al di sopra dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a fine luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 47.

L’andamento di breve termine del titolo BANCA PROFILO









