Banco BPM muove alla conquista di Anima Holding. La controllata Banco BPM Vita ha lanciato ieri sera a Borsa chiusa un’Opa volontaria sulla totalità delle azioni Anima, al prezzo di 6,20 per azione. L’offerta sulla società del risparmio gestito è principalmente preordinata a rafforzare il modello di business di Banco BPM Vita, che sarà trasformata in una fabbrica prodotto integrata assicurazione vita-risparmio gestito. L’azione Anima Holding ha chiuso mercoledì 6 a quota 5,75 euro.
“L’esecuzione del progetto potrà beneficiare della comprovata capacità del Banco BPM di gestire i processi di integrazione e del successo ottenuto dalla partnership strategica con Anima Holding, già in corso da oltre 15 anni”, spiega una nota del gruppo di piazza Meda guidato dall’amministratore delegato Giuseppe Castagna. “L’offerta presenta termini vantaggiosi per gli azionisti di Anima Holding, con riflessi positivi per tutti gli stakeholders”.
L’offerta è condizionata, tra l’altro, al raggiungimento di una quota complessiva nel capitale di Anima Holding, pari ad almeno il 66,67%, nonché alla conferma della possibilità per Banco BPM, in quanto conglomerato finanziario, di applicare all’operazione il trattamento regolamentare del cosiddetto Danish Compromise.
Il conglomerato finanziario, che sarà il secondo in Italia (di matrice bancaria), potrà contare su masse complessive da assicurazione vita e risparmio gestito pari a circa 220 miliardi di euro, all’interno di un totale attività finanziarie della clientela pari a circa 390 miliardi di euro.
Azioni Banco BPM: le quotazioni all’interno di un canale ascendente
Le azioni Banco BPM sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in gap up (subito ricoperto nell’intraday), le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 6,236, per poi rimbalzare leggermente nel corso del pomeriggio andando a chiudere sul finale a quota 6,362.
Dopo il minimo toccato lo scorso 11 settembre sul livello 5,610, l’azione ha iniziato risalire con una certa costanza, pur con fisiologici ritracciamenti, realizzando massimi e minimi sempre crescenti. In sostanza i corsi si stanno muovendo al rialzo all’interno di un canale ascendente.
La giornata di ieri, però, ha segnato un nuovo massimo importante e quindi, per l’immediato futuro, è lecito aspettarsi un nuovo storno che riporti i prezzi, secondo la consueta ciclicità, verso il supporto presente a quota 6 euro.
Anche il pattern di analisi candlestick denominato “Bearish Engulfing” formatosi proprio ieri sul grafico daily, potrebbe essere il preludio a una imminente inversione di tendenza in senso ribassista, almeno per alcune giornate.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è al momento da sconsigliare mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 6,236 con obiettivo molto vicino al livello 6. L’impostazione algoritmica, comunque, vede le quotazioni stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti la scorsa settimana. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 57.

L’andamento di breve termine del titolo BANCO BPM









