Banco Santander sta considerando l’opportunità di vendere la propria quota, valutata circa 8 miliardi di dollari, nella controllata polacca Santander Bank Polska, uno dei principali istituti del Paese e terzo per asset con oltre 78 miliardi di dollari in bilancio.
La Polonia, maggiore economia dell’Europa orientale e sesta nella Ue, ha visto negli ultimi due anni una forte rivalutazione del settore bancario grazie ai tassi d’interesse elevati e quindi utili bancari in crescita. L’indiscrezione arriva da Bloomberg, secondo cui la banca polacca potrebbe rappresentare un target interessante sia per altri istituti già presenti sul mercato, sia per gruppi internazionali interessati a entrare nel Paese.
Tra i possibili soggetti interessati alla cessione ci sarebbero Erste Group, Unicredit, Otp Bank, Crédit Agricole, oltre a importanti competitor polacchi.
Un’eventuale acquisizione da parte di un operatore estero segnerebbe un cambio di rotta rispetto agli anni passati, che hanno visto diversi gruppi esteri, tra cui Deutsche Bank, Nordea, Raiffeisen, Unicredit e Société Générale, lasciare il mercato polacco.
Che cosa potrebbe bloccare la cessione? La forte volatilità sui mercati azionari e i segnali di maturazione del ciclo bancario in Polonia. A preoccupare i potenziali acquirenti, infatti, è l’annuncio della Banca centrale polacca di un importante ciclo di riduzione dei tassi entro fine anno, scenario che potrebbe ridurre la redditività delle banche nel breve-medio termine.
Azioni Banco Santander, configurazione a V rialzista in corso
Quotate sul mercato spagnolo Bme, le azioni Banco Santander sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di ieri (+4,41%). Dopo un’apertura in gap up (rimasto aperto nell’intraday sul livello 6,075), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 6,337, per poi andare a chiudere sul finale poco distante.
In seguito a un perdurante periodo di lateralità durato l’intero ultimo trimestre del 2024, compreso tra i livelli 4,2850 e 4,7400, le azioni Banco Santander hanno cominciato a salire con un costante movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente e senza mai effettuare alcun ritracciamento degno di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 6,661 (26 marzo).
Da quel momento i corsi hanno subito una violentissima correzione, perdendo in poche giornate quasi il 30% del proprio valore, appoggiandosi al supporto posto sul livello 4,6450 (7 aprile), per poi invertire nuovamente la tendenza con un pronto rimbalzo che sta permettendo ora al grafico daily di creare un configurazione a V di stampo rialzista. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi la prosecuzione del trend positivo in corso ponendosi come obiettivo il raggiungimento della prima resistenza individuabile in area 6,600.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 6,337 con target nell’intorno dei 6,600 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 6,160 con obiettivo molto vicino al livello 5,815.
L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da ieri. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 58.

L’andamento di breve termine delle azioni BANCO SANTANDER









