A Piazza Affari prosegue il crollo della azioni Bff Bank, le cui vendite sono partite nel corso delle scorse settimane dopo che il Cda della banca ha approvato accantonamenti straordinari per l’anno 2025, finalizzati al derisking del proprio portafoglio di factoring e rivisto al ribasso i target finanziari 2026. A indebolire ulteriormente il sentiment nelle ultime ore è arrivata la notizia dell’indagine preliminare aperta dalla Procura della Repubblica di Milano. L’inchiesta, con l’ipotesi di falso in bilancio, riguarderebbe l’accuratezza dei bilanci della banca, in seguito all’ispezione della Banca d’Italia avvenuta nella primavera del 2024.
Ai tempi l’attività ispettiva di Via Nazionale aveva riguardato la classificazione dei crediti verso il settore pubblico, in particolare il calcolo dei giorni di arretrato, e si era chiusa a maggio con l’indicazione di sospendere temporaneamente la distribuzione dei dividendi.
Le indagini da parte della Procura si concentrerebbero anche sulla comunicazione al mercato diffusa dall’istituto all’inizio di questo mese e relativa a un accantonamento straordinario da 95 milioni di euro. In una nota Bff Bank ha sottolineato la piena disponibilità a collaborare con l’Autorità giudiziaria, fornendo ogni informazione ritenuta utile agli organi inquirenti.
Azioni Bff Bank: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Bff Bank sulla Borsa italiana. Con volumi che a fine seduta potrebbero essere oltre 6 volte la media giornaliera mensile è una nuova giornata in deciso ribasso, con un calo superiore al 12% sui minimi di sempre a 3,55 euro.
Con un’impostazione che su tutti i time frame è chiaramente discendente, le attese sono per una continuazione delle vendite prima in direzione dei 3,40 euro e a seguire verso i 3,25-3,20 euro. Nel caso in cui anche questi ultimi livelli dovessero essere violati, il titolo dovrebbe andare a mettere sotto pressione la soglia dei 3 euro. In questo contesto tutti i rimbalzi che non dovessero riportarsi oltre i 5 euro, potrebbero rappresentare delle occasioni per aprire posizioni ribassiste.
Al contrario, il superamento dei livelli sopra citati, dove troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend, migliorerebbe almeno nel breve periodo il quadro grafico. In questo caso il prossimo obiettivo sarebbe situato sui 5,30-5,35 euro e successivamente i 5,60-5,65 euro. Nel caso in cui il titolo dovesse lasciarsi alle spalle questi ultimi livelli, si aprirebbe le porte per una continuazione degli acquisti fin verso gli ex minimi toccati nello scorso mese di aprile in area 6,10-6,15 euro
DISCLAIMER
Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi









