Bnp Paribas ha recentemente alzato il proprio obiettivo di CET1 ratio al 13%, da raggiungere entro il 2027, dal precedente 12,5%, alla luce di una maggiore redditività del gruppo, di una crescita moderata delle attività ponderate per il rischio di circa il 2% all’anno e di una più rapida vendita di attività non strategiche.
La più grande banca dell’area dell’euro in termini di asset ha detto che deciderà alla fine di ogni anno quanta parte del capitale al di sopra del nuovo obiettivo sarà restituita agli azionisti. “Facendo leva sui fattori di crescita esistenti, puntiamo a migliorare ulteriormente il nostro profilo di redditività con una politica di distribuzione disciplinata e attraente”, ha detto l’amministratore delegato Jean-Laurent Bonnafé in una nota.
Il gruppo, inoltre, ha comunicato di aver ricevuto dalla Banca centrale europea l’autorizzazione a procedere con un programma di riacquisto di azioni proprie per 1,15 miliardi di euro, che intende lanciare entro la fine dell’anno in corso.
Azioni Bnp Paribas, le quotazioni puntano verso la resistenza in area 78 euro
Quotate sul mercato Euronext di Parigi, le azioni Bnp Paribas sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di venerdì (+0,48%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 73,98, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 73,74.
In seguito al massimo storico toccato lo scorso 15 agosto sul livello 84,70, i titoli Bnp Paribas hanno drasticamente invertito la propria direzionalità con un prolungato e violento movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una precisa trendline discendente, pur effettuando periodici recuperi fisiologici, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 65,12 (6 novembre).
Da quel momento i corsi hanno reagito con un veloce rimbalzo fino alle quotazioni attuali, permettendo al mercato di creare sul grafico daily una configurazione a U di stampo rialzista. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi la prosecuzione del trend positivo in corso che, previo il superamento della linea di tendenza dinamica di medio periodo, potrebbe riportare Bnp Paribas fin verso la prima resistenza individuabile in area 78 euro (massimi di metà ottobre).
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 73,98 con target nell’intorno dei 78 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 73,05 con obiettivo molto vicino al livello 70,05. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a metà novembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 65.

L’andamento di breve termine delle azioni BNP PARIBAS









